A poco più di un’ora dalla capitale, tra le colline della Maremma laziale, il borgo di Tolfa custodisce una delle testimonianze medievali più suggestive del territorio: la Rocca Frangipane.
Le sue rovine svettano ancora oggi sulla sommità del paese, ricordando il ruolo strategico e difensivo che ebbe per secoli. La famiglia Frangipane, tra le più potenti del Medioevo romano, la fece erigere per controllare le vie di passaggio e i confini di queste terre contese.
Passeggiare tra i vicoli di Tolfa e poi salire verso la Rocca significa fare un viaggio nel tempo. L’ascesa regala scorci pittoreschi sulle case in pietra, sulle chiese e sui palazzi che ancora raccontano il passato del borgo. Una volta raggiunta la cima, la vista si apre a 360 gradi sulle colline circostanti, sul mare Tirreno in lontananza e persino sulle vette dell’Appennino. È un panorama che unisce natura e storia, bellezza e memoria.
La Rocca Frangipane non è solo un rudere, ma un simbolo identitario per gli abitanti di Tolfa e una tappa imperdibile per chi ama scoprire borghi autentici e poco battuti dal turismo di massa. Dopo la visita, ci si può fermare nelle trattorie locali per assaggiare piatti tipici come la pasta con i funghi porcini o le carni alla brace, veri protagonisti della cucina tolfetana.
Un’escursione qui è ideale per chi cerca una gita fuori porta da Roma che unisca natura, storia e sapori. Le rovine della Rocca Frangipane, silenziose ma maestose, continuano a vegliare su Tolfa, regalando a chi le raggiunge l’emozione di sentirsi parte di una storia che attraversa i secoli.
Foto di manutoni24 via IG da Turismo Roma. Di seguito la foto nel suo formato originale.





























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