Affacciata sull’Adriatico, incastonata tra scogliere calcaree e acque turchesi, Polignano a Mare è una delle perle più autentiche della Puglia, un luogo che incanta per la sua bellezza verticale e per il suo equilibrio tra tradizione, arte e mare.
A metà strada tra Bari e Monopoli, questo borgo bianco arroccato su un promontorio roccioso rappresenta il volto più iconico della costa pugliese: una cartolina viva, dove il blu del mare incontra il candore delle case e il profumo del mare si mescola a quello del pesce appena fritto.
Polignano a Mare, tra storia e panorami mozzafiato
Le origini di Polignano risalgono all’epoca greca, ma furono i Romani a darle il nome Neapolis. Oggi il suo centro storico conserva tracce di tutte le epoche che l’hanno attraversata: archi medievali, vicoli tortuosi, balconi fioriti e terrazze panoramiche che si aprono come finestre sul mare. Passeggiare tra le stradine lastricate è un’esperienza sensoriale: ogni angolo nasconde un dettaglio da scoprire, un frammento di poesia inciso sui muri, un profumo di cucina casalinga che invita a fermarsi.
Uno dei luoghi più fotografati d’Italia è Lama Monachile, una piccola cala racchiusa tra alte falesie. Le sue acque trasparenti e il contrasto tra il bianco dei ciottoli e il blu profondo del mare rendono questo luogo un simbolo di Polignano. Dalla terrazza panoramica di Ponte Borbonico si può godere una delle viste più spettacolari del borgo, soprattutto al tramonto, quando la luce dorata tinge le rocce e i tetti di tonalità calde.
Cosa fare e cosa vedere a Polignano a Mare
Oltre a perdersi nel dedalo del centro storico, vale la pena esplorare le numerose grotte marine che si aprono lungo la costa. Escursioni in barca partono quotidianamente dal piccolo porto, permettendo di scoprire la Grotta Palazzese, celebre per il suo ristorante sospeso sul mare, ma anche cavità meno conosciute come la Grotta Azzurra e la Grotta delle Rondinelle. Chi preferisce la tranquillità può scegliere una passeggiata panoramica lungo la Costa Ripagnola, dove ulivi secolari e antichi trulli si affacciano sul mare.
Durante l’estate, Polignano si anima con eventi e festival, tra cui il Red Bull Cliff Diving, la spettacolare gara di tuffi dalle scogliere che attira atleti e visitatori da tutto il mondo. Ma anche nei mesi più tranquilli, il borgo conserva un fascino particolare: l’autunno e la primavera sono ideali per godersi i colori del mare e il ritmo lento della vita locale.
Sapori di mare e di terra
La cucina di Polignano a Mare è un viaggio nel gusto autentico della Puglia. Il protagonista indiscusso è il pesce, servito in mille forme: crudo come vuole la tradizione barese, alla griglia o fritto in un cartoccio da gustare passeggiando sul lungomare. Tra i piatti tipici spiccano i panini di mare, il polpo alla pignata, la frittura mista e i ricci di mare, delizia per palati curiosi.
Non mancano le specialità di terra: le orecchiette con le cime di rapa, la focaccia barese e i taralli croccanti accompagnati da un bicchiere di vino bianco locale. Polignano vanta anche una produzione rinomata di carote di San Vito, un ortaggio dolce e aromatico coltivato nei terreni sabbiosi vicino al mare, spesso utilizzato in insalate o dolci tradizionali.
Per concludere, è d’obbligo una sosta in una delle gelaterie artigianali del centro storico: si dice che qui sia nato uno dei gelati più buoni d’Italia, cremoso e ricco di gusto, frutto di una lunga tradizione familiare.
Curiosità e dettagli d’autore
Polignano a Mare è anche la città natale di Domenico Modugno, il cantante di “Nel blu dipinto di blu”, la celebre Volare che ha portato la musica italiana nel mondo. A lui è dedicata una statua in bronzo che domina il lungomare, simbolo di libertà e leggerezza, proprio come il suo canto.
Un’altra curiosità riguarda le poesie sui muri: decine di versi scritti a mano decorano porte, scale e facciate del borgo, opera di Guido il Flâneur, un artista che ha trasformato le strade in un museo poetico a cielo aperto.
Informazioni utili
Polignano è facilmente raggiungibile in treno dalla stazione di Bari (circa 30 minuti di viaggio) o in auto percorrendo la SS16 Adriatica. Il centro storico è pedonale e compatto, ideale da esplorare a piedi. I periodi migliori per visitarla sono la primavera e l’inizio dell’autunno, quando il clima è mite e il turismo più contenuto.
Polignano a Mare non è solo un luogo da vedere, ma da vivere. È un abbraccio tra pietra e mare, tra poesia e realtà, dove ogni sguardo trova un colore nuovo e ogni vicolo racconta una storia. Un viaggio qui lascia addosso il profumo del sale e la voglia di tornare, magari per ascoltare ancora una volta quel blu, “dipinto di blu”.





























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