C’è un punto preciso della Costa Smeralda in cui ti sembra di entrare in un quadro: sabbia bianca che disegna una mezzaluna perfetta, rocce di granito rosa levigate dal vento e un mare così trasparente da sembrare irreale. È Poltu di li cogghj, più conosciuta come Spiaggia del Principe, una delle baie più iconiche del comune di Arzachena, nel cuore della Sardegna nord‑orientale.
Questa non è solo “un’altra spiaggia bella della Sardegna”: è un luogo che unisce natura, storia, leggenda e quel mix di lusso ed essenzialità che rende unica la Costa Smeralda.
Dove si trova e perché si chiama così
Poltu di li cogghj si trova nel territorio di Arzachena, tra le spiagge di Romazzino e Capriccioli, a poca distanza da Porto Cervo e facilmente raggiungibile da Olbia.
Il suo nome originario, in gallurese, è Poltu di li Cogghj: la traduzione più diffusa è “porto delle pelli”, a ricordare che in passato da questa insenatura partivano imbarcazioni cariche di pellami e merci artigianali dirette verso altri porti del Mediterraneo. In alcune fonti il toponimo viene anche associato all’idea di “porto delle conchiglie”, un riferimento poetico alla bellezza del luogo e alla ricchezza naturale della baia.
Negli anni ’60 tutto cambia: il principe Karim Aga Khan IV, affascinato da questa caletta durante le sue navigazioni lungo la costa, se ne innamora e la sceglie come sua spiaggia del cuore. Da allora Poltu di li cogghj viene ribattezzata Spiaggia del Principe, in suo onore, ed entra nella leggenda della nascente Costa Smeralda.
Come arrivare alla Spiaggia del Principe
Raggiungere la Spiaggia del Principe richiede un piccolo “rito di passaggio” che aumenta il fascino dell’esperienza.
In auto, da Arzachena si percorre la SP59 in direzione Porto Cervo, si svolta ad Abbiadori verso Cala di Volpe e Romazzino, quindi si segue la deviazione per Romazzino fino all’area parcheggio dedicata. Da Olbia si segue la SS125 verso Palau, poi le strade provinciali per la Costa Smeralda fino a Romazzino, dove si imbocca la stessa strada per il parcheggio della spiaggia.
Qui si lascia l’auto e si continua a piedi lungo un sentiero di circa 300–500 metri, tra macchia mediterranea, arbusti modellati dal maestrale e scorci di mare azzurrissimo che compaiono tra i cespugli. Il cammino dura in media 5–15 minuti, a seconda dell’andatura, ed è in buona parte semplice e ben segnalato, anche se non adatto a passeggini classici.
Il parcheggio è a pagamento in alta stagione, con tariffe orarie o giornaliere (indicativamente intorno ai 18–20 € al giorno, variabili di anno in anno): conviene arrivare presto la mattina per trovare posto e approfittare delle ore più tranquille.
Per informazioni aggiornate su accessi, regolamenti e servizi nell’area di Arzachena puoi consultare il sito ufficiale del turismo locale:
https://arzachenaturismo.com
Com’è la Spiaggia del Principe e cosa fare
Una volta superato l’ultimo tratto di sentiero, la vista si apre su una mezzaluna di sabbia chiara e finissima, divisa in due piccole calette da un affioramento di rocce granitiche rosa che rende il paesaggio subito riconoscibile nelle foto. Il fondale è morbido e digrada dolcemente, con acqua bassa vicino alla riva, ideale anche per famiglie con bambini.
L’acqua assume tutte le sfumature dell’azzurro e del turchese grazie al fondale sabbioso e alla presenza di granito: nelle giornate senza vento la trasparenza è talmente alta da renderla una meta perfetta per snorkeling leggero, soprattutto ai bordi rocciosi della baia.
Nonostante sia considerata una spiaggia “selvaggia”, la Spiaggia del Principe offre servizi essenziali:
- zone di spiaggia libera;
- un piccolo chiosco bar nelle vicinanze, con snack e bevande;
- noleggio di lettini e ombrelloni in estate.
Alle spalle della spiaggia, la macchia mediterranea profumata di ginepro, cisto e rosmarino fa da cornice perfetta per brevi passeggiate panoramiche. Non lontano, si snodano anche percorsi naturalistici come il Pevero Health Trail, ideale per chi vuole alternare mare e hiking con vista sulla Costa Smeralda.
Consigli pratici per la visita
Per godere davvero di Poltu di li cogghj / Spiaggia del Principe, qualche accortezza fa la differenza:
- Periodo migliore: giugno e settembre regalano mare caldo, colori intensi e meno affollamento rispetto all’alta stagione di luglio e agosto, quando la spiaggia può riempirsi rapidamente già dal mattino.
- Orari: l’alba e le prime ore del mattino sono magiche, con luce morbida e pochi visitatori; anche il tardo pomeriggio, quando il sole si abbassa sulla costa, regala riflessi spettacolari e un’atmosfera più intima.
- Cosa portare: acqua in abbondanza, crema solare alta, cappello e una sacca leggera (ricorda che c’è un sentiero da percorrere a piedi); utili delle scarpette da scoglio se ami esplorare le zone rocciose laterali.
- Rispetto dell’ambiente: la Spiaggia del Principe è un ecosistema delicato, con dune e macchia mediterranea da proteggere. Resta sui sentieri segnati, non calpestare le dune e porta sempre via i tuoi rifiuti; spesso vengono organizzate giornate di pulizia per preservarne la bellezza.
Cosa mangiare: i sapori della Gallura dopo il mare
Una giornata perfetta alla Spiaggia del Principe si chiude spesso a tavola, tra i sapori autentici della cucina gallurese. Ad Arzachena e nei paesi vicini troverai ristoranti tipici e agriturismi dove assaggiare piatti di terra e di mare profondamente legati al territorio.
Tra le specialità da non perdere:
- Zuppa gallurese (suppa cuata): strati di pane raffermo e formaggi locali inzuppati nel brodo e cotti al forno fino a diventare una sorta di “timballo” ricco e confortante.
- Li Chiusoni: gli gnocchi galluresi di semola, ruvidi e perfetti per raccogliere il sugo di carne, simbolo della tradizione pastorale della zona.
- Porcetto arrosto (porceddu): il maialetto da latte cotto allo spiedo, con carne tenerissima e cotenna croccante, spesso servito su un letto di mirto: un must di ogni festa sarda.
- Seadas: grandi ravioli di pasta sottile ripieni di formaggio, fritti e serviti con miele locale, dolce finale che profuma di macchia mediterranea.
- Il tutto accompagnato da un bicchiere di Vermentino di Gallura DOCG, bianco aromatico e sapido, perfetto con il pesce fresco e i piatti della costa.
Sedersi a cena dopo una giornata in spiaggia e ritrovare nei sapori l’identità profonda di questa terra rende l’esperienza a Poltu di li cogghj ancora più completa.
Curiosità e spunti per il tuo viaggio
Poltu di li cogghj / Spiaggia del Principe è anche un luogo di storie e dettagli che la rendono speciale. In origine apparteneva a una proprietaria locale, Maria Rosa Azara, e fu al centro delle prime trattative legate allo sviluppo della Costa Smeralda; la villa che l’Aga Khan sognava di costruire affacciata su questa baia non venne mai realizzata, permettendo alla spiaggia di conservare un aspetto ancora sorprendentemente naturale.
Davanti alla baia, nelle giornate limpide, si scorgono le isole e gli isolotti dell’arcipelago di La Maddalena, come Mortorio e le Camere, che aggiungono profondità e fascino all’orizzonte. È uno di quei panorami che restano impressi e che spesso diventano il motivo per cui si decide di tornare in Gallura, anno dopo anno.
Se stai progettando un itinerario sulla Costa Smeralda, inserire Poltu di li cogghj / Spiaggia del Principe ad Arzachena vuol dire concederti un incontro ravvicinato con l’essenza stessa di questo tratto di Sardegna: un equilibrio delicato tra natura protetta, storia locale, mito del jet set e autenticità gallurese.
Basta il primo sguardo alla baia, dopo il sentiero nella macchia, per capire perché questa spiaggia sia diventata “del Principe”, ma soprattutto perché potrebbe diventare, da subito, anche la tua.




























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