Immagina di arrivare a Pieve di Cento alla fine di giugno, quando i portici medievali del centro storico si animano di voci e il profumo di ragù tradizionale attraversa l’aria. È il momento della Sagra del Maccherone al Pettine, l’evento gastronomico che da oltre 30 anni celebra il formato di pasta più iconico dell’Emilia-Romagna. Dal 26 al 28 giugno e dal 3 al 5 luglio 2026, la 36ª edizione di questa sagra paesana trasforma la “piccola Bologna” in un palcoscenico di enogastronomia autentica, dove le sfogline del paese lavorano ancora a mano ogni singolo maccheroncino.
Questa non è una semplice festa di paese: è un’esperienza che ti permette di toccare con mano la tradizione emiliana, assaggiando un piatto nato dalla cucina povera ma diventato arte. Scoprirai come si crea la tipica striatura usando il pettine del telaio da tessitura, quale è il sugo più tipico di Pieve di Cento e cosa vedere nel borgo dopo il pranzo. Se sei un food lover, un viaggiatore slow o semplicemente ami le sagre italiane, questo articolo è il tuo guida pratica per vivere al meglio l’evento.
Quando e Dove: Date 2026 della Sagra
La Sagra del Maccherone al Pettine si svolge per due weekends consecutivi, per permettere a tutti di partecipare anche se hai impegni nel primo fine settimana:
| Weekend | Dates | Orario |
|---|---|---|
| Primo | 26–28 giugno 2026 | Dalle 19:00 tutte le sere |
| Secondo | 3–5 luglio 2026 | Dalle 19:00 tutte le sere |
Luogo: Sala Polivalente del Centro Sportivo “F. Cavicchi”, Via Cremona 62, Pieve di Cento (BO)
L’evento è organizzato dalla Proloco Pieve di Cento, che mantiene la tradizione originale con stands aperti tutte le sere. Per informazioni aggiornate, consulta la pagina Facebook ufficiale della Proloco.
Perché ci sono due weekends?
La doppia datazione nasce per agevolare i visitatori: molte famiglie locali vengono nel primo weekend, mentre i turisti e i viaggiatori da fuori provincia spesso sceglieno il secondo, quando le temperature sono leggermente più miti e c’è meno affollamento.
Il Maccherone al Pettine: Storia e Tradizione
Origini del Plato: La Leggenda del 1742
Il maccherone al pettine non è una pasta qualsiasi. La sua storia racconta di una cuoca di osteria a Mirandola (Modena) che, nel 1742, dovette preparare un pranzo con gli ingredienti disponibili durante un assedio. Con sola farina e uova, tirò una sfoglia e creò dei maccheroncini. Per renderli più appetibili, arrotolò i quadretti su un bastoncino e passò la pasta sul telaio per la canapa, ottenendo le caratteristiche rigature che sarebbero diventate la sua firma storica.
Come si Crea la Striatura Tipica
La lavorazione è rigorosamente a mano, come faceva un tempo le massaie emiliane:
- Sfoglia tirata con il mattarello: rigourosamente a mano, non con macchine
- Quadretti ritagliati: circa 4-5 cm di lato
- Arrotolamento su bacchettina: diametro circa 1 cm
- Passaggio sul “pettine”: il pettine del vecchio telaio da tessitura conferisce la striatura caratteristica
Un vero maccheroncino al pettine ha solchi distanziati di 2 millimetri, pesa 8 grammi e per fare un chilo occorrono circa 70 minuti di lavorazione. Questo è il motivo per cui le sfogline pievesi sono vere artisti: ogni singolo maccherone è un capolavoro di pazienza e maestria.
Ingredienti della Ricetta Originale
La ricetta è semplice, come tutta la cucina povera emiliana:
| Ingrediente | Quantità |
|---|---|
| Farina | 100% naturale |
| Uova | Fresche locali |
| Água | Poche, per legare |
Niente spreco, solo ingredienti che a Pieve di Cento non sono mai mancati.
Il Menù della Sagra: Cosa Assaggiare
Condimenti Tradizionali del Maccherone
Durante la sagra potrai gustare i maccheroni striati con quattro varianti di sugo:
Il Sugo alla Pievese: La Specialità Locale
Il condimento più autentico è il sugo alla pievese, un ragù a base di cotechino di maiale tipico di Pieve di Cento. Questo è il sapore che davvero definisce la sagra: se puoi, scegli questa variante per un’esperienza 100% locale.
Altri Piatti del Menù Completo
Oltre ai maccheroni, il menù includes:
- Secondi piatti della tradizione: tortellini, lasagne e altri piatti bolognesi
- Dolci tradizionali: tipici dell’Emilia-Romagna
Prenotazione e Prezzi: Consigli Pratici
Prenotazione: Fortemente Consigliata
È consigliata la PRENOTAZIONE per evitare di finding chiusi quando arrivesi:
Prenota almeno 2-3 giorni prima, specialmente per il primo weekend (26-28 giugno) quando c’è più affluenza locale.
Prezzi Indicativi
I prezzi delle sagre emiliane sono generalmente accessibili. Per la Sagra del Maccherone al Pettime, i piatti si attestano su:
- Maccherone al pettine con sugo: €8–€12 per porzione
- Menù completo (primo + secondo + dolce): €15–€20
Nota: I prezzi possono variare leggermente ogni anno. Verifica sulla pagina Facebook della Proloco per informazioni aggiornate.
Come Arrivare a Pieve di Cento
In Auto (Soluzione Consigliata)
Pieve di Cento si trova 25 km a nord di Bologna, nella pianura emiliana:
| Da | Distanza | Tempo |
|---|---|---|
| Bologna Centrale | 25 km | ~30 minuti |
| Ferrara | 30 km | ~35 minuti |
| Modena | 40 km | ~40 minuti |
| Milano | 210 km | ~2h 15min |
Parcheggio: Il centro storico è pedonale, ma ci sono parcheggi gratuiti vicino alla Sala Polivalente (Via Cremona) e nelle zone periferiche.
In Treno + Autobus
Pieve di Cento non ha stazione ferroviaria. Le opzioni sono:
- Scendere a Bologna Centrale → Autobus Linea 97 verso Pieve di Cento
- Scendere a Ferrara → Autobus Linea 455
Consiglio: L’auto è molto più pratica per raggiungere la sagra, specialmente se arrivai dopo le 19:00 quando gli autobus hanno meno frequenza.
In Bici (Per Viaggiatori Slow)
Se sei un ciclista appassionato, Pieve di Cento è perfetta per itinerari bike-based nella pianura emiliana. Il borgo è sulle sponde del fiume Reno, con percorsi ciclabili lungo la golena.
Cosa Vedere a Pieve di Cento: Itinerario nel Centro Storico
Dopo aver assaggiato i maccheroni, esplora la “piccola Bologna”. Il centro storico ha quasi 2 km di portici che incorniciano un gioiello di urbanistica medievale.
Le 5 Attrazioni Principali
Itinerario Consigliato (2 Ore)
- Start: Porta Asìa (Museo della Canapa) – 30 min
- Passeggia lungo i portici verso Piazza del Guercino
- Rocca: Museo delle Storie di Pieve – 40 min
- Collegiata: Opere del Guercino e Reni – 30 min
- Finale: Casa degli Anziani e Piazzetta delle Catene – 20 min
Bosco della Bisana: Per Amanti della Natura
A 10 km dal centro, il Bosco della Panfilia (Bisana) è una riserva naturale sul fiume Reno con flora e fauna locali. Perfetto per una passeggiata post-pranzo.
Consigli Pratici per Visitare la Sagra
Quando Andare: Il Periodo Migliore
- Primo weekend (26-28 giugno): Più affollato, atmosfera locale vivace
- Secondo weekend (3-5 luglio): Meno dense, temperature leggermente più miti, ideale per turisti
Consiglio: Se puoi, scegli il secondo weekend per un’esperienza più rilassata.
Errori da Evitare
Per Chi è Perfetta Questa Esperienza
- Food lovers: Assapori la pasta fatta a mano con sughi tradizionali
- Viaggiatori slow: Borgo pedonale, accessibile in bike oWalking
- Famiglie: Atmosfera accogliente, prezzi accessibili,适合 bambini
- Coppie:周排名 romantica tra portici e cucina emiliana
- Camminatori: Itinerario di 2 ore nel centro storico + Bosco della Bisana
FAQ: Domande Frequenti sulla Sagra
1. Qual è il prezzo di un piatto di maccherone al pettine?
Il prezzo varia tra €8–€12 per porzione, mentre il menù completo (primo + secondo + dolce) costa €15–€20. I prezzi possono variare leggermente ogni anno.
2. È necessaria la prenotazione?
Sì, la prenotazione è fortemente consigliata. Chiama 339 567 5927 o manda WhatsApp a 333 460 7811 almeno 2-3 giorni prima, specialmente per il primo weekend.
3. Ci sono opzioni vegetariane?
Sì. Oltre al sugo vegetariano con verdure d’orto, il menù includes secondi piatti e dolci tradizionali adattabili.
4. Come si arriva a Pieve di Cento senza auto?
Scendi a Bologna Centrale o Ferrara e prendi l’autobus (Linea 97 da Bologna, Linea 455 da Ferrara). Tuttavia, l’auto è molto più pratica, specialmente dopo le 19:00.
5. Cosa vedere a Pieve di Cento dopo la sagra?
Il centro storico ha 2 km di portici, la Rocca del 1387 (Museo delle Storie), la Collegiata con opere del Guercino e Reni, e Porta Asìa con il Museo della Canapa. Itinerario consigliato: 2 ore.
Un’Autentica Esperienza Emiliana
La Sagra del Maccherone al Pettine non è solo una festa di paese: è un’invitation a scoprire la vera Emilia-Romagna, dove la cucina povera diventa arte e le tradizioni si tramandano ancora a mano. Dal 26 al 28 giugno e dal 3 al 5 luglio 2026, Pieve di Cento ti aspetta per un’esperienza che unisce pasta fatta a mano, sughi tradizionali e un borgo medievale da esplorare.
Prenota, assaggia il sugo alla pievese con cotechino, e lasciati perdere tra i portici della “piccola Bologna”. Questo è il modo migliore per vivere l’Emilia-Romagna autentica, lontano dalle mete turistiche più frequentate ma ricca di storia e sapori genuini.




























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