Nel cuore dell’Abruzzo, dove la terra incontra il cielo e i paesaggi si tingono dei caldi colori dell’autunno, Tazio P. ha immortalato un momento perfetto: un selfie in sella alla sua moto al bivio tra Castel del Monte e Santo Stefano di Sessanio, lungo le strade leggendarie di Campo Imperatore.
La fotografia cattura l’essenza di un’esperienza che ogni motociclista dovrebbe vivere almeno una volta nella vita: l’incontro tra l’uomo, la macchina e la natura selvaggia degli Appennini.
L’altopiano del Gran Sasso: Il piccolo Tibet d’Italia
Campo Imperatore è molto più di una semplice destinazione motociclistica. Questo vasto altopiano di origine glaciale e carsico-alluvionale si estende per circa 75 chilometri quadrati a un’altitudine che varia dai 1.460 metri della Val Voltigno fino ai 2.138 metri della stazione meteorologica. L’alpinista Fosco Maraini lo chiamò “Piccolo Tibet” per la vastità degli spazi e l’atmosfera ultraterrena che lo caratterizza, un paragone che trova conferma in ogni curva percorsa, in ogni sguardo gettato verso l’orizzonte sconfinato.
La natura qui è autentica e incontaminata. Gli sterminati pascoli, dove i pastori d’estate portano da sempre i loro greggi, acquistano una bellezza particolare in autunno, quando l’erba secca colora i prati di giallo e marrone. Le temperature diventano più rigide, l’aria si fa frizzante, e i primi fiocchi di neve possono già imbianchire le vette più alte, creando un contrasto cromatico straordinario con i toni caldi della vegetazione autunnale.
Il bivio tra due borghi medievali
Il punto esatto in cui Tazio ha scattato il suo selfie rappresenta un crocevia simbolico tra due dei borghi più belli d’Italia. Castel del Monte, arroccato sul versante meridionale del monte Bolza a 1.346 metri di altitudine, è la “Capitale dei Pastori”, un labirinto di vicoli e palazzi in pietra che raccontano secoli di storia pastorale. Santo Stefano di Sessanio, invece, si presenta come un cammeo incastonato tra i monti, completamente costruito in pietra calcarea bianca il cui candore è stato reso opaco dal tempo.
Questo bivio non è solo un punto geografico, ma un luogo dove si incrociano storie millenarie, tradizioni ancestrali e la modernità del viaggio in moto. La strada panoramica che collega i due borghi è considerata uno dei percorsi più suggestivi dell’intero Appennino, con curve che si aprono su viste mozzafiato della valle del Tirino e degli altipiani circostanti.
Guidare in moto a Campo Imperatore: un’esperienza indimenticabile
Percorrere Campo Imperatore in moto significa abbracciare la filosofia del mototurismo più autentico. Le strette e tortuose stradine di montagna che conducono sull’altopiano sono tutte da guidare con il giusto brio, pronte a offrire panorami nuovi e interessanti dopo ogni curva. Che si salga da Assergi per il valico della Fossa di Paganica, dal borgo medievale di Castel del Monte per il valico di Capo la Serra, o da altre direzioni, l’emozione è sempre la stessa: quella di sentirsi pionieri alla scoperta di un territorio inesplorato.
Il fotografo Lorenzo Costumato descrive perfettamente questa sensazione: “Stare sulla piana è come passeggiare su un altro pianeta e si ha la sensazione di essere pionieri alla scoperta di un territorio inesplorato. Da un punto di vista cromatico Campo Imperatore è come una tavolozza di un pittore impressionista”. In autunno, questi colori si intensificano ulteriormente, con le foglie che virano dal giallo vibrante all’arancione fino al rosso acceso, mentre il bosco di faggi che circonda alcune zone dell’altopiano crea mosaici naturali di rara bellezza.
La bellezza selvaggia degli spazi sconfinati
Ciò che rende Campo Imperatore davvero speciale è l’immensità dei propri spazi. Poiché la vegetazione è esclusivamente erbacea, non ci sono ostacoli allo sguardo che spazia libero all’orizzonte. Questo senso di libertà assoluta è amplificato quando si viaggia in moto, dove ogni senso è coinvolto: il vento sulla pelle, il suono del motore che si fonde con il silenzio della natura, i profumi dei campi autunnali.
L’altopiano presenta numerose peculiarità floristiche e faunistiche, con piante di radice nordica che convivono con vegetazione tipicamente steppica dell’area euroasiatica. Non è raro, durante una giornata di guida, scorgere aquile reali, falchi e gracchi che volano sulle vette, o imbattersi in volpi e caprioli lungo i percorsi più selvaggi.
L’Autunno: la stagione perfetta per il mototurismo
L’autunno rappresenta il momento ideale per visitare Campo Imperatore in moto. Le temperature non sono ancora proibitive come in inverno, il solleone estivo ha lasciato il posto a una luce più morbida e dorata, e i vacanzieri hanno abbandonato l’altopiano, lasciando spazio a un silenzio e una tranquillità ideali per chi cerca un’esperienza più intima con la natura.
È in questa stagione che si può davvero apprezzare la natura selvaggia dell’Abruzzo montano. I colori autunnali dipingono paesaggi già di per sé straordinari, creando scenografie da sogno che cambiano ad ogni ora del giorno. Le ultime escursioni dell’anno, prima dell’arrivo della neve, diventano ancora più preziose, cariche di quella malinconia dolce tipica dell’autunno appenninico.
Un viaggio nell’essenza dell’Abruzzo
Il selfie di Tazio non è semplicemente una fotografia: è la testimonianza di un’esperienza che tocca l’anima. È il racconto visivo di un viaggio che unisce la passione per le due ruote con l’amore per una terra autentica, dove la natura selvaggia domina ancora incontrastata e dove l’uomo può ritrovare quella connessione profonda con l’ambiente che la vita moderna spesso ci fa dimenticare.
Campo Imperatore rappresenta l’essenza stessa del turismo in moto. È una località imperdibile per ogni amante della natura, del mototurismo e della bella guida. Percorrere le sue strade significa vivere un’esperienza che lascia il segno, che si imprime nella memoria e nel cuore, proprio come quella cristallizzata nel selfie di Tazio al bivio tra Castel del Monte e Santo Stefano di Sessanio, testimone silenzioso della bellezza infinita dell’Appennino abruzzese in autunno.



























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