Nel gruppo Viaggiando Abruzzo, l’utente Paolo Montagna (qui il suo post originale) ha voluto rendere omaggio a una delle espressioni più autentiche dell’artigianato abruzzese: il Tombolo, l’antica tecnica del merletto a fuselli, tramandata per secoli dalle mani sapienti delle merlettaie.
Nel suo post, Montagna racconta come questa tradizione, che un tempo animava i vicoli dei borghi e le botteghe di paese, oggi ritrovi nuova vita grazie alla creatività e alla dedizione di Federica Silvani.
Federica, infatti, ha saputo raccogliere l’eredità di un sapere antico e reinterpretarlo in chiave moderna, dando vita a gioielli esclusivi e preziosi realizzati interamente con la tecnica del Tombolo. Le sue opere, frutto di ore di lavoro e di una sensibilità artigiana profonda, trasformano il filo e il pizzo in creazioni che uniscono eleganza e tradizione. Accanto a lei, la collaborazione con Francesco Rotolo aggiunge un ulteriore valore a questo progetto: i gioielli realizzati insieme diventano pezzi unici, tutelati da brevetto, a testimonianza di quanto la qualità e l’originalità possano fondersi con la cultura del territorio.
Il racconto di Paolo Montagna non è solo una celebrazione del talento di due artigiani contemporanei, ma anche un invito a riscoprire e valorizzare le arti manuali abruzzesi, che rappresentano un patrimonio di identità e bellezza. Il Tombolo, un tempo praticato da donne che intrecciavano fili di lino e di seta con maestria e pazienza, continua così a raccontare la storia dell’Abruzzo: una terra dove il passato non si dimentica, ma si rinnova attraverso mani che creano, innovano e custodiscono la memoria.
In un’epoca dominata dalla tecnologia e dalla produzione di massa, esempi come quello di Federica Silvani e Francesco Rotolo dimostrano che l’artigianato può ancora emozionare, trasformando l’antico merletto in un linguaggio contemporaneo di eleganza e autenticità.




























Discussion about this post