Ci sono luoghi che, pur essendo semplici passaggi, diventano veri e propri simboli di un territorio.
In Abruzzo, uno di questi è senza dubbio il tratto dell’autostrada A24 che conduce verso il traforo del Gran Sasso, regalando una vista impareggiabile sul Corno Grande.
Qui, l’asfalto si snoda tra curve dolci e gallerie, ma lo sguardo non riesce a distogliersi da quella montagna imponente, regina indiscussa dell’Appennino.
Per i turisti è una sorpresa, un’apparizione quasi cinematografica che segna l’ingresso in una terra selvaggia e autentica. Per gli abruzzesi, invece, è un’emozione che si rinnova ogni volta: un saluto silenzioso, una stretta al cuore, un promemoria della bellezza di casa.
Il Corno Grande, con i suoi 2.912 metri, si mostra in tutta la sua imponenza, incorniciato dal cielo e dai boschi che lo circondano.
In questa manciata di chilometri, l’autostrada diventa più di una strada: è un punto di incontro tra viaggio e meraviglia, tra modernità e natura incontaminata.
E ogni foto scattata qui, come questa di Daniela Saltamartini, racconta, meglio di mille parole, l’anima fiera e pura dell’Abruzzo.




























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