Maggio sulle colline del Piemonte è un invito a rallentare: tra i filari di vite, i campi agradati e i piccoli borghi circondati da sentieri, la 73ª edizione della Sagra del Pisello a Casalborgone (TO) diventa il pretesto perfetto per vivere il basso Monferrato in modalità slow. Dal 22 al 24 maggio 2026, il paese alle porte di Collina Morenica e vicino al confine astigiano si anima intorno a uno dei suoi simboli più golosi: il pisello locale, dolce e tenero, che viene trasformato in piatti contadini, laboratori di cucina e momenti di festa.
Non si tratta semplicemente di una sagra gastronomica, ma di un’occasione per scoprire un territorio ancora poco turistizzato, ideale per chi ama slow food, cicloturismo e tappe fuori dai circuiti tradizionali.
Sagra del Pisello, Casalborgone 2026: cosa vedere e cosa fare
La Sagra del Pisello di Casalborgone è un appuntamento storico: nata oltre 50 anni fa per valorizzare la coltivazione locale del pisello, oggi è diventata un vero e proprio festival del territorio che unisce cibo, prodotti artigianali e momenti di comunità. L’edizione 2026, che si svolgerà dal 22 al 24 maggio, si concentra come sempre nel centro storico del paese e in via Gaiato e nel piazzale Gaiato, dove ogni anno si allestiscono stand gastronomici, bancarelle e spazi per famiglie.
Per chi viene dal torinese, Casalborgone dista circa 35 km a est di Torino, immerso in un paesaggio di colline a cavallo tra provincia di Torino e area astigiana, perfetto per chi vuole combinare sagra, natura e enogastronomia in un unico weekend.
I “gogu” di Casalborgone: primo piatto tipico del pisello
Il vero simbolo della kermesse è il “gogu” (o “goghi”) di Casalborgone, un tipo di agnolotto o tortellone ribattuto a mano, con un ripieno a base di piselli freschi talvolta stemperati con salsiccia o altre carni di maiale, che ne rendono il sapore ricco ma delicato. Durante la sagra è possibile assaggiare diverse varianti: dai gogu al semplice burro e salvia ai formati conditi con sugo di carne, spesso serviti insieme a secondi piatti locali come brasati, fritti misti o salumi tipici.
Molti stand propongono anche piatti a base di piselli “in purezza”: torte salate, frittate, contorni, zuppe e persino una versione particolare di gelato al pisello, che diventa un’esperienza gustativa insolita ma molto apprezzata dai visitatori più curiosi.
Date e programma della 73ª edizione
La 73ª Sagra del Pisello 2026 a Casalborgone si svolge venerdì 22, sabato 23 e domenica 24 maggio, con gli stand gastronomici aperti per buona parte della giornata e attività che si infittiscono nel weekend.
- Venerdì 22 maggio: iniziano gli eventi serali, con apertura degli stand e spesso una serata inaugurale con musica o intrattenimento leggero.
- Sabato 23 maggio: il clou enogastronomico, con specialità a base di piselli preparate secondo la tradizione piemontese e musica dal vivo; nel 2026 è prevista una serata con Radio Gran Paradiso, che contribuisce a creare un’atmosfera da festa di paese moderna ma autentica.
- Domenica 24 maggio: la giornata è dominata dalla mostra mercato (hobbisti e produttori locali) che si svolge per tutta la giornata in via Gaiato e nel piazzale Gaiato, offrendo spazio a prodotti tipici, artigianato e oggetti fatti a mano.
La mostra mercato della Sagra del Pisello
La fiera‑mostra mercato di domenica 24 maggio è uno dei momenti più interessanti per chi vuole portare a casa un ricordo concreto dell’esperienza. Lo spazio di via Gaiato e piazzale Gaiato viene occupato da espositori che propongono prodotti del territorio: salumi, formaggi, vini del Monferrato, conserve, miele, pasta fresca e dolci tipici, ma anche oggetti di hobbistica, artigianato locale e articoli per la casa e il giardino.
Se si vuole regalare un tocco personale, è il momento giusto per scegliere piccoli vasetti di piselli sott’olio, marmellate o bottiglie di vino dei piccoli produttori, che spesso segnano il confine tra la provincia di Torino e l’Astigiano.
Rando Tour del Pisello: pedala tra le colline
Per chi ama il cicloturismo o una giornata all’aria aperta, la 73ª edizione propone il “Rando Tour del Pisello”, un percorso guidato in MTB o bici da strada che si svolge domenica 24 maggio e consente di esplorare i dintorni collinari di Casalborgone, spesso in compagnia di guide locali e appassionati.
Il tracciato è pensato per biker di livello medio, con cambi di altitudine moderati e panorami che alternano vigneti, filari di nocciole e paesaggi morenici tipici del territorio. Di solito è prevista una partenza collettiva dal centro di Casalborgone, con possibilità di fermate informative e pausa gastronomica in qualche azienda agricola o trattoria del percorso.
Come arrivare e dove parcheggiare
Casalborgone è facilmente raggiungibile in auto da Torino (circa 35–40 km) e da Asti (circa 40 km), seguendo le indicazioni per la provincia di Torino e la collina di Rivara–Casalborgone. Per chi viene da Milano, la soluzione più comoda è arrivare fin quasi a Torino e poi imboccare le strade provinciali verso est.
Nei giorni di sagra è consigliabile parcheggiare fuori dal centro storico, dove vengono spesso organizzati parcheggi dedicati e talvolta servizio di navetta verso il piazzale e via Gaiato, soprattutto per agevolare accesso alla mostra mercato e ai gazebo gastronomici. Per informazioni in tempo reale, è possibile controllare il sito del Comune di Casalborgone o le pagine social della Pro Loco, dove vengono pubblicati dettagli su orari, percorsi e servizi.
Idee per allungare il weekend
Per chi vuole vivere Casalborgone non solo come tappa di passaggio, il suggerimento è di abbinare la sagra a un weekend enogastronomico nelle colline circostanti. A pochi chilometri si trovano cantine piccole e familiari dell’area Monferrato‑Torinese, dove assaggiare Barbera, Freisa e Grignolino, spesso accompagnati da formaggi, salumi e piatti tipici.
In alternativa, si può pianificare un itinerario a piedi su sentieri collinari che partono dal paese o visitare piccoli borghi limitrofi come Rivara, San Martino Canavese o San Giorgio Canavese, ricchi di chiese romaniche e scorci panoramici.
Box: consigli pratici per visitare la Sagra del Pisello
- Quando arrivare: preferite la mattinata o il primo pomeriggio per evitare la maggiore affluenza di visitatori, soprattutto domenica in occasione della mostra mercato.
- Cosa portare: scarpe comode, giacca leggera (la sera in collina può fare fresco), acqua e una borsa rigida per portare a casa prodotti e vini.
- Mangiare fuori dagli stand: se gli stand sono troppo affollati, esplorate i ristoranti e trattorie del paese e del circondario, dove spesso si possono assaggiare i gogu in versione più “ricercata” o con abbinamenti enologici.
- Per famiglie: domenica si trovano spesso giochi per bambini e spazi all’aperto, mentre la musica e i laboratori gastronomici attirano sia adulti che ragazzi.
- Per viaggiatori slow: prenotate un pernottamento in B&B o agriturismo nelle vicinanze e pianificate il rientro il giorno seguente, approfittando di un lunedì più tranquillo per il paesaggio e le colline.
FAQs: domande frequenti sulla Sagra del Pisello
1. Quando si svolge la Sagra del Pisello a Casalborgone nel 2026?
La 73ª edizione della Sagra del Pisello di Casalborgone (TO) si svolge dal 22 al 24 maggio 2026, con gli stand gastronomici e la musica principale nel weekend.
2. Dove si svolge la mostra mercato della sagra?
La mostra mercato hobbisti e produttori si tiene domenica 24 maggio 2026 per tutta la giornata in via Gaiato e nel piazzale Gaiato a Casalborgone.
3. Cosa sono i “gogu” di Casalborgone?
I “gogu” sono agnolotti o tortelloni tipici di Casalborgone, con un ripieno a base di piselli freschi e talvolta salsiccia, serviti in brodo o conditi con burro e salvia o sughi di carne.
4. È previsto un percorso in bicicletta durante la sagra?
Sì: la 73ª edizione include il “Rando Tour del Pisello”, un percorso guidato in MTB o bici da strada che si svolge domenica 24 maggio e collega Casalborgone ai sentieri e vigneti dei dintorni.
5. Come si arriva a Casalborgone in auto?
Casalborgone dista circa 35 km a est di Torino e si raggiunge facilmente in auto seguendo le indicazioni per la provincia di Torino e la zona collinare di Rivara–Casalborgone; nei giorni della sagra sono disponibili parcheggi dedicati vicino al centro.
La 73ª Sagra del Pisello a Casalborgone non è solo un appuntamento per chi ama i piatti di primavera a base di piselli, ma una buona scusa per riscoprire il ritmo lento del Monferrato piemontese, tra colline, biciclette e piccoli borghi che meritano una sosta più lunga di una sola giornata. Se sei in cerca di un weekend fuori stagione, lontano dai flussi turistici più intensi ma ricco di sapori autentici, Casalborgone a maggio si rivela una tappa perfetta per chi ama viaggiare con la bici, il palato e lo spirito curioso.




























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