C’è una Toscana laziale, fatta di tufo, boschi millenari e cascate nascoste, che pochi conoscono realmente. Il Parco delle Cascate di Chia, nel cuore della Tuscia viterbese, è uno di quei luoghi magici dove natura, archeologia e storia del cinema si incontrano. Pier Paolo Pasolini scelse la Torre di Chia come rifugio e fonte d’ispirazione mentre girava Il Vangelo secondo Matteo. Oggi questo itinerario è diventata una delle mete fuori rotta più cercate per una gita domenicale rilassante o un weekend fuori porta da Roma, perfetta per chi cerca natura fresca, borghi di pietra e un’atmosfera sospesa nel tempo.
Perché scegliere le Cascate di Chia per la tua prossima gita
Le Cascate di Chia (chiamate anche Cascate del Fosso Castello) sono un gioiello naturalistico nascosto nel comune di Soriano nel Cimino, a meno di un’ora e mezza da Roma. Il parco si estende su circa 20 ettari di bosco e offre due sentieri facili, ben segnalati, adatti a famiglie, coppie e camminatori principianti.
Il sentiero delle cascate è più ombreggiato e fresco, ideale nelle giornate calde, mentre quello della Torre di Pasolini ha poca ombra (meglio farlo al mattino presto o tardo pomeriggio).
Prima tappa: il Parco delle Cascate di Chia del Fosso Castello
I due sentieri del parco
All’interno del Parco troverai due sentieri non collegati, posizionati su livelli differenti:
- Sentiero delle Cascate: porta alle cascatelle cristalline del Fosso Castello, con tre salti d’acqua su basolati di pietra grigia. Il torrente, nel Medioevo, alimentava i mulini della zona. Accanto al salto principale c’è una caverna scavata nella roccia, chiara testimonianza della presenza etrusca.
- Sentiero della Torre di Chia (Pasolini): leggermente in salita, porta alla Torre di Chia o di Colle Casale, ultima dimora di Pier Paolo Pasolini. La torre è visitabile solo esternamente, ma il panorama sulla valle del Tevere è mozzafiato.
Cosa aspettarsi dalla visita
Le cascate sono costituite da tre salti d’acqua su grigi basolati di pietra vulcanica. L’area presenta anche resti di mulini abbandonati dell’Ottocento, che aggiungono un fascino romantico al paesaggio. Nella zona sono presenti insediamenti etruschi, romani e medievali, con grotte scavate nel tufo che ricordano, in scala ridotta, i Sassi di Matera.
Consiglio pratico: Preferibile non visitare di domenica, quando l’afflusso di famiglie e gruppi è molto alto.
Seconda tappa: il borgo medievale di Chia
Il borgo originale di Chia, di cui oggi restano i ruderi della Chiesa del XVII secolo e pochi palazzi circostanti, fu edificato intorno al 1100 e poi abbandonato. Sorge su una collina tufacea, offrendo panorami spettacolari sulla valle del Tevere. Questo antico insediamento medievale è un vero gioiello archeologico, con case scavate nella roccia tufacea.
La torre medievale che ispirò Pasolini divenne sua proprietà nel 1970: lo scrittore la restaurò trasformandola in un atelier luminoso, dove lavorò al romanzo incompiuto Petrolio.
Terza tappa: borghi di pietra da scoprire nelle vicinanze
Vitorchiano: il borgo sospeso
A circa 20 minuti di auto dalle Cascate di Chia, Vitorchiano è soprannominato il “borgo sospeso” perché arroccato su un maestoso sperone di peperino (roccia vulcanica tipica). Il centro medievale è ricco di vicoli pittoreschi, piazzette, fontane, lavatoi e palazzi nobiliari.
Da non perdere:
- La doppia cinta muraria del 1200 con torri quadrilatere del ‘300
- La terrazza panoramica sul borgo
- Il celebre Moai di Vitorchiano, statua monumentale scolpita da maestri dell’Isola di Pasqua
Bassano in Teverina: borgo su sperone tufaceo
Gemma a pochi minuti è Bassano in Teverina, uno dei più bei borghi della Tuscia, costruito su uno sperone tufaceo.
Cosa vedere:
Bomarzo e il Parco dei Mostri
Se hai tempo per un’ulteriore tappa, Bomarzo è famosa per il Parco dei Mostri (Sacro Bosco), un bosco con sculture grottesche di personaggi mitologici e mostri. L’ingresso costa 11€ per adulti, 8€ per bambini.
Come arrivare alle Cascate di Chia
In auto (consigliato)
Indirizzo: Strada Provinciale 151 Ortana, al Km 16,00, 01038 Chia – Soriano Nel Cimino (VT)
- Da Nord (autostrada A1): uscita Attigliano → strada provinciale Bomarzese direzione Bomarzo → immettersi sulla SP 151 Ortana direzione Orte → entrata parco al Km 16,00
- Da Sud (autostrada A1): uscita Orte → raccordo Orte-Viterbo → SS 675 direzione Viterbo → uscita Chia–Soriano nel Cimino → direzione Chia → SP 151 Ortana → Km 16,00
⚠️ Attenzione: È proibito parcheggiare sulla strada adiacente perché pericoloso. Non c’è ancora un parcheggio ufficiale (dovrebbe essere realizzato dalla Regione Lazio), quindi bisogna trovare soluzioni alternative.
Con i mezzi pubblici
Autobus Linea CotRAL Orte–Viterbo: scendere alla fermata Soriano-Stradelle Ortana al Km 16,500. L’entrata del Parco si trova a circa 600 metri dalla fermata.
Info orari: cotralspa.it
Periodo migliore per visitare le Cascate di Chia
Miglior periodo: primavera e autunno, quando le temperature sono miti e la natura è al suo massimo splendore.
Box di consigli pratici
Cosa portare
- Scarpe adatte: il sentiero può essere fangoso nelle stagioni fredde
- Acqua e snack: è consentito fare picnic nell’area attrezzata o nei prati
- Kappa antipioggia: in caso di unpredictable weather
- Power bank: per foto e navigazione
Regole del parco
- Puoi restare dal momento dell’ingresso fino alla chiusura
- Puoi uscire a mangiare e tornare con lo stesso biglietto in giornata
- Non uscire dal percorso indicato
- Lascia tutto come l’hai trovato
- Presta attenzione all’orario di chiusura
Errori da evitare
Esperienza ideale per diversi tipi di viaggiatori
FAQ: domande frequenti sulle Cascate di Chia e la Tuscia
1. Quanto costa l’ingresso al Parco delle Cascate di Chia?
L’articolo non specifica il prezzo del biglietto. Ti consiglio di verificare sul sito ufficiale cascatedichia.it o contattare direttamente l’associazione locale che gestisce il parco.
2. Le Cascate di Chia sono adatte ai bambini?
Sì, i sentieri sono facili, ben segnalati e percorsi tranquillamente da tutti, inclusi bambini. Il sentiero delle cascate è più ombreggiato e fresco, ideale per le famiglie.
3. Quanto tempo serve per visitare le Cascate di Chia e i borghi vicini?
Per le sole cascate: 1h 30m di percorso. Per un itinerario completo con borghi (Chia, Vitorchiano, Bassano in Teverina): una giornata intera o un weekend.
4. Dove si possono fare i bagni alle cascate?
Non è specificato se è consentito fare il bagno. L’acqua del torrente non sembra sempre molto pulita, quindi è meglio limitarsi alla visita e al picnic.
5. Quali sono i borghi più vicini alle Cascate di Chia?
I borghi più vicini sono Chia (borgo medievale stesso), Soriano nel Cimino, Vitorchiano (20 min), Bassano in Teverina e Bomarzo con il Parco dei Mostri.
Le Cascate di Chia e i borghi di pietra della Tuscia rappresentano un itinerario perfetto per chi cerca un’esperienza autentica fuori dai circuiti turistici tradizionali. Natura incontaminata, archeologia etrusca, la storia di Pasolini e borghi medievali sospesi nel tempo fanno di questo percorso una meta ideale per una gita di un giorno da Roma o un weekend rilassante nel viterbese. Che tu sia una famiglia, una coppia o un viaggiatore slow, la Tuscia viterbese ti regalerà emozioni genuine e panorami che difficilmente dimenticherai.




























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