C’è qualcosa di magico nel “rotolare verso sud” quando la primavera inizia a risvegliare i sensi. È quello che ha provato Maddalena M., una viaggiatrice della nostra community che, per le vacanze di Pasqua, ha deciso di uscire dalle rotte più battute per fermarsi a Penne, un borgo che profuma di storia e di argilla.
Penne, conosciuta come la “Città del Mattone”, l’ha accolta con il calore tipico dell’entroterra pescarese. Se anche voi state cercando una meta che unisca la lentezza dei borghi, la spiritualità delle tradizioni pasquali e il divertimento per i più piccoli, ecco i consigli nati dal cuore di chi questi luoghi li vive ogni giorno.
Penne: un gioiello tra arte e natura
Appena arrivati a Penne, lo sguardo viene catturato dal rosso caldo dei suoi palazzi. Come suggerisce Erminia Di Carlo, Penne è un labirinto incantevole punteggiato di chiese monumentali. Per chi, come Maddalena, cerca spiritualità e storia, questo borgo è una miniera d’oro. Se vi trovate qui il Venerdì Santo, non perdete la suggestiva processione locale: un momento di devozione collettiva che, come ricorda Alessandra Roberto, tocca le corde più profonde dell’anima.
Ma Penne non è solo pietra. Per le famiglie con bambini, la tappa obbligatoria è la Riserva Naturale Regionale Lago di Penne. È un’oasi WWF dove la natura dà spettacolo. Cinzia Abruzzocasacampagna suggerisce di visitare il centro visite, dove i piccoli possono incontrare gli animali, e di scoprire il laboratorio di tessitura artigianale. Per i più attivi, Patrizio Marozzi consiglia il noleggio delle biciclette: i sentieri che costeggiano il lago sono perfetti per una pedalata immersi nel verde.
Dintorni da favola: tra mare, colline e vette del Gran Sasso
Sostare a Penne per 2 o 3 giorni permette di esplorare un territorio incredibilmente vario.
- Loreto Aprutino e Atri: A pochissimi chilometri, Luciana Tina e Maria Diodato consigliano di visitare Atri, celebre per il suo Duomo meraviglioso e per la storica fabbrica di liquirizia. Anche Loreto Aprutino, con il suo castello e i vicoli medievali, merita una sosta fotografica.
- Verso il cielo: Se volete riempirvi gli occhi con la grandezza del Gran Sasso, seguite l’itinerario di Pierluigi Trave: salite verso Campo Imperatore passando per Rigopiano. Da lì, il salto verso la storia è breve: visitate Santo Stefano di Sessanio e la leggendaria Rocca Calascio, il castello più alto d’Italia che sembra uscito da un film fantasy.
- Un tuffo nell’Adriatico: Se la giornata è mite, la Torre del Cerrano offre una passeggiata sulla spiaggia dominata da un’antica torre di avvistamento, un mix perfetto tra profumo di salsedine e storia.
Esperienze di gusto e artigianato d’eccellenza
Un viaggio in Abruzzo non è completo senza il piacere del palato. Patrizio Marozzi lancia una sfida ai buongustai: andare a Farindola per assaggiare il suo leggendario pecorino, l’unico al mondo prodotto con caglio di maiale e lavorato esclusivamente da mani femminili. Un sapore antico che racconta l’identità di un popolo.
E per chi ama il bello, Penne vanta una tradizione sartoriale di lusso. Qui hanno sede le manifatture di Brioni e Cucinelli, eccellenze mondiali del tessile che convivono armoniosamente con l’atmosfera rurale del borgo.
Consigli per le festività pasquali
Se il vostro soggiorno coincide proprio con i giorni di Pasqua e Pasquetta, l’Abruzzo offre riti unici. Oltre alla processione di Penne, potreste spostarvi per assistere alla celebre “Madonna che Scappa” a Sulmona o ascoltare il commovente canto del Miserere a Chieti, tra le processioni più antiche e sentite d’Italia.
Penne e i suoi dintorni sono la risposta perfetta per chi cerca un viaggio a misura di bambino ma ricco di contenuti per gli adulti. È un luogo dove il tempo sembra essersi fermato, pronto ad accogliervi con un bicchiere di Montepulciano e la bellezza senza tempo dei suoi mattoni rossi.




























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