Incorniciato dai monti del Cicolano, il Lago del Turano è uno dei luoghi più sorprendenti e meno affollati del Lazio. Creato negli anni Trenta come bacino artificiale per la produzione di energia idroelettrica, oggi è un angolo di tranquillità che sembra sospeso nel tempo, ideale per chi desidera una pausa nella natura senza rinunciare al fascino della cultura locale.
Le acque verde smeraldo, i borghi medievali che si specchiano sulle rive e la cucina genuina della Sabina rendono questo lago una meta perfetta per una gita fuori porta o un weekend rigenerante.
Lago del Turano: come arrivare e quando visitarlo
Il Lago del Turano si trova nella provincia di Rieti, a circa un’ora e mezza da Roma. È collegato con facilità tramite l’autostrada A24 (uscita Carsoli) e poi con la strada provinciale che costeggia il bacino. Lungo il tragitto si incontrano panorami spettacolari e punti di sosta per ammirare il lago dall’alto.
Il periodo migliore per visitarlo va dalla primavera all’autunno, quando il clima è mite e i colori del paesaggio – verdi intensi in primavera, dorati e rossi in autunno – creano scenari mozzafiato per escursionisti e fotografi. In estate le acque sono balneabili e si possono praticare attività come canoa, kayak, SUP e pesca sportiva.
Borghi sul lago: Castel di Tora e Colle di Tora
I due borghi principali che dominano il lago, Castel di Tora e Colle di Tora, sono piccole gemme medievali. Castel di Tora, arrampicato su uno sperone roccioso, conserva vicoli lastricati, archi e resti di torri che raccontano la sua storia longobarda. Colle di Tora, più dolce nelle forme, offre una passeggiata sul lungolago e scorci suggestivi sulle case in pietra. Entrambi i borghi organizzano eventi tradizionali che richiamano visitatori da tutto il Lazio: sagre, feste patronali e rievocazioni storiche sono ottime occasioni per assaggiare la cucina locale.
Escursioni e attività all’aperto sul Lago del Turano
Chi ama il trekking può esplorare i sentieri che dal lago salgono verso i monti circostanti. Uno dei più noti è quello che porta al Monte Navegna, nel cuore della Riserva Naturale Monte Navegna e Monte Cervia: un itinerario che offre viste panoramiche sul lago del Turano e su quello del Salto, suo “gemello”.
In alternativa, è possibile percorrere il cammino che unisce i due bacini lungo antiche vie di transumanza, respirando un’atmosfera autentica e rurale.
Sapori e tradizioni gastronomiche
La gastronomia è uno dei punti forti del territorio. Nei ristoranti e nelle trattorie affacciate sul lago si possono gustare piatti di pesce d’acqua dolce, come il coregone e il persico reale, cucinati alla griglia o in umido. Non mancano i sapori della tradizione montana: pasta fatta a mano (pici, fettuccine), zuppe di legumi, carne di agnello e formaggi pecorini prodotti dai pastori locali.
Un must assoluto è la polenta di Castel di Tora, protagonista di una sagra molto sentita a febbraio, servita con sugo di spuntature, salsicce o baccalà. In autunno, le castagne e i funghi dei boschi circostanti arricchiscono i menù, mentre l’olio extravergine della Sabina è l’ingrediente che lega ogni sapore.
Curiosità e luoghi nascosti
Tra le curiosità, il Lago del Turano fu scelto come set cinematografico per alcune scene del film “Il nome della rosa” e di altre produzioni italiane, grazie al suo paesaggio medievale e quasi fiabesco. Inoltre, sul fondo del lago giacciono i resti del vecchio paese di Antuni, oggi visitabile come borgo “fantasma” dopo un accurato restauro: un percorso guidato permette di scoprirne le rovine, la chiesa e le antiche case, regalando un salto indietro nel tempo.
Un segreto del Lazio da scoprire
Chi visita il Lago del Turano può quindi aspettarsi molto più di una semplice passeggiata. È un luogo dove natura, storia e gastronomia si intrecciano in modo armonioso, offrendo esperienze autentiche lontane dalle rotte turistiche più battute. Che si arrivi per un pranzo domenicale o per un’escursione di più giorni, il lago saprà sorprendere con la sua bellezza discreta e la sua ospitalità sincera, rendendo ogni viaggio un piccolo segreto da custodire.





























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