Nel cuore dei Castelli Romani, a pochi chilometri da Roma, Marino si prepara a vivere un anno speciale: il centenario della Sagra dell’Uva, una delle feste popolari più antiche e conosciute d’Italia.
Dal 26 settembre al 6 ottobre 2025, la città diventerà teatro di dieci giorni di celebrazioni che uniscono storia, tradizione, folclore e, naturalmente, il gusto autentico del vino locale.
Una storia lunga un secolo
La prima edizione della Sagra risale al 1925, quando il Comune decise di istituire una festa per celebrare la vendemmia e l’importanza vitivinicola del territorio. Nel corso dei decenni, la manifestazione è cresciuta fino a diventare un punto di riferimento nel panorama delle sagre italiane, mantenendo intatta la sua identità. Quest’anno, l’edizione numero 100, sarà ancora più ricca di appuntamenti e rievocazioni storiche.
Perché è una sagra unica
Quello che rende la Sagra dell’Uva di Marino diversa da qualsiasi altra è un “miracolo” che affascina ogni visitatore: le fontane che erogano vino al posto dell’acqua. Un evento spettacolare che ogni anno richiama migliaia di curiosi e turisti, desiderosi di vivere in prima persona questo rito collettivo. Accanto a questo, le vie del borgo si colorano di balconi addobbati con grappoli d’uva, simbolo della fertilità delle vigne e dell’orgoglio dei marinesi.
Cosa succede durante la Sagra
Il programma della Sagra è ricco e variegato, capace di coinvolgere tutte le età:
- Carri allegorici: decorati con cura artigianale, sfilano per le strade raccontando storie, leggende e scene di vita contadina.
- Sfilate storiche: cortei in costume che rievocano episodi legati al passato di Marino, con dame, cavalieri e figure popolari.
- Musica e spettacoli: concerti, bande musicali, performance folkloristiche e intrattenimento dal vivo animano le piazze principali.
- Offerta gratuita di uva e vino: un gesto di convivialità che incarna lo spirito della festa, dove la condivisione è protagonista.
- Eventi culturali: mostre, incontri e degustazioni dedicate alla storia e alla tradizione enogastronomica dei Castelli Romani.
Il valore culturale e turistico
La Sagra dell’Uva non è soltanto una festa, ma un’occasione per valorizzare il legame profondo tra Marino e la viticoltura. I vini locali, conosciuti sin dall’epoca romana, trovano nella manifestazione una vetrina d’eccezione. Per i turisti, la Sagra rappresenta anche l’occasione di scoprire il borgo, i suoi palazzi storici, le chiese e le splendide vedute sul paesaggio dei Castelli Romani.
L’edizione del centenario
Per il 2025 il Comune ha annunciato una serie di iniziative speciali. Sono in corso collaborazioni con sponsor e associazioni locali per rendere questa edizione indimenticabile, con un programma che si preannuncia più ricco e celebrativo del solito. L’atmosfera sarà quella delle grandi occasioni, con un occhio rivolto alla tradizione e uno alla valorizzazione moderna del territorio.
Informazioni pratiche
- Date: dal 26 settembre al 6 ottobre 2025
- Luogo: Marino (RM)
- Edizione: 100ª, il Centenario della Sagra
- Info ufficiali: www.sagradelluvamarino.it
Un invito a partecipare
La Sagra dell’Uva di Marino non è solo un evento da vivere, ma un’esperienza da ricordare. Tra calici di vino, tradizioni secolari e spettacoli popolari, questo centenario sarà l’occasione perfetta per riscoprire la magia di una festa che unisce comunità, cultura e convivialità.



























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