Quando varchi le strette vie in pietra del borgo medievale di Roccascalegna, in provincia di Chieti, non è il maestoso castello che domina dall’alto a catturare subito i tuoi sensi. No. È un profumo.
Quel profumo inconfondibile che ti avvolge, ti prende per mano, ti guida dolcemente verso una piccola porta di legno dove, dietro a un bancone bianco, un’onda di bontà ti attende. Benvenuto al Forno Barone, dove la signora Maria – come tutti la chiamano con affetto – trasforma ingredienti semplici in un’esperienza che lascia il segno nel cuore.
Una specialità nata dal desiderio di sorprendere
Il pane porchettato non è una ricetta casuale. È il frutto di anni di dedizione, di tentativi, di amore. Tutto iniziò nel 2006, quando la signora Anna Maria Olivieri decise di creare qualcosa di straordinario per l’undicesima edizione della Sagra della pizza scima, l’evento che ogni anno animava Roccascalegna. Lei non voleva semplicemente preparare un piatto diverso: voleva sorprendere, incantare, regalare ai visitatori un ricordo indelebile.
E così, anno dopo anno, prova dopo prova, la ricetta si è perfezionata. Fino a diventare quella che oggi ti viene servita calda sul bancone del suo panificio: pane fragrante, dorato, ripieno di porchetta selezionata con cura – croccante, gustosa, finemente spezzata – che si fonde con la morbidezza dell’impasto. Accompagna il tuo pane porchettato con un bicchiere freddo di birra cruda o con un Montepulciano d’Abruzzo, e capirai perché questo piccolo gioiello culinario è diventato una leggenda locale.
Il cuore pulsante di Roccascalegna: il castello e il borgo
Mentre mastichi il tuo pane porchettato, alza lo sguardo. Lì, sopra di te, il castello di Roccascalegna si erge superbo su uno sperone roccioso, dominando tutto ciò che lo circonda come un guardiano silenzioso di secoli di storia. Questo castello, con le sue fondamenta risalenti all’XI-XII secolo, quando una semplice torretta longobarda vegliava sulla Valle del Rio Secco, è uno dei più suggestivi e possenti dell’Abruzzo.
Costruito inizialmente dai Longobardi come torre d’avvistamento, il castello è stato ampliato durante la dominazione normanna e trasformato in una vera e propria fortezza. Salendo per la lunga scalinata in pietra che conduce al ponte levatoio, scoprirai una struttura ricca di torri affascinanti: la Torre del Carcere, la Torre del Forno (dalla quale si accede alla cappella del Santo Rosario del 1577), e infine la Torretta, l’unica a pianta quadrata, coronata da merlatura guelfa. Da qui, lo sguardo spazia sulla vallata del Sangro con una bellezza che toglie il fiato.
Il castello è stato restaurato nel 1996 e oggi ospita importanti mostre temporanee, spettacoli teatrali e laboratori didattici. Nei mesi di luglio e agosto è aperto tutti i giorni fino alle 19, mentre negli altri periodi (da marzo a ottobre) accoglie visitatori nel fine settimana dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18.
Ai piedi della fortificazione, il borgo si sviluppa con quella timidezza affascinante tipica dei paesi medievali: strade strette che si intrecciano, case in pietra che sussurrano storie, piccole chiese e belvedere nascosti che regalano viste mozzafiato sul territorio circostante. Camminare per Roccascalegna significa rallentare, respirare aria di altri tempi, lasciarsi guidare dall’istinto attraverso vicoli che sembrano costruiti per il silenzio e la contemplazione.
Altre meraviglie dal Forno Barone
Non pensare che il pane porchettato sia l’unica ragione per visitare il panificio della signora Maria. Al Forno Barone troverai anche i fiadoni – quella specialità che coniuga il salato e il dolce in modo straordinario – i maritozzi commoventi, la pizza scima dal tartufo, e i fritti di cacio e ova che rappresentano la tradizione culinaria del territorio. Ogni prodotto è preparato con la stessa dedizione, la stessa cura, lo stesso amore che caratterizza il pane porchettato.
Cosa dicono i visitatori
Il Forno Barone non ha bisogno di pubblicità. Sono le voci degli ospiti a raccontare la magia di questo luogo:
Dony Di Fiore
Provato. Buonissimo 😋
Elena Bandera
Provato i fiadoni sono Super
Mariella Cosenza
Buonissimo
Katia D’Angelo
Nino D’Angelo 🤩
Salvatore Di Luzio
Provate anche quello con le fave, quando c’è l’ha
Vera Gabriella Belfonte
Buonissimo!! Appena riesco faccio una scappata 😋
Michela Di Nardo
Mangiato, buonissimo 💯💯🔝🔝🔝 Grande Donna😍🔝💯!!!!
Walter Piersanti
Le piccole eccellenze..!! 💪
Paolo Meo
Provato tutto quello che c’era, tutto buonissimo!!!
Silvia Luciani
Anche la pizza scima…
Patrizia Pettinari
Provato … buonissimo 👍👍
Cristina Lacatena
Quando vado a Roccascalegna non posso fare a meno di andare a comprarlo…
Felice Massotti
Una deliziosa specialità! 😋
Anna Domenica
Ottimo e delizioso come altre specialità prodotte dal forno, davvero tutto da assaggiare.
Ornella Lorenzo Leonzi
Nella botte piccola c’è il vino buono. Complimenti!!! 👏
Biagino Coccia
Assaggiato qualche anno fa buonissimo
Loris Di Fiore
Assagiato grazie a un mio collega, semplicemente speciale!
Antonella Barbella
Il pane porchettato di zia Maria, una donna ultra settantenne che fa tutto da sola, incredibile la sua forza!
Del Moro Alberto
Provare per credere….
Lucio Filippi
Mangiato! Buonissimo!!!
Luisella Bultrini
Devo andarci!!!
Rita Petrucci
Ci sono stata ed è buonissimo, comprato portato a casa, veramente ottimo
Lina Ianno
Buonissimo un ricordo indelebile
Valter Bertoli
Provato anch’io, Buono😋!
Massimo Palmiero
Minkia buono, se capito, lo voglio
Rita Naccarella
Bravissimi
Giuliana Gioacchini
Boono
E poi ci sono le domande dei curiosi, coloro che ancora non hanno assaggiato ma che sentono il richiamo:
Assunta D’ovidio
In che giorni si trova?
Patrizia Macchini
Ci sono stata, ma quel pane non c’era 😢
Tania Mastrangioli
Dove possiamo trovarlo ? 😍
Michele Seek
The town is very known about but I’ll have a Panino 😉
Quando e dove trovarvi il Forno Barone
Se decidi di visitare Roccascalegna – e dovresti farlo – ricorda che il Forno Barone si trova in Via Duca degli Abruzzi, 3. Puoi contattarli al numero 0872/987180 per informarti sulla disponibilità del pane porchettato, soprattutto se prevedi di visitare nei giorni feriali. La disponibilità del pane porchettato dipende dalla preparazione della signora Maria, quindi è saggio informarsi in anticipo.
Il viaggio perfetto: Roccascalegna tra storia, sapori e emozioni
Un viaggio a Roccascalegna non è solo una questione di mangiare bene. È un’immersione nella storia, un dialogo silenzioso con le pietre medievali, un momento di respiro dalla frenesia della quotidianità. È assaporare il pane porchettato ancora caldo sulle mani, sedendoti su una delle panche ai piedi del castello, con la vallata del Sangro che si distende davanti a te come una promessa di bellezza.
La signora Maria, quella donna ultra settantenne che prepara tutto da sola con una forza e una dedizione che lasciano senza fiato, rappresenta il cuore pulsante di questo luogo. Nel suo Forno Barone, ogni prodotto è un messaggio d’amore, ogni ricetta è la continuazione di una tradizione che merita di essere preservata, celebrata e condivisa.
Roccascalegna ti aspetta. Il suo castello ti osserva dall’alto, le sue strade in pietra ti invitano a perderti, e al Forno Barone, il profumo del pane porchettato ti accoglierà come una vecchia amica.
Non aspettare. Vai, assaggia, ricorda. A questo link il post sempre aggiornato.
Informazioni pratiche:
- Località: Via Duca degli Abruzzi, 3, 66040 Roccascalegna (CH)
- Telefono: 0872/987180
- Specialità: Pane porchettato, fiadoni, pizza scima, maritozzi, fritti di cacio e ova
- Apertura castelloː Marzo-ottobre: sabato e domenica 10-13 e 15-18; luglio-agosto: tutti i giorni fino alle 19




























Discussion about this post