Immagina di atterrare nel Lazio per la prima volta, con il cuore che batte forte per l’attesa di scovare tesori nascosti oltre Roma. La redazione di Viaggiando Italia ha lanciato la domanda ai suoi fedeli lettori: “Quali sono i luoghi nel Lazio che consiglieresti a qualcuno che lo visita per la prima volta? @tutti”. Le risposte hanno inondato i commenti, un coro appassionato di borghi sospesi, laghi cristallini e cascate magiche, rivelando un Lazio autentico e poco battuto dai turisti di massa.
La Voce della Community: Tuscia e Viterbese in Pole
La Tuscia viterbese domina le preferenze, con nomi come Civita di Bagnoregio – “la città che muore”, un gioiello medievale su uno sperone tufaceo, collegato da un ponte che toglie il fiato – ripetuto da Chiara Postural Mobility Serafini, Marinella Benedetti, Capriello Enzo e tantissimi altri. “Tutta la provincia di Viterbo: Civita, Celleno, Vitorchiano, paesi intorno al Lago di Bolsena, Caprarola”, esclama Marinella, evocando borghi fiabeschi e terme antiche. Maurizio Pennacchio indica Faleria, “a pochi km da Roma”, mentre Anna Losito e Cristina Lottini celebrano Marta e il Lago di Bolsena come “due bomboniere” con tramonti da sogno.
Civita di Bagnoregio cattura l’anima del viaggiatore: camminando tra vicoli stretti e palazzi rinascimentali, senti il tempo fermarsi, con la valle verde che si apre sotto i tuoi piedi.
Ciociaria e Subiaco: Storia e Natura Selvaggia
Maria Rita Di Brango dipinge la Ciociaria come “terra ricca di storia, bellezze naturali, tradizioni e buona cucina”, suggerendo base a Fiuggi per esplorare Anagni, Alatri, Vico nel Lazio, Fumone, Veroli, Casamari e Subiaco. “Stupirete!”, promette. Paola De Santis e Rita Giammei insistono su Subiaco con i monasteri di San Benedetto, annidati tra rocce e cascate, dove San Benedetto scavò la sua grotta. Romina Colangeli ama Collepardo, “il paese delle erbe”, vicino alla Certosa di Trisulti.
Castelli Romani e Laghi Incantati
I Castelli Romani incantano con laghi di Castel Gandolfo, Nemi e Bracciano: Peppe Ioghà e Roberto Menichelli li nominano tra i must, ideali per picnic al tramonto. Cristina Lottini aggiunge Trevignano e il Bosco di Manziana, mentre Giuseppina Marchio elenca Ariccia e Ronciglione.
Ponti e Mare: Gaeta, Ninfa, Sermoneta
Al sud, esplode l’amore per Gaeta e il Golfo: Anna Luisa, Angela D’urso (“Montagna Spaccata, stupenda!”), Arcangelo Guastafierro e Armando Sauchelli evocano spiagge, grotte e isole Pontine come Ponza. Filomena Porcaro e Marina Segna osannano Sermoneta e i Giardini di Ninfa, “il più bel giardino d’Europa”, un’oasi di rovine medievali tra rose e ruscelli. Sperlonga, Tuscania e Tarquinia completano con necropoli etrusche e centri storici.
Passeggiando nei Giardini di Ninfa, tra castelli riflessi in laghetti e fiori selvatici, provi un’emozione pura, come entrare in un dipinto vivente.
Altre Perle Sparse: Tivoli e Oltre
Tivoli con Villa d’Este e Adriana è un classico rivisitato da Sonia Cervellin, Vica Si Costi e Consiglia Vergari: fontane barocche che danzano al ritmo dell’acqua. Non mancano Calcata (Kasia Magdalena), Isola del Liri, Cerveteri e Artena. Sara Sebastianelli riassume: “Viterbo, Tivoli, poi mare, montagna, laghi… dimmi cosa cerchi!”.
Queste voci dei lettori – da Faleria a Posta Fibreno – dipingono un Lazio vario, emozionante, perfetto per la prima volta. Non è solo una lista: è un invito a partire, zaino in spalla, per innamorarti di borghi che sussurrano storie antiche. Quale sceglierai per primo? A questo link il post originale sempre aggiornato.




























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