Camporotondo, piccola località montana immersa nei boschi dell’Abruzzo interno, è uno di quei luoghi che regalano pace e silenzio a chi ama camminare nella natura. I sentieri che si snodano tra faggete e radure invitano a rallentare il passo, respirare a fondo e godersi il paesaggio che cambia con le stagioni: d’estate è un rifugio fresco, d’inverno un piccolo paradiso innevato. È la meta perfetta per chi cerca angoli autentici, lontani dal turismo di massa.
Eppure, tra una curva e l’altra, la natura qui (ma con l’aiuto dell’uomo) si è divertita a giocare con la fantasia. Passeggiando nei boschi, può capitare di incontrare… un vecchio amico. No, non un compagno di escursioni, ma niente meno che Snoopy, il cane sognatore dei fumetti di Charlie Brown. Tranquilli: non servono allucinazioni o miraggi, perché si tratta di una roccia che, modellata dal tempo, assomiglia incredibilmente al celebre bracchetto sdraiato sul tetto della sua cuccia.
Il masso, frutto di erosione naturale, è diventato una piccola attrazione per escursionisti e curiosi. Chi lo scova giura di vedere il muso all’insù, le lunghe orecchie e persino l’inconfondibile naso nero. Cercarlo aggiunge un pizzico di gioco all’escursione: basta seguire i sentieri immersi nella faggeta di Camporotondo, lasciarsi guidare dalla curiosità e tenere gli occhi aperti. Chissà, dietro la prossima curva, potreste trovare Snoopy che fa un pisolino… e forse Woodstock che lo sorveglia da un ramo. Foto di Francesca Mucci.






























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