Immaginate di svegliarvi con il canto degli uccelli e un panorama mozzafiato su guglie rocciose che sfidano il cielo. È esattamente quello che ha vissuto Giovanni Ascione, talentuoso fotografo che ha catturato l’essenza di Pennadomo, un borgo abruzzese che ruba il cuore a prima vista.
La Magia di Pennadomo Raccontata da Giovanni
Non lontano dal lago di Bomba, su un colle della media valle del Sangro, c’è un paesino spettacolare, Pennadomo. La sua particolarità sono le Falesie, guglie calcaree che sembrano pinne. Il borgo è letteralmente spalmato su una conca rocciosa e conserva l’antico impianto medievale. Stradine e scale si insinuano tra le antiche case, arrampicandosi fino al culmine del borgo, fin sotto la imponente Falesia che lo domina. Magnifici gli scorci sul lago di Bomba e sulla natura circostante e, in alcuni punti le Falesie si possono quasi toccare con mano. Una vera perla incastonata nella roccia.
Giovanni Ascione, con il suo occhio sensibile, ha trasformato questa meraviglia in immagini che trasudano emozione. Le sue foto, scattate in una giornata di sole primaverile, catturano il borgo come un sogno ad occhi aperti: case in pietra aggrappate alla roccia, vicoli stretti che invitano all’esplorazione, e quel lago turchese che luccica in lontananza come una gemma.
Le Foto di Giovanni: Finestre sull’Anima del Borgo
Ogni scatto di Giovanni è un invito a partire. Nella prima immagine, una passerella sospesa tra la vegetazione verdeggiante incornicia le falesie e il lago di Bomba, con nuvole soffici che danzano nel cielo azzurro – un perfetto equilibrio tra uomo e natura. La seconda mostra il borgo dall’alto: tetti rossi accavallati, una torre campanaria che svetta, e colline verdi che si perdono all’orizzonte, evocando un senso di pace eterna.
Guardate la terza foto: le iconiche falesie dominano il paesaggio, con il borgo ai loro piedi e il lago che riflette le montagne – Giovanni ha catturato il momento magico in cui la luce accende le rocce rossastre. La quarta zooma sulle abitazioni medievali, scale ripide e balconi fioriti, trasmettendo l’intimità di un luogo vissuto. La quinta apre su un panorama vasto: lago, rocce e valli, ideale per sognare trekking al tramonto. L’ultima coppia ritrae vicoli pittoreschi con auto parcheggiate e la grande falesia sullo sfondo, e un colpo d’occhio totale sul borgo avvolto da nubi drammatiche – puro stile travel blogger.
Queste immagini non sono solo foto: sono emozioni congelate, pronte a ispirare il vostro prossimo viaggio.
Perché Visitare Pennadomo Oggi
Pennadomo, con i suoi 200 abitanti nella provincia di Chieti, è un rifugio autentico nella Comunità Montana Aventino-Medio Sangro. Ideale per escursioni sulle falesie (perfette per climber fino all’8b+), gole del torrente San Leo e vista sulla Majella. Provate i sapori locali: pecorini, salumi e crespelle in trattorie genuine.
Arrivate da Atessa o Sulmona, parcheggiate e perdetevi nei vicoli fino alla croce in cima: 230 gradini per un panorama 360° sul lago di Bomba. Giovanni lo dice chiaro: è una perla da toccare con mano. Non è turismo di massa, ma un abbraccio con l’Abruzzo selvaggio. Pronti a emozionarvi?


































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