Nel cuore della pianura padana, tra il Ticino e il Sesia, si estendono le risaie di Novara, uno dei paesaggi agricoli più iconici d’Italia. Qui, l’acqua e la terra convivono in perfetto equilibrio, modellando un territorio unico, dove i campi allagati nei mesi primaverili si trasformano in veri e propri specchi che riflettono il cielo e le Alpi sullo sfondo. È un paesaggio in continuo mutamento, che regala ai visitatori suggestioni poetiche e scorci fotografici indimenticabili.
Come esplorare le Risaie di Novara
Le risaie si possono esplorare in diversi modi: in auto lungo le strade secondarie, in bicicletta seguendo i numerosi percorsi ciclabili segnalati, oppure a piedi, immergendosi lentamente nella calma della campagna novarese. La primavera (tra aprile e maggio) è il momento migliore per visitarle, quando le risaie vengono allagate per la semina e assumono quell’aspetto magico e specchiante.
Un’ottima base per la visita è Novara, città elegante e tranquilla con il suo imponente Duomo, la Cupola di San Gaudenzio e una tradizione gastronomica radicata. La cucina locale celebra ovviamente il riso: non si può lasciare la zona senza aver assaggiato un autentico risotto alla paniscia, ricco piatto contadino con fagioli, verza, salame della duja e l’immancabile riso locale, magari della varietà Arborio o Carnaroli, coltivata proprio qui.
Il ruolo delle “mondine”
Un elemento affascinante delle risaie novaresi è la loro storia sociale, strettamente legata al lavoro delle mondine, le donne che, armate di fazzoletto in testa e pantaloni rimboccati, trascorrevano intere giornate curve nell’acqua a trapiantare il riso. Il loro canto collettivo, le “mondine”, è diventato simbolo di fatica, resistenza e solidarietà. Ancora oggi, questa memoria è viva in festival e rievocazioni locali, come quelli organizzati nel periodo estivo nei paesi del circondario, dove è possibile assistere a dimostrazioni del lavoro nei campi e partecipare a serate gastronomiche con piatti della tradizione. Visitare le risaie di Novara significa anche riscoprire questa dimensione umana, fatta di storie, lotte e identità contadina, che arricchisce l’esperienza di viaggio con un contatto autentico con le radici del territorio.
Tour e degustazioni alla scoperta delle risaie
Per chi è curioso di saperne di più sulla coltivazione del riso, molte aziende agricole del territorio aprono le porte ai visitatori, offrendo tour, degustazioni e vendita diretta di prodotti tipici. Un esempio? Le cascine tra Casalbeltrame, Nibbiola e San Pietro Mosezzo, dove storia e agricoltura convivono da secoli.
Le risaie di Novara non sono solo un paesaggio agricolo: sono un’esperienza culturale e sensoriale profonda, da vivere lentamente, tra acqua, terra e sapori autentici del Piemonte più genuino.





























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