Le foto realizzate da Ciokfeglove Sylvie durante la festa patronale di San Michele Arcangelo del 29 settembre a Vasto restituiscono l’anima più luminosa e conviviale della città.
La sua macchina fotografica cattura Piazza Rossetti trasformata in un caleidoscopio di luci e colori: archi scintillanti, giochi di ombre sui palazzi storici, riflessi che sembrano danzare sulle facciate barocche e neoclassiche. Non sono solo immagini di una celebrazione, ma frammenti di un’esperienza collettiva, in cui fede, tradizione e bellezza urbana si intrecciano.
Guardando i suoi scatti, si avverte il brusio della folla, il profumo delle specialità locali preparate per la festa, il calore dei sorrisi tra amici e famiglie. La frase di Sylvie – «La magia delle luminarie accendono le piazze di luci e colori!» – sintetizza perfettamente questo momento: le luci non decorano soltanto la piazza, ma la rendono viva, accogliente, quasi teatrale.
L’occhio della fotografa riesce a dare spazio tanto all’imponenza delle luminarie quanto ai dettagli: le mani dei venditori ambulanti, i volti dei bambini incantati, le sfumature dell’imbrunire che fanno da cornice alle prime accensioni. Così, Vasto appare come un luogo che sa celebrare il proprio patrono non solo con devozione, ma con un senso profondo di comunità e di appartenenza.
Le sue immagini diventano allora una testimonianza visiva di un rituale che si rinnova ogni anno: non una semplice festa, ma un momento di identità condivisa. Piazza Rossetti, attraverso l’obiettivo di Sylvie, non è più soltanto uno spazio urbano, ma un cuore pulsante di memorie e di emozioni, illuminato dalla luce calda di San Michele.




































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