Viaggiando Italia | Luoghi da visitare, Eventi, Idee di Viaggio, Roma, Venezia, Salento, Case Vacanza
No Result
View All Result
domenica, 14 Giugno, 2026
  • English
  • Italia
    • Cosa visitare in Abruzzo?
    • Lazio
    • Toscana
    • Trentino-Alto Adige
    • Puglia
  • Eventi
  • Community
  • Italiano
  • English
  • Redazione
  • Chi siamo
  • Contatti
Viaggiando Italia | Luoghi da visitare, Eventi, Idee di Viaggio, Roma, Venezia, Salento, Case Vacanza

I 6 sei paesi più alti del Lazio e Toscana: dove trovare ristoro dall’afa in estate

by Redazione
19 Giugno 2025
in Curiosità, Italia, Lazio, Toscana
tre paesi più alti del Lazio

tre paesi più alti del Lazio (immagine a solo scopo illustrativo)

Tra le pieghe delle montagne e delle colline dell’Italia centrale si nascondono piccoli borghi che sfidano l’altezza e raccontano storie antiche. Nel Lazio e in Toscana esistono paesi che, grazie alla loro posizione privilegiata, offrono panorami spettacolari e un’atmosfera autentica, lontana dai ritmi frenetici delle città. In questo articolo vi portiamo alla scoperta dei sei paesi situati alle quote più elevate di queste due regioni — tre per il Lazio e tre per la Toscana — luoghi che, con le loro pietre antiche e i vicoli silenziosi, rappresentano un invito a riscoprire il fascino della montagna e della tradizione.

3 paesi più alti del Lazio

Filettino (FR) – 1.063 m s.l.m.

Il più alto paese del Lazio è Filettino, in provincia di Frosinone, abbarbicato sulle pendici dei Monti Simbruini. Immerso nel Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini, Filettino è un’oasi di quiete e bellezza, ideale per chi cerca il contatto diretto con la natura. D’inverno la vicina località sciistica di Campo Staffi attira escursionisti e sportivi, mentre d’estate il borgo offre frescura, sentieri boschivi e panorami vasti che abbracciano l’Appennino.

La storia del paese affonda le radici nel Medioevo, con testimonianze architettoniche che spaziano tra mura antiche, fontane storiche e chiese secolari. Nel 2011, Filettino balzò agli onori della cronaca per l’ironico tentativo di dichiararsi principato indipendente, a seguito della proposta di accorpamento con altri comuni: un gesto simbolico che esprime l’orgoglio e la forte identità della sua comunità.

Da vedere e fare:

  • Campo Staffi: impianto sciistico tra i più alti del Lazio, ideale per sci alpino, escursioni con le ciaspole e trekking estivo.
  • Monte Viglio: vetta panoramica (2.156 m) raggiungibile con un’escursione di media difficoltà, offre una vista spettacolare sulla catena appenninica.
  • Centro storico: passeggiare tra le viuzze in pietra, visitare la Chiesa di San Nicola e le fontane antiche del borgo.
  • Sorgente del fiume Aniene: situata nelle vicinanze, perfetta per un’escursione naturalistica.

Eventi consigliati:

  • Festa di San Nicola (dicembre) e sagre estive dedicate a prodotti locali come tartufi e funghi porcini.

Cervara di Roma (RM) – 1.053 m s.l.m.

A pochi chilometri da Subiaco, sul versante romano dei Monti Simbruini, sorge Cervara di Roma, uno dei borghi più affascinanti e artistici dell’intera regione. Con i suoi 1.053 metri di altitudine, Cervara è un vero balcone naturale affacciato sulla Valle dell’Aniene. La sua caratteristica più singolare è il profondo legame con l’arte: dagli anni ’80, il paese ha ospitato numerosi artisti che hanno lasciato segni tangibili del loro passaggio sotto forma di affreschi, sculture e murales, trasformando il borgo in un museo a cielo aperto.

Cervara è anche conosciuta come “il paese scolpito nella roccia”, per via delle sue scalinate e vie incastonate nella montagna, dove ogni angolo sembra raccontare una storia. Il silenzio, la vista mozzafiato e l’atmosfera sospesa rendono questo luogo perfetto per chi cerca ispirazione o semplice serenità.

Da vedere e fare:

  • Il borgo scolpito nella roccia: con sculture e murales realizzati da artisti italiani e internazionali, in un percorso a cielo aperto.
  • Scalinata degli artisti: una delle attrazioni più famose, conduce al punto panoramico più alto del paese.
  • Chiesa di Maria Santissima della Visitazione: con affreschi e opere d’arte sacra.
  • Sentieri del Parco dei Monti Simbruini: numerose escursioni, tra cui il percorso che conduce a Campaegli e ai ruderi del Monastero di San Benedetto.

Eventi consigliati:

  • Festival dell’Arte (estate): coinvolge pittori, scultori e musicisti da tutta Europa.
  • Presepe vivente tra i vicoli del borgo nel periodo natalizio.

Paesi più alti del Lazio: Collegiove (RI) – 1.001 m s.l.m.

Chiude il trittico montano Collegiove, piccolo comune della provincia di Rieti situato nella Riserva Naturale Monti Navegna e Cervia. Con i suoi 1.001 metri di altitudine, Collegiove conserva un autentico spirito rurale e montano, ancora intatto e lontano dal turismo di massa. Il borgo è circondato da boschi di faggio, pascoli e sentieri panoramici che lo collegano al vicino Lago del Turano e al Monte Navegna.

Nei paesi più alti del lazio, la vita scorre lenta, scandita dalle stagioni e dalle tradizioni locali. La piazza centrale, i vicoli in pietra e i piccoli orti curati dai residenti raccontano la storia di una comunità resistente, legata alla terra e alla semplicità. Ideale per escursionisti e amanti della tranquillità, Collegiove è un angolo nascosto del Lazio che merita di essere scoperto.

Da vedere e fare:

  • Centro storico: piccolo ma pittoresco, con edifici in pietra, vicoli curati e la Chiesa di San Giovanni Battista.
  • Lago del Turano (a pochi km): ideale per gite, picnic, sport d’acqua e fotografia naturalistica.
  • Monte Navegna e Monte Cervia: per escursioni a piedi o in MTB, immersi nella Riserva Naturale Regionale.
  • Fontana del Vignale e antichi lavatoi: testimonianze della vita contadina tradizionale.

Eventi consigliati:

  • Sagra della polenta (inverno) e festa patronale di San Giovanni (estate), con musica e piatti tipici.
  • Escursioni organizzate da associazioni locali (come CAI e Pro Loco) nei mesi primaverili ed estivi.

Un patrimonio d’altura da riscoprire

Tra i paesi più alti del lazio, Filettino, Cervara di Roma e Collegiove sono tre gemme incastonate tra le montagne del Lazio. Paesi dove l’aria è più rarefatta ma anche più pura, dove il tempo sembra essersi fermato, e dove ogni scorcio è una cartolina. In un’epoca in cui si riscopre il valore del turismo lento, del camminare e del vivere autentico, questi borghi rappresentano una risposta silenziosa e potente al rumore del mondo moderno. Una visita qui non è solo un viaggio nello spazio, ma anche nel tempo.

3 paesi più alti della Toscana

1. Chiusi della Verna (AR) – 954 metri

Arroccato sull’Appennino toscano, Chiusi della Verna è noto in tutta Italia per il Santuario della Verna, luogo mistico dove San Francesco d’Assisi ricevette le stimmate nel 1224. Immerso nei boschi secolari del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, il paese è una meta spirituale e naturalistica di primaria importanza.

Cosa vedere e fare:

  • Santuario della Verna: complesso francescano tra i più importanti d’Europa, conserva la Cappella delle Stimmate e numerose opere di Andrea della Robbia. Un luogo di raccoglimento e pace, perfetto anche per visite culturali guidate.
  • Sentieri e trekking: la zona offre percorsi segnalati tra faggi e abeti, tra cui l’antico Sentiero delle Stimmate, ideale per escursioni immerse nella natura.
  • Museo del Santuario: raccoglie reliquie e documenti storici francescani.
  • Sagre e tradizioni: il paese conserva una forte identità culturale, con feste religiose e manifestazioni legate al mondo contadino.

2. Careggine (LU) – 882 metri

Situato nell’alta Garfagnana, Careggine è un piccolo borgo montano che conserva un’atmosfera intatta, lontana dal turismo di massa. Risale all’epoca medievale e si caratterizza per la sua posizione panoramica, tra le Alpi Apuane e il Parco dell’Appennino Tosco-Emiliano.

Cosa vedere e fare:

  • Centro storico in pietra: vicoli lastricati, archi medievali e un paesaggio architettonico autentico. La chiesa romanica di San Pietro risale al XII secolo.
  • Il paese sommerso di Fabbriche di Careggine: un’antica località riemersa solo in rare occasioni quando viene svuotato il Lago di Vagli. L’evento richiama migliaia di visitatori da tutta Italia.
  • Attività outdoor: escursioni a piedi o in mountain bike verso il Monte Sumbra o il Monte Pisanino, arrampicata, e d’inverno sci al piccolo comprensorio di Passo delle Radici.
  • Tradizione gastronomica: salumi, formaggi di alpeggio, castagne e funghi sono protagonisti di sagre locali e ristorazione tipica.

3. Abbadia San Salvatore (SI) – 822 metri

Alle pendici del Monte Amiata, antico vulcano spento, Abbadia San Salvatore unisce natura, storia medievale e archeologia industriale. Il suo nome deriva dalla splendida Abbazia benedettina fondata nel VIII secolo, attorno alla quale si è sviluppato il paese.

Cosa vedere e fare:

  • Abbazia del SS. Salvatore: capolavoro del romanico toscano con una suggestiva cripta longobarda e affreschi medievali. Uno dei luoghi religiosi più significativi dell’Amiata.
  • Parco Minerario dell’Amiata: testimonianza della storia mineraria della zona, con gallerie visitabili, musei e percorsi didattici che raccontano l’estrazione del cinabro e la produzione di mercurio.
  • Monte Amiata: meta ideale per escursioni, sci invernale e percorsi cicloturistici. In estate offre aria fresca e paesaggi verdi, con numerosi sentieri e rifugi.
  • Fiaccole di Natale: il 24 dicembre si accendono grandi cataste di legna nel centro storico, creando un’atmosfera magica e suggestiva, tra canti, vino caldo e tradizioni millenarie.

Un itinerario tra silenzio, boschi e memoria

Chiusi della Verna, Careggine e Abbadia San Salvatore rappresentano tre facce della montagna toscana: il misticismo francescano, la vita semplice dei borghi garfagnini, e la vitalità storica e naturalistica dell’Amiata. Sono destinazioni perfette per chi cerca autenticità, contatto con la natura e testimonianze profonde del passato, in luoghi dove l’altitudine regala non solo panorami spettacolari, ma anche un ritmo di vita più lento e vero.

Tags: cosa visitarecosa visitare in italiadove andare in vacanza in italiadove viaggiare in italiafotoitaliavacanza in italiavacanze in italiavisitare italia
Previous Post

“Giugno a Campo di Giove, la magia della Majella” nel racconto di Mi Lena

Next Post

Molise e i dialetti più antichi e rari: i paesi dove sopravvivono / Itinerario bonus

Redazione

Redazione

Potresti leggere anche

Arpino
1 giorno

Ciociaria in un giorno a giugno: itinerario tra borghi, panorami e Arpino

14 Giugno 2026
sagre autentiche del Monferrato 2026
Feste e Sagre

Cucina Italiana UNESCO: mappa delle sagre autentiche del Monferrato da non perdere nel 2026

14 Giugno 2026
Festa delle Cucine Monferrine 2026 (generata con AI a solo scopo illustrativo)
Feste e Sagre

Festa delle Cucine Monferrine 2026: Cucina Tradizionale Monferrina a Moncalvo (AT)

14 Giugno 2026
Pizza Festival Pontecurone 2026 (generata con AI a solo scopo illustrativo)
Feste e Sagre

Pizza Festival Pontecurone 2026: Guida Completa al Weekend di Pizza Artigianale in Monferrato (19–21 giugno)

14 Giugno 2026
Siti di interesse

Piramidi di Segonzano: Cosa Vedere, Sentiero Panoramico e Vini Müller Thurgau in Val di Cembra

14 Giugno 2026
Itinerari enogastronomici Canavese e Valsesia
Dove mangiare

Itinerari enogastronomici nelle colline tra Canavese e Valsesia: vini DOCG, prodotti tipici e borghi da scoprire

14 Giugno 2026
Next Post
molise dialetti antichi

Molise e i dialetti più antichi e rari: i paesi dove sopravvivono / Itinerario bonus

Discussion about this post

Feste e Sagre

sagre autentiche del Monferrato 2026

Cucina Italiana UNESCO: mappa delle sagre autentiche del Monferrato da non perdere nel 2026

by Redazione
14 Giugno 2026
0

Il 10 dicembre 2025 la cucina italiana è diventata Patrimonio Culturale Immateriale dell'Umanità UNESCO, un riconoscimento storico che la prima cucina...

Festa delle Cucine Monferrine 2026 (generata con AI a solo scopo illustrativo)

Festa delle Cucine Monferrine 2026: Cucina Tradizionale Monferrina a Moncalvo (AT)

by Redazione
14 Giugno 2026
0

Immagina di sederti in piazza Carlo Alberto, su un colle che domina le colline del Monferrato, con le Alpi innevate...

Pizza Festival Pontecurone 2026 (generata con AI a solo scopo illustrativo)

Pizza Festival Pontecurone 2026: Guida Completa al Weekend di Pizza Artigianale in Monferrato (19–21 giugno)

by Redazione
14 Giugno 2026
0

Immagina Piazza Martiri della Libertà trasformata in un'arena gastronomica dove i migliori pizzaioli italiani sfornano pizza artigianale con passione e...

Sagra del Mirtillo 2026 (generata con AI a solo scopo illustrativo)

Sagra del Mirtillo 2026 Moncrivello: Programma, Degustazioni e Cosa Vedere

by Redazione
14 Giugno 2026
0

Tra le colline a cavallo tra Canavese e Valsesia, dominato da un castello medievale che si staglia contro lo sfondo...

Dove mangiare?

Itinerari enogastronomici Canavese e Valsesia

Itinerari enogastronomici nelle colline tra Canavese e Valsesia: vini DOCG, prodotti tipici e borghi da scoprire

by Redazione
14 Giugno 2026
0

Nelle dolci colline che separano il Canavese dalla Valsesia, il Piemonte regala uno dei suoi itinerari enogastronomici più autentici e...

dove mangiare a San Nicola Arcella

Dove Mangiare Bene a San Nicola Arcella: Guida ai Migliori Ristoranti e Sapori della Riviera dei Cedri

by Redazione
6 Giugno 2026
0

Immagina di passeggiare lungo la Riviera dei Cedri, dove il mare turchese della Calabria si incontra con l'aria profumata di cedri...

dove mangiare a Atri

Dove Mangiare Bene a Atri: Guida ai Migliori Ristoranti e alle Specialità Enogastronomiche del Territorio

by Redazione
3 Giugno 2026
0

Immagina di camminare tra le viuzze medievali di Atri, borgo arroccato sulle colline teramane da cui si dipana un panorama che...

dove mangiare a Grottaglie (generata con AI a solo scopo illustrativo)

Dove mangiare bene a Grottaglie: 7 ristoranti tipici per vivere la vera cucina pugliese

by Redazione
1 Giugno 2026
0

Immagina di camminare tra i vicoli bianchi di Grottaglie, il borgo pugliese celebre in tutto il mondo per la sua...

Borghi da visitare

I borghi d’acqua insoliti da scoprire in estate (lontano dalle folle): 5 micro-destinazioni rigeneranti tra cascate urbane, risorgive e ponti medievali

by Redazione
12 Giugno 2026
0

Immagina di camminare su vicoli medievale dove l'acqua gorgoglia come una sinfonia segreta, accarezzando le pietre antiche e sussurrando storie...

Cosa vedere a Castell'Arquato e i borghi della Val d'Arda

Borghi di pietra della Valle Verde: Castell’Arquato e la Val d’Arda, viaggio nel Medioevo dell’Appennino Tosco-Emiliano

by Redazione
10 Giugno 2026
0

L'Appennino Tosco-Emiliano a giugno si tinge del verde più intenso, trasformandosi nella meta preferita di chi cerca trekking storici e...

campagna

Campagna in provincia di Salerno: il borgo storico tra Monti Picentini e tradizioni indelebili

by Redazione
10 Giugno 2026
0

Immagina un luogo dove la storia longobarda respira ancora tra pietre antiche, dove le secchiate d'acqua trasformano il centro storico...

Borghi segreti dietro la costa Puglia

Borghi segreti dietro la costa Puglia: gita di un giorno a Lucera e Monti Dauni

by Redazione
9 Giugno 2026
0

A giugno la Puglia si riempie di turisti: le spiagge del Gargano, della costa役arettana e del Salento diventano un formicaio...

Turisti raccontano

sagra fragole nemi

Sagra delle Fragole a Nemi: il viaggio “dolce” di In viaggio con Social Media Mammager tra gusto, colori e tradizione

by Redazione
9 Giugno 2026
0

La Sagra delle Fragole a Nemi è uno di quei momenti che restano addosso come il profumo dell’estate: intenso, allegro, inconfondibile. In...

spiaggia di Casalbordino e la foce del fiume Sinello

Spiaggia di Casalbordino e foce del fiume Sinello: il racconto emozionante di Mirco V. tra cielo, mare e natura

by Redazione
2 Giugno 2026
0

C’è un punto, sulla costa abruzzese, in cui il mare sembra respirare più lentamente. È la spiaggia di Casalbordino e la...

opi e val fondillo

Opi e Val Fondillo: “Un mondo a parte”, cuore autentico del Parco Nazionale d’Abruzzo

by Redazione
21 Maggio 2026
0

Ci sono luoghi che non si visitano soltanto: si respirano. Opi e Val Fondillo, nel cuore del Parco Nazionale d’Abruzzo, sono...

campo imperatore

Campo Imperatore in primavera: le “turbine” liberano la strada dall’ultima neve

by Redazione
18 Maggio 2026
0

All’inizio della primavera, quando le strade si liberano dall’ultima neve, Campo Imperatore mostra uno dei suoi volti più emozionanti. È...

Foto dei Lettori

fioritura paganica

Fioritura a Paganica: la magia dei Laghetti della Fossetta tra fiori gialli e cieli d’Abruzzo (Foto di Norwin Ramat Dacaymat)

by Redazione
10 Giugno 2026
0

La fioritura a Paganica, vicino ai Laghetti della Fossetta, è uno di quei momenti che sembrano sospesi tra realtà e sogno....

Pagliaroli - Cortino (TE)

Pagliaroli, il borgo montano di Cortino visto da “Respiro D’Abruzzo”

by Redazione
10 Giugno 2026
0

Pagliaroli, borgo montano di Cortino in provincia di Teramo, è uno di quei luoghi che sembrano fatti per rallentare il...

campo di lavanda vasto foto di roberto tucci 0

Campo di lavanda a Vasto: il profumo dell’estate raccontato da Roberto T.

by Redazione
8 Giugno 2026
0

C’è un momento, in Abruzzo, in cui il paesaggio sembra fermarsi per lasciarsi guardare. È quello in cui il campo di...

trabocco punta penna

Trabocco di Punta Penna: il simbolo più emozionante dell’Abruzzo tra mare, scogli e Maiella

by Redazione
6 Giugno 2026
0

C’è una foto che riesce a raccontare l’Abruzzo meglio di tante parole, e lo scatto di Michele Trippolitto è proprio...

  • Italia
  • Eventi
  • Community
  • Italiano
  • English
  • Redazione
  • Chi siamo
  • Contatti
Seguici anche sui social

© 2025 by Viaggiando Italia - Web Marketing Solutions P. IVA 02583850694 - Tutti i diritti riservati.

No Result
View All Result
  • Italia
    • Cosa visitare in Abruzzo?
    • Lazio
    • Toscana
    • Trentino-Alto Adige
    • Puglia
  • Eventi
  • Community
  • Italiano
  • English
  • Redazione
  • Chi siamo
  • Contatti

© 2025 by Viaggiando Italia - Web Marketing Solutions P. IVA 02583850694 - Tutti i diritti riservati.