Mentre le spiagge attrezzate iniziano a riempirsi, chi cerca un turismo più isolato e naturalistico punta verso riserve costiere e spiagge incontaminate. Punta Aderci, a Vasto in Abruzzo, è una di queste: un gioiello di 285 ettari di natura selvaggia lungo la Costa dei Trabocchi, dove falesie rocciose si tuffano nel mare cristallino dell’Adriatico, trabocchi storici svettano sulla scogliera e la macchia mediterranea profuma di mirto e gigli marini.
Questa riserva naturale, la prima istituita lungo le coste abruzzesi nel 1998, offre un’esperienza autentica lontana dal sovraffollamento di luglio. In questo articolo ti racconto come arrivare alla spiaggia selvaggia di Punta Aderci a Vasto, cosa vedere, quando andare e quali errori evitare per vivere appieno uno dei tratti di costa più sorprendenti del Mar Adriatico.
Cosa rende unica la Riserva Naturale di Punta Aderci
Punta Aderci non è una spiaggia qualsiasi. È un paesaggio articolato che combina spiagge di sabbia e ciottoli, alte falesie e scogliere, pinete sul mare, valloni verdeggianti e ampi tratti di macchia mediterranea. L’area protetta si estende dalla spiaggia di Punta Penna, attigua al Porto di Vasto, fino alla foce del fiume Sinello, al confine con Casalbordino, per un totale di 400 ettari di natura incontaminata se si include l’area esterna.
La vegetazione è típica della macchia mediterranea: eringio, gramigna delle spiagge, sparti, convolvoli, silene colorata, ginestrino delle sabbie, mirto e giglio marino colorano il paesaggio di verdi e blu affascinanti. Sopra la spiaggia, un sentiero panoramico in quota a 20 metri s.l.m. di circa 3 chilometri permette di scoprire il paesaggio a piedi o in bicicletta, attraversando fresche pinete e vallate.
Ma il vero simbolo di questa costa sono i trabocchi, strutture particolari per la pesca che sembrano palafitte sul mare, tipiche del tratto di litorale del Medio Adriatico compreso tra Ortona e Vasto. Passare sotto un trabocco in canoa o vederlo svettare dalla scogliera al tramonto è un’esperienza che resta nel cuore.
Come arrivare alla spiaggia selvaggia di Punta Aderci a Vasto
La domanda che tutti si fanno è: come arrivare alla spiaggia selvaggia di Punta Aderci a Vasto? La buona notizia è che ci sono cinque modi per raggiungere la riserva, ciascuno con una sua esperienza unica. Ecco la guida completa.
In auto: il modo più comodo ma meno sostenibile
L’automobile rappresenta il mezzo più comodo per raggiungere la riserva. Se provenite dall’autostrada A14 (Bologna-Taranto), dovete uscire al casello di Vasto Nord e seguire le indicazioni per Punta Aderci o per Spiaggia di Punta Penna. Alternateivamente, tramite la statale SS 16 direzione Casalbordino, arriverete nel cuore della riserva naturale a pochi minuti dal centro abitato di Vasto.
Con l’auto puoi raggiungere l’ingresso della riserva, ma dovrai necessariamente parcheggiare nell’unico parcheggio disponibile all’ingresso Punta Aderci, dove trovi anche un centro informativo. Da qui la spiaggia e il promontorio distano circa 1 km a piedi. Durante il periodo estivo è disponibile un bus navetta a pagamento che accompagna dal parcheggio alla spiaggia e viceversa. Dal 01.07.2025 al 30.08.2025 è attivo un servizio navetta A/R con partenza prevista ogni 10 minuti tutti i giorni.
In bicicletta: il modo più consigliato per esplorare la riserva
La bicicletta è uno dei modi più adeguati e sostenibili per visitare Punta Aderci. Con la bici puoi arrivare direttamente in spiaggia e percorrere il sentiero che sale sul promontorio, godendo di scorci speciali sul promontorio e sulla costa. È possibile affittare mountain bike presso il Punto informativo della Riserva sulla spiaggia di Punta Penna, aperto nella stagione estiva.
Puoi raggiungere la riserva anche da Casalbordino Lido percorrendo l’ex tracciato ferroviario dismesso, su cui nel prossimo futuro sarà aperta la pista ciclopedonale della Costa dei Trabocchi. Questo percorso dura circa un’ora ed è ideale per chi ama il turismo lento e sostenibile.
A piedi: tre percorsi per raggiungere la spiaggia
Ci sono tre modi principali per arrivare a Punta Aderci a piedi:
- Da Punta Penna: parcheggiando l’auto vicino al porto o scendendo col bus nelle vicinanze, puoi attraversare la Spiaggia di Libertini e proseguire verso Punta Aderci. Il percorso dura circa un’ora e include un tratto di sentiero in salita per risalire la spiaggia di Libertini.
- Da Casalbordino Lido: percorrendo l’ex tracciato ferroviario dismesso, anche in questo caso considera circa un’ora di cammino.
- Sentiero panoramico in quota: il percorso costiero di 3 chilometri tra Mottagrossa e la foce del Sinello permette di scoprire pinete, valloni verdeggianti e macchia mediterranea.
Dal parcheggio di Punta Aderci per raggiungere le spiagge è necessario percorrere alcuni sentieri sterrati, quindi consiglio di utilizzare scarpe adatte piuttosto che infradito.
In canoa: l’esperienza dal mare sotto i trabocchi
Durante la stagione estiva è possibile noleggiare canoe presso il box informazioni della spiaggia di Punta Penna, se non ne hai già una tua. Da qui puoi raggiungere il tratto di mare sotto il promontorio di Punta Aderci e la spiaggia passando sotto il Trabocco, un’esperienza unica.
Con condizioni di mare calmo, sono necessarie circa due ore per andare e per tornare. È possibile noleggiare canoe anche presso il Punto informativo della Riserva aperto nella stagione estiva. Questa è l’esperienza ideale per chi ama il kayak, le immersioni e voleva scoprire la costa dal mare con acque limpide e cristalline.
A cavallo: il tramonto mozzafiato nella riserva
Nelle vicinanze della riserva naturale ci sono alcuni maneggi che permettono di organizzare passeggiate a cavallo che attraversano la riserva, raggiungendo anche la spiaggia di Punta Aderci. Mozzafiato è fare questa esperienza al tramonto, quando la luce dorata illumina le falesie e il mare si tinge di arancione.
Questa è l’esperienza ideale per coppie romantique, fotografi e chi cerca un’esperienza slow e indimenticabile nella natura selvaggia dell’Adriatico.
Cosa vedere e fare nella Riserva di Punta Aderci
Una volta arrivati, cosa non perdere nella riserva? Ecco le esperienze imprescindibili:
Le falesie e il sentiero panoramico
Il tratto di costa tra Mottagrossa e la foce del Sinello includes 3 chilometri di percorso panoramico con falesie alte che si tuffano nel mare. Il sentiero in quota a 20 metri s.l.m. offre viste spettacolari su pinete, valloni e macchia mediterranea. È ideale per camminatori, fotografi e chi vuole fare trekking leggero con panorami mozzafiato.
I trabocchi storici della Costa dei Trabocchi
I trabocchi sono strutture di legno antiche per la pesca, vere e proprie palafitte sul mare tipiche del Medio Adriatico tra Ortona e Vasto. Alcuni trabocchi sono ancora utilizzati per la pesca tradizionale, altri sono trasformati in ristoranti sospesi sul mare. Passare sotto un trabocco in canoa o cenare su uno di questi è un’esperienza culturale unica.
La biodiversità e la macchia mediterranea
La riserva ospita specie vegetali rare come il giglio marino, il mirto, l’eringio e la silene colorata. Nel “laghetto” di Mottagrossa e nella piana alluvionale del Sinello ci sono zone umide importanti per gli uccelli migratori. È un paradiso per osservazionebirdwatching, fotografia naturalistica e studio della biodiversità costiera.
Spiagge di sabbia e ciottoli incontaminate
Dalla spiaggia di ciottoli di Mottagrossa fino alla foce del fiume Sinello inizia una zona selvaggia di 3 chilometri di spiaggia incontaminata. A nord del Porto di Vasto c’è un’ampia insenatura con spiaggia di sabbia chiara e sottile che degrada dolcemente nel mare limpido, ideale per famiglie con bambini.
Box: Consigli pratici per visitare Punta Aderci
FAQ: Domande frequenti su Punta Aderci a Vasto
1. Quanto costa accedere alla Riserva di Punta Aderci?
L’accesso alla riserva è libero e gratuito tutto l’anno. Solo il bus navetta estivo è a pagamento.
2. Ci sono servizi igienici e docce in spiaggia?
Sì, presso il Punto informativo della Riserva e sulla spiaggia ci sono servizi igienici. Le capannine offrono servizi base.
3. È adatta a famiglie con bambini?
Sì, la spiaggia a nord del Porto di Vasto ha sabbia chiara e fondale che degrada dolcemente, ideale per bambini. La zona selvaggia richiede più attenzione.
4. Posso fare il bagno tutto l’anno?
Il mare è limpido e cristallino, ma il bagno è consigliato principalmente da maggio a settembre quando la temperatura è piacevole.
5. Ci sono ristoranti o bar nella riserva?
Nella riserva non ci sono bar o ristoranti, ma sui trabocchi circostanti della Costa dei Trabocchi ci sono ristoranti tipici. Porta acqua e cibo se vuoi fare picnic.
Conclusione
Punta Aderci è una di quelle rare destinazioni dove la natura selvaggia è ancora protagonista, dove le falesie si tuffano nell’Adriatico cristallino e i profumi della macchia mediterranea accompagnano il tuo percorso verso spiagge incontaminate. Che tu scelga di arrivare in bicicletta lungo l’ex tracciato ferroviario, in canoa passando sotto un trabocco storico, o a cavallo al tramonto, questa riserva ti ricorderà perché il turismo slow e naturalistico vale la pena.
Prima del sovraffollamento di luglio, Punta Aderci ti aspetta per regalandoti un’esperienza autentica di mare, relax e natura nell’uno dei tratti di costa più sorprendenti d’Abruzzo e dell’Adriatico.




























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