Tornare sulla Costa dei Trabocchi significa ogni volta scoprire una sfumatura diversa di questo tratto d’Abruzzo che alterna mare, natura e storia. Lidia R. lo racconta attraverso un itinerario fatto di spiagge selvagge, percorsi panoramici e soste gastronomiche che rendono il viaggio autentico e piacevole.
La prima tappa è stata Ripari di Giobbe, una piccola baia raggiungibile con una discesa di gradini in legno che conduce a una spiaggia di ciottoli. L’acqua diventa alta quasi subito, il che la rende perfetta per chi ama nuotare, mentre la presenza di un solo stabilimento balneare conserva un’atmosfera intima e naturale. “Meglio al mattino, fino al primo pomeriggio” racconta Lidia, “poi la marea si alza e l’ombra avanza.”
Da qui il percorso continua verso Marina di Torino di Sangro, dove la spiaggia di ciottoli è facilmente accessibile grazie alla Via Verde dei Trabocchi. È un luogo servito da stabilimenti e da un bar-pizzeria, ideale per chi cerca quiete e relax, forse meno adatto ai bambini piccoli per via dei fondali.
A pochi chilometri, Lidia ha raggiunto Fossacesia Marina, ma soprattutto l’imponente Abbazia di San Giovanni in Venere, che domina la collina con la sua architettura medievale e il suggestivo chiostro custodito dai frati passionisti. Il sito è ben organizzato, con parcheggio comodo e servizi come un bar ristorante e una villa adibita a cerimonie.
La sera è stata l’occasione per un assaggio della cucina locale a San Vito Chietino, dove, parcheggiando alla stazione, si arriva facilmente nel centro. Da “Le frit c’est chic”, Lidia ha trovato un menù genuino e conveniente: piatti dall’antipasto al secondo a soli 8 euro, bevande escluse.
Il viaggio si è concluso con una giornata a Punta Aderci, la Riserva Naturale di Vasto, una delle aree protette più amate della regione. Qui Lidia ha scelto Punta Penna, una spiaggia selvaggia e già protagonista di sue precedenti visite: un luogo che conquista con i suoi colori, il silenzio e il contatto diretto con la natura.
Il racconto di Lidia mostra come la Costa dei Trabocchi riesca a unire esperienze balneari, percorsi naturalistici e soste culturali, regalando al viaggiatore una visione completa dell’Abruzzo marittimo, autentico e accogliente.










































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