Nelle acque quiete e smeraldine del Lago di San Domenico, a Villalago, si riflette una scena che sembra uscita da una fiaba. L’obiettivo di Roberto Tucci ha immortalato due daini che, avvicinandosi al grande albero sulla riva, sembrano scambiarsi un gesto d’affetto. La luce del mattino – o forse quella del tardo pomeriggio – accarezza i loro profili, mentre l’acqua amplifica la poesia del momento con un riflesso quasi pittorico.
L’immagine cattura non solo la bellezza della fauna che popola questo angolo d’Abruzzo, ma anche un senso di mistero. La quiete del lago, la forza dell’albero secolare e i due animali vicini evocano storie antiche, come se un incantesimo avesse trasformato un ragazzo e una ragazza in due creature selvatiche per continuare a vivere il loro amore in una dimensione senza tempo.
La foto di Tucci diventa così più di un semplice scatto naturalistico: è un piccolo racconto visivo di armonia tra uomo e natura, di poesia e magia che Villalago, con i suoi scorci, continua a regalare a chi sa osservare. Un invito, per chiunque la guardi, a scoprire il Lago di San Domenico e a lasciarsi incantare dalla sua atmosfera sospesa e romantica. Di seguito la foto nel suo formato originale.





























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