Preparati a vivere un’avventura che profuma di salsedine e libertà. L’Abruzzo è una terra generosa che sa accogliere le famiglie con un calore d’altri tempi, offrendo paesaggi che cambiano radicalmente ad ogni colpo di pedale. Questo itinerario di 7 giorni è stato “cucito” su misura per te e il tuo piccolo esploratore, bilanciando il relax delle spiagge sabbiose del Nord con il fascino magnetico e selvaggio della Costa dei Trabocchi a Sud.
Dimentica il caos dei grandi stabilimenti: qui esploreremo spiagge libere incastonate in riserve naturali e percorreremo la celebre Via Verde, una delle ciclabili più spettacolari d’Europa, ricavata da un antico tracciato ferroviario. Passeremo dai fondali bassi e rassicuranti di Pineto alle scogliere di Punta Aderci, dove il mare sembra non avere confini. È un viaggio pensato per chi ama la lentezza, le scoperte autentiche e il vento tra i capelli. Sei pronta a montare in sella? Ecco la tua guida giorno per giorno.
Giorno 1: Benvenuti alla Torre del Cerrano (Pineto)
Inizia col botto nell’Area Marina Protetta.
- La Spiaggia: Dune sabbiose e pineta mediterranea dove rinfrescarsi. È il regno delle spiagge libere.
- In sella: Pedalata facilissima all’ombra dei pini che costeggiano il mare.
- Il tocco in più: Una visita alla Torre antica, dove i bambini possono imparare tutto sui cavallucci marini.
Giorno 2: La Riserva del Borsacchio (Roseto degli Abruzzi)
Qui l’Abruzzo si fa selvaggio.
- La Spiaggia: Niente stabilimenti, solo natura incontaminata tra Roseto e Giulianova.
- In sella: Percorri il lungomare di Roseto verso nord. La ciclabile è pianeggiante e perfetta per un bimbo di 8 anni.
- Consiglio: Portatevi acqua e panini, qui vince il “fai da te”!
Giorno 3: Pescara e il Ponte del Mare
Un tocco di urban-chic prima di scendere a Sud.
- L’esperienza: Attraversate il Ponte del Mare, il ponte ciclo-pedonale più grande d’Italia. La vista sul porto canale e sul Gran Sasso in lontananza toglie il fiato.
- In sella: Potete pedalare da Montesilvano fino a Pescara sud senza mai lasciare la ciclabile.
Giorno 4: Il Castello di Ortona e la Via Verde
Inizia l’avventura sulla Via Verde della Costa dei Trabocchi.
- La Spiaggia: Ripari di Giobbe (attenzione: molti scalini, ma un mare pazzesco).
- Cosa fare: Visitate il Castello Aragonese a picco sul mare. È un set perfetto per le storie di cavalieri!
- In sella: Partite da Ortona in direzione sud. Le gallerie della vecchia ferrovia sono fresche e divertenti da attraversare in bici.
Giorno 5: San Vito Chietino e i Trabocchi
Il cuore pulsante della costa.
- La Spiaggia: Calata Turchino. Acqua cristallina e un’atmosfera magica.
- L’esperienza: Pranzate (o fate merenda) su un Trabocco. Per un bambino di 8 anni, stare su queste “macchine da pesca” è come salire su una nave pirata ferma nel tempo.
Giorno 6: Il Paradiso di Punta Aderci (Vasto)
Questo è il posto che probabilmente amerai di più.
- La Spiaggia: Spiaggia di Punta Penna. Ampia, selvaggia, dominata dal secondo faro più alto d’Italia.
- In sella: I sentieri della Riserva offrono scorci incredibili. Qui il fondo può essere sterrato, quindi occhio alle ruote, ma la fatica è ripagata dai trabocchi solitari.
Giorno 7: Vasto e il tramonto sulla Loggia Amblingh
Chiudete in bellezza nel borgo antico di Vasto.
- Cosa fare: Passeggiata nel centro storico e affaccio dalla Loggia Amblingh per vedere dall’alto tutta la costa che avete pedalato nei giorni precedenti.
- In sella: Un’ultima pedalata sul lungomare di Vasto Marina, dove la spiaggia è larghissima e dorata.
💡 Consigli da “Pro” per Silvia:
- Noleggio: Se non portate le vostre bici, a Pineto e San Vito troverete ottimi noleggi che offrono anche e-bike (utili se volete fare qualche km in più senza troppa fatica).
- Acqua: Lungo la Via Verde le fontanelle ci sono, ma nella Riserva di Punta Aderci i servizi sono minimi. Fate scorta!
- Il mare: Ricorda che a Sud di Ortona troverai spesso i ciottoli; delle scarpette da scoglio per il bambino renderanno tutto più semplice.



























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