La Tuscia laziale si prepara a vivere una settimana ricca di tradizioni, spiritualità e cultura. Dalla benedizione degli animali ai fuochi sacri, dai concerti di musica classica alle aperture celebrative del Carnevale, il territorio che comprende i suggestivi borghi della provincia di Viterbo offre un calendario fitto di appuntamenti che accontentano ogni tipo di visitatore.
Che siate appassionati di fede e tradizioni religiose, amanti della musica, curiosi di scoprire i riti antichi o semplicemente alla ricerca di un weekend ricco di autenticità, questa settimana rappresenta un’opportunità straordinaria per immergersi nell’atmosfera festosa e nel patrimonio culturale della Tuscia. Scoprite tutti gli eventi da non perdere dal 12 al 18 gennaio 2026.
I Fuochi Sacri: Tra Devozione e Tradizione
Venerdì 16 gennaio torna uno degli appuntamenti più affascinanti e calorosi della Tuscia: il Focarone di Bagnaia, il celebre Sacro Fuoco di Sant’Antonio Abate che ardirà alle ore 18:30 in Piazza XX Settembre. Questo rito secolare incarna il significato profondo della devozione popolare, dove il fuoco non è solo fiamma che brilla, ma simbolo di comunità che si ritrova per rinnovare una tradizione millenaria. I Focaroli di Bagnaia, appassionati custodi di questa memoria, si impegnano ogni anno per raccogliere pazientemente legna durante l’intero anno presso il monte Palanzana, mentre le donne preparano con dedizione i tradizionali biscotti a forma di cavallucci cotti in antichi forni e distribuiti durante l’accensione.
Per informazioni e dettagli: www.sacrofuocosantantonio.it e pagina Fb Sacro Fuoco Sant’Antonio (Bagnaia-VT)
Parallelamente, anche Vejano celebra Sant’Antonio Abate venerdì 16 gennaio alle ore 17:00 con l’accensione del fuoco in Piazza XX Settembre, in collaborazione con i butteri locali, accompagnata da dimostrazioni della tradizionale lavorazione di cacio e ricotta. Questo evento racchiude la genuinità delle celebrazioni rurali, dove il sacro si intreccia con la convivialità e le skill artigianali del territorio.
La Festa di Sant’Antonio Abate: Benedizioni e Processi Religiosi
La ricorrenza di Sant’Antonio Abate (17-18 gennaio) è una delle più importanti della Tuscia, e quasi ogni comune riserva celebrazioni dedicate al protettore degli animali.
A Tarquinia, le festività si articolano su due giorni. Sabato 17 gennaio alle ore 16:30 si svolge la Santa Messa solenne nella Chiesa di San Giovanni Gerosolimitano, seguita dalla processione per le vie del centro cittadino (piazza San Giovanni, piazza Cavour, corso Vittorio Emanuele, via Garibaldi, via XX Settembre e via Carducci) con la benedizione delle campagne e uno spettacolo pirotecnico. Domenica 18 gennaio il programma raggiunge il suo apice con il raduno dei cavalieri alle ore 10:15 presso la barriera San Giusto, la partenza della sfilata alle 10:45 con il carro della contrada Sant’Antonio, la benedizione degli animali alle 11:45 in piazza Belvedere e, nel pomeriggio a partire dalle 15:00, la festa popolare con animazione per bambini, lotteria e momenti conviviali. L’accensione del fuoco di Sant’Antonio è prevista alle 17:00.
Per dettagli: https://www.lextra.news/tarquinia-celebra-santantonio-abate-il-programma-dei-festeggiamenti-2026/
Ad Acquapendente, l’evento assume dimensioni ancora più solenni. Dopo il triduo di Sant’Antonio (14-16 gennaio alle 17:30 con preghiere e benedizione del pane), sabato 17 gennaio si apre con un rinfresco alle 9:00, l’uscita della banda musicale alle 9:30 e la sfilata per le vie cittadine di carrozze e cavalli alle 10:00 con visita del Signore alla Casa di Riposo San Giuseppe. La Santa Messa solenne e benedizione degli animali avvengono alle 11:00 nel Duomo, seguita dal rientro della statua del Santo in Santa Caterina. Nel pomeriggio dalle 16:30 è disponibile un rinfresco gratuito.
Per informazioni: https://www.tusciatimes.eu/ad-acquapendente-i-festeggiamenti-per-santantonio-abate/
A Bagnaia, il giorno successivo all’accensione del Focarone, sabato 17 gennaio si prosegue alle 10:00 con la Messa nella chiesa dedicata al Santo, seguita dalla benedizione degli animali in piazza e dalla tradizionale colazione con cioccolato caldo e “cavallucci”.
In Trevinano (frazione di Acquapendente), la festa prosegue fino a domenica 18 gennaio. Il momento clou è alle 9:00 con l’arrivo della banda musicale dell’Associazione Filarmonica “Gianpaolo Bisacchi” di San Casciano dei Bagni. Alle 10:00 si celebra la Santa Messa nella chiesa parrocchiale, seguita dalla benedizione degli animali e dalla degustazione della panetta di Sant’Antonio. Nel pomeriggio alle 15:00 spazio alla convivialità con pane, porchetta e vino.
A Viterbo, la celebrazione prende forma domenica 18 gennaio con un programma ricco. Il raduno con gli animali è fissato alle 11:30 presso piazza dei Caduti, da dove parte il corteo verso piazza del Plebiscito. La benedizione degli animali si svolge alle 12:15 in piazza del Plebiscito. Per la parata dei cavalli, il raduno è previsto alle 10:30 al parcheggio di largo San Paolo, con partenza alle 11:00 e ritorno alle 13:00. Dalle 11:00, in piazza del Plebiscito, sono presenti le associazioni Amici Animali, Musi Sereni, Mi fido di Fido ed Enpa, a cui è possibile donare cibo per gli animali del canile comunale di Bagnaia e dei rifugi.
Per dettagli: https://comune.viterbo.it/vivere-il-comune/eventi/18-gennaio-2026-benedizione-degli-animali-in-onore-di-santantonio-abate/
A Montefiascone, sabato 17 gennaio alle 10:00 si svolge la benedizione degli animali presso la Chiesa Fiordini a cura dell’Associazione Fiordini onlus.
Musica, Concerti e Spettacoli Teatrali
La settimana offre anche significative opportunità culturali per chi ama la musica e il teatro.
Venerdì 16 gennaio alle ore 21:00, il Teatro comunale Rossella Falk di Tarquinia ospiterà il concerto di Moà per la presentazione ufficiale del nuovo album Bouquet, scritto e arrangiato insieme a Massimo Moriconi, produttore e bassista che ha collaborato con Mina, Chet Baker e Fabio Concato. La serata si aprirà con un breve talk moderato da Fausto Pellegrini, giornalista e vice caporedattore di RaiNews24, durante il quale gli artisti dialogheranno sulla genesi del progetto. A seguire, il concerto con la band al completo eseguirà gli otto brani dell’album che confluiscono elementi pop e jazz, affrontando temi legati alla resilienza e alla ricerca personale. Al termine del concerto è previsto un firmacopie con gli artisti.
Per biglietti: https://eventi.archeoares.it/evento/bouquet-teatro-comunale-rossella-falk/
Sabato 17 gennaio alle 17:30, il Piccolo Teatro Cavour di Bolsena ospiterà un appuntamento del BolsenArte Winter Music Festival con il Trio d’Archi Cristofori–Saggini–Montani che eseguirà in prima assoluta il “Trio op. 22” di Matteo Cristofori, in un dialogo raffinato tra classicismo e modernità. L’ingresso è gratuito fino a esaurimento posti.
Domenica 18 gennaio, Fabrica di Roma accoglie l’inizio della XXI edizione del Fabrica Festival 2026 presso il Teatro Tenda “PalArte”. La programmazione pomeridiana prevede molteplici spettacoli a partire dalle 17:00, con rappresentazioni che variano da commedia a dramma, tra cui spiccano titoli come “Fausto e gli Sciacalli” (ore 17:00) e “Serata Omicidio” (ore 17:30).
Per informazioni e prenotazioni: https://www.i-ticket.it e contattare il Teatro Tenda al numero 0863 25 842
L’Apertura del Carnevale di Civita Castellana
Un appuntamento particolarmente atteso è l’apertura ufficiale del 460° Carnevale Storico Civitonico, che si dà sabato 17 gennaio 2026 con la Cerimonia d’Apertura e la presentazione di “O’ Puccio”, il tradizionale Re del Carnevale. Nel pomeriggio del 17 gennaio, i presidenti dell’anno precedente posizionano lo stendardo di Sant’Antonio fuori dalla chiesa, e alle 18:00 chi si sente pronto a ricoprire il ruolo per l’anno successivo stacca lo stendardo, diventando così il nuovo presidente e vice presidente del comitato.
Questo momento segna l’inizio ufficiale di uno dei Carnevali storici più importanti del Centro Italia, che culminerà con le grandi Sfilate di Gala previste per l’8, 15 e 17 febbraio. La “Città che Balla” si prepara così ad accogliere centinaia di spettatori e migliaia di maschere che daranno vita a uno dei Carnevali più gioiosi e divertenti della regione.
Per informazioni: https://lazioeventi.com/eventi/carnevale-storico-civitonico-2026
Conclusioni: Una Settimana Autentica nella Tuscia
La settimana del 12-18 gennaio rappresenta un momento privilegiato per scoprire l’anima più autentica della Tuscia laziale. Dalle tradizioni religiose millenarie che segnano il calendario con la festa di Sant’Antonio Abate, ai fuochi sacri che bruciano under le stelle invernali di Bagnaia e Vejano, dagli spettacoli musicali che arricchiscono le piazze e i teatri fino all’apertura del mitico Carnevale di Civita Castellana, ogni giorno offre motivi per visitare questa regione straordinaria del Lazio. Che si arrivi dalla Toscana, da Roma o da altre regioni d’Italia, gli eventi di questa settimana promettono incontri autentici con le comunità locali, degustazioni di piatti tipici e la consapevolezza di partecipare a riti e celebrazioni che si tramandano da generazioni. La Tuscia, con i suoi borghi medievali affacciati su paesaggi indimenticabili, vi accoglierà con il calore di chi custodisce con passione le proprie radici culturali.




























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