Arroccato sulle sponde orientali del Lago di Como, a metà strada tra Como e Bellagio, il piccolo borgo di Nesso è una delle gemme più autentiche e meno turistiche dell’intero Lario. Qui, dove le case in pietra sembrano aggrapparsi alla roccia e le scale si arrampicano tra i vicoli come nervature medievali, il tempo rallenta, lasciando spazio alla meraviglia.
Il cuore del borgo è l’Orrido di Nesso, una spettacolare gola naturale scavata nel corso dei secoli dall’incontro impetuoso tra due torrenti, il Tuf e il Nosée, che si gettano nel lago con un salto scenografico. Questo canyon selvaggio, coperto da una vegetazione lussureggiante e avvolto in un umido silenzio, si osserva al meglio dal ponte della Civera, uno storico ponte in pietra a schiena d’asino che sembra uscito da un dipinto romantico del XIX secolo. Da qui si ha una delle viste più iconiche del Lago di Como: l’acqua che si infrange tra le rocce, le case antiche incastonate nella parete del burrone, e sullo sfondo il blu del lago.
Nesso: come arrivare e cosa aspettarsi
Nesso si raggiunge in auto lungo la panoramica Strada Lariana (SP583), oppure con i mezzi pubblici da Como e Bellagio: la linea di autobus C30 ferma proprio nel centro del paese. Chi arriva in battello può scendere al piccolo molo di Nesso, un modo suggestivo e lento di arrivare, proprio come un tempo facevano mercanti e viaggiatori.
Il paese si visita a piedi: preparati a salire e scendere numerose scalinate, un esercizio che viene ripagato dalla bellezza senza tempo di ogni scorcio. La discesa verso il ponte della Civera, attraverso stretti viottoli tra case di pietra e archi fioriti, è un viaggio nella storia rurale del lago.
Per chi ama camminare, Nesso è anche punto di partenza per alcuni sentieri panoramici che risalgono verso il Pian del Tivano e le prime pendici del Monte San Primo, offrendo vedute mozzafiato sul lago.
Cosa vedere oltre l’Orrido
Oltre al famoso Orrido e al ponte, merita una visita la Chiesa dei Santi Pietro e Paolo, con affreschi seicenteschi e un campanile romanico che domina il centro storico. Interessante anche il vecchio lavatoio pubblico, simbolo della vita di comunità dei tempi passati.
Se ti trovi qui in estate, non perderti un tuffo nell’acqua cristallina del lago proprio sotto il ponte: il piccolo imbarcadero diventa un punto di ritrovo per chi vuole fare un bagno rinfrescante immerso nella natura.
Nesso: i sapori del lago e della montagna
La gastronomia locale è un’altra ragione per fermarsi a Nesso. Nei ristorantini e agriturismi della zona puoi assaggiare piatti tipici della tradizione lariana. Da provare il risotto al pesce persico, pescato nel lago e fritto in padella con burro e salvia. Oppure i missoltini, agoni essiccati e conservati sotto sale, serviti con polenta fumante.
Se sali verso le frazioni collinari, incontrerai malghe e aziende agricole dove si producono formaggi di capra e vaccini, spesso accompagnati da miele e marmellate artigianali. I più curiosi possono anche provare il “toch”, un piatto povero ma gustosissimo a base di farina di mais, burro e formaggio fuso, da gustare rigorosamente in compagnia.
Un angolo di Lario fuori dal tempo
Nesso è il luogo ideale per chi cerca autenticità, natura e silenzio. Un angolo appartato dove ritrovare il gusto del camminare, del guardare, dell’ascoltare. Il fragore dell’Orrido, la carezza dell’aria del lago, i profumi di una cucina sincera: tutto qui contribuisce a creare un’esperienza intensa, fatta di piccoli momenti e grandi emozioni. Se visiti il Lago di Como e vuoi scoprire la sua anima più nascosta, Nesso è una tappa che non può mancare.




























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