Immagina di camminare su prati infiniti, circondato da vette che superano i 2000 metri, fino a scoprire un lago cristallino che riflette il cielo appenninico. Lago della Duchessa non è solo un specchio d’acqua: è un’emozione pura, un invito a respirare l’aria fresca del Cicolano, tra Lazio e Abruzzo.
Descrizione del Luogo
Nestled nella Riserva Naturale Regionale Montagne della Duchessa, il Lago della Duchessa si trova a 1788 metri sul livello del mare, rendendolo il lago più alto del Lazio e uno dei più elevati dell’Appennino centrale. Di origine glaciale e carsica, la sua forma ad otto deriva da due doline unite, alimentato solo da piogge e neve, senza fiumi o sorgenti. Circondato da Monte Murolungo (2184m), Monte Morrone (2141m) e Costone (2239m), offre panorami aspri con pascoli, boschi di faggio e creste rocciose.
L’atmosfera è magica: d’inverno si ghiaccia, d’estate accoglie mandrie al pascolo, con cavalli selvatici che brindellano liberi. Il nome? Donato nel XVI secolo dall’ingegnere Francesco De Marchi a Margherita d’Austria, duchessa di Parma, Leonessa e Cittaducale.
Elementi Distintivi
Il vero fascino del Lago della Duchessa sta nella sua biodiversità: lupi, caprioli, cervi, aquile reali e orsi marsicani sporadici popolano la riserva di 3540 ettari. Per gli escursionisti, 57 km di sentieri CAI esplorano faggete, praterie alto-montane e rupicole. È confine naturale tra Lazio (Rieti, Borgorose) e Abruzzo, parte del Cammino dei Briganti.
Cosa Vedere
Le attrazioni principali ruotano attorno al lago: dal belvedere di Malopasso, ammira il riflesso delle montagne e il Monte Velino. Prosegui per vette come Murolungo o Costone per viste epiche.
Tra i luoghi meno conosciuti, esplora Val Fua e Vallone del Cieco, con prati pascolati e boschi fitti, o il giro ad anello “Duchessa” via Valle Amara e Mercaturo. Ideale per birdwatching: astori, falchi pellegrini e coturnici.
Queste gemme nascoste regalano solitudine e connessione con la natura primordiale.
Informazioni Utili per la Visita
Come Arrivare
Da Roma, prendi A24/A25 verso L’Aquila, esci a Valle del Salto, prosegui per 1 km su SS578 verso Avezzano, poi deviazione sterrata per Cartore (930m, parcheggio). Trekking 4-5 km, 2-3 ore, dislivello 900m. Auto necessaria; mezzi pubblici limitati. Contatta Comune di Borgorose o Riserva Montagne della Duchessa.
Quando Andare
Primavera-estate (maggio-settembre) per sentieri secchi e pascoli fioriti; autunno per colori; evita inverno per neve. Controlla meteo: quota alta, repentini cambiamenti.
Consigli Pratici
Scarponi da trekking, bastoncini, acqua (no fonti al lago), mappa CAI. Rifugio “Gigi Panei” chiuso dal 2025. Ingresso riserva gratuito; adatta a escursionisti allenati (EE). Porta sacchi rifiuti.
Tipicità Gastronomiche
La cucina del Cicolano esalta prodotti locali: spaghetti all’amatriciana con guanciale reatino, pecorino e pomodoro. Prova pizzicotti (gnocchi ruvidi con sugo di carne), fregnacce (crepes al sugo), sardamirelli (budella grigliate) e maccheroni a fezze con pesto sabinese.
A Borgorose, agriturismi offrono cacciagione (cinghiale, capriolo), trota di fiume, olio Sabina DOP e formaggi pecorini. Birrificio Birra del Borgo per craft beer locali.
Curiosità e Tradizioni
Leggenda vuole briganti della Banda di Cartore usassero valli per razzie anti-sabaude (Ottocento). Nel 1978, falsa notizia su Aldo Moro qui. Eventi: Sagra della Birra a giugno a Borgorose; sagre estive con bruschette, funghi e tartufi. Cultura equicola antica al Museo Archeologico Cicolano a Corvaro.
Cosa Vedere nei Dintorni
Arricchisci con Corvaro: castello medievale X-XI secolo con mura ellissoidali e Porta Calata. Itinerari: da lago a Murolungo (trekking 4-5h); Cammino Briganti (7 tappe, 100km).
Vicino: Terminillo (sci/trekking), borghi Cicolano come Fossa o Petrella Salto. Su Viaggiando Italia scopri altri tesori laziali.
| Itinerario | Durata | Difficoltà | Attrazioni |
|---|---|---|---|
| Cartore-Lago ad anello | 5-6h | EE | Val Fua, Murolungo |
| Lago-Costone | 4h | E/EE | Pascoli, creste |
| Briganti tappa locale | 1 giorno | E | Storia, natura |
Il Lago della Duchessa ti chiama con la sua pace glaciale, panorami infiniti e sapori autentici del Reatino. Non è una meta qualunque: è un viaggio nell’anima appenninica. Prepara lo zaino, parti da Cartore e lasciati conquistare – la Duchessa ti aspetta!




































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