Ci sono gite che non sono semplici spostamenti, ma piccole avventure capaci di intrecciare luoghi, emozioni e ricordi. È quello che emerge dal racconto di Bruno Bartolomucci, condiviso nel gruppo Viaggiando Lazio, dove ha descritto una giornata trascorsa tra Isola del Liri, il Lago di Posta Fibreno e Fontechiari, tre tappe della Ciociaria che racchiudono la forza dell’acqua, il fascino dei borghi e il silenzio della natura. Seguendo il suo itinerario, sembra quasi di camminare accanto a lui: tra vicoli, ponticelli e scorci che meritano ben più di una semplice fotografia.
Isola del Liri
Bruno inizia il suo racconto immergendoci nella magia di Isola del Liri, un borgo unico in cui il centro storico si sviluppa letteralmente tra due rami del fiume Liri, creando la suggestiva Cascata Grande nel cuore della città. Passeggiando tra vicoli, botteghe e palazzi storici, si respira subito un’atmosfera rilassata e ricca di fascino. Non mancano scorci perfetti per una pausa in un caffè con vista sull’acqua.
Lago di Posta Fibreno
La protagonista successiva del racconto è la meraviglia naturalistica del Lago di Posta Fibreno, immerso nella Riserva Naturale Regionale. Le sue acque cristalline, alimentate da sorgenti sotterranee, ospitano specie eccezionali come la trota del Fibreno, endemica della zona.
Uno degli elementi più affascinanti descritti da Bruno è la “Rota”, un’isola naturale di radici e torba, libera di muoversi sulla superficie del lago sospinta dal vento. I sentieri, i ponticelli e i punti panoramici permettono di osservare l’avifauna e scattare foto indimenticabili, magari concludendo la visita in un ristorante che serve specialità di pesce di lago e piatti tipici ciociari.
Fontechiari
Infine, Bruno narra la visita a Fontechiari, un borgo ricco di storia dove spiccano la Chiesa settecentesca dei S.S. Giovanni Battista ed Evangelista, l’ex-convento della Madonna dei Fratelli con il Cristo ligneo del XIII secolo e un dipinto attribuito al Cavalier d’Arpino, e l’affascinante Eremo di Sant’Onofrio, scavato nella roccia e decorato da graffiti simbolici.
Perché questa gita resta nel cuore
- Atmosfera fotogenica e unica: la cascata urbana di Isola del Liri è un colpo d’occhio memorabile.
- Natura incontaminata e rare specie: un lago trasparente e gelido, una trota endemica, sentieri ben curati e l’isola galleggiante rendono Posta Fibreno un gioiello naturale.
- Ricchezza storica e spirituale: tra arte sacra e luoghi di devozione millenaria, Fontechiari offre un tocco di autenticità e silenzio.
Un invito a esplorare
Il racconto di Bruno non è solo un resoconto di viaggio, ma un invito: la Ciociaria è una terra da vivere lentamente, senza fretta, lasciandosi sorprendere. In un solo giorno si possono attraversare scenari così diversi da sembrare tre viaggi distinti — ma con un filo comune: l’autenticità dei luoghi e la loro capacità di accogliere chi arriva.




























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