Ariccia torna a vestirsi a festa per uno degli appuntamenti gastronomici più attesi del Lazio. Da venerdì 4 a domenica 6 settembre 2026, il centro storico della città dei Castelli Romani ospiterà la 73ª Sagra della Porchetta di Ariccia IGP, una manifestazione che intreccia cucina popolare, storia, musica e convivialità.
Dopo l’interruzione dello scorso anno, legata ai lavori in Piazza di Corte, la sagra riporta nel cuore del borgo il profumo della porchetta appena affettata. Per tre giornate, produttori, fraschette, artisti e visitatori si incontreranno tra le piazze monumentali di Ariccia, in un’atmosfera autentica e vivace.
L’evento rappresenta un’occasione per conoscere non soltanto uno dei prodotti simbolo della cucina laziale, ma anche il territorio che lo ha reso celebre. Ariccia, con i suoi palazzi barocchi, il grande ponte monumentale e le tradizionali osterie, è infatti una meta ideale per una gita all’insegna dei sapori e della cultura.
La porchetta di Ariccia protagonista della festa
Il filo conduttore della 73ª edizione sarà “La Porchetta di Ariccia: tradizione, territorio e filiera”. Il tema invita a guardare oltre la degustazione, raccontando il valore di una lavorazione artigianale tramandata nel tempo e il legame tra il prodotto, i suoi produttori e la comunità locale.
Negli stand del Consorzio dei produttori di Ariccia IGP sarà possibile assaggiare la porchetta appena tagliata, riconoscibile per la crosta croccante, la carne morbida e il profumo delle erbe aromatiche. Il modo più semplice per gustarla resta quello tradizionale: racchiusa in un panino e accompagnata da un bicchiere di vino dei Castelli Romani.
A completare l’esperienza saranno le storiche fraschette di Ariccia, locali caratteristici dove fermarsi a pranzo o a cena per assaporare piatti della cucina romana e laziale. Tra tavoli informali, ricette della tradizione e prodotti del territorio, la sagra diventa così un percorso gastronomico diffuso nelle strade del centro.
Durante la manifestazione si potranno vivere diverse esperienze:
- degustare la Porchetta di Ariccia IGP negli stand ufficiali;
- scegliere menù tradizionali nelle fraschette storiche;
- abbinare i piatti ai vini dei Castelli Romani;
- assistere a spettacoli musicali e animazione di strada;
- partecipare alle visite guidate straordinarie a Palazzo Chigi;
- vivere il caratteristico lancio dei panini con la porchetta.
Il programma della Sagra della Porchetta 2026
La manifestazione si aprirà venerdì 4 settembre alle ore 17 a Palazzo Chigi, con un incontro dedicato alla tutela della filiera, al marchio IGP e al futuro del turismo enogastronomico. L’inaugurazione ufficiale è prevista alle ore 18, mentre gli stand e le attività proseguiranno fino a mezzanotte.
Nel corso della serata sono in programma gli Sbandieratori di Cori, gli stornellatori romani, animazione per bambini, musica e spettacoli nel centro storico. Alle ore 21, in Piazza della Repubblica, salirà sul palco l’Orchestraccia.
Sabato 5 settembre gli stand saranno aperti dalle ore 11. La giornata sarà pensata anche per le famiglie, con un’area dedicata ai bambini e la presenza di artisti di strada. Sarà inoltre possibile partecipare alle visite guidate straordinarie di Palazzo Chigi, previste fino alle ore 24. In serata, alle ore 21 in Piazza della Repubblica, spazio alla musica degli anni Novanta con il live show “90 Mania The Original”.
Domenica 6 settembre continueranno le visite a Palazzo Chigi e gli spettacoli itineranti tra le vie del centro. Alle ore 18.30, in Piazza della Repubblica, è atteso uno dei momenti più spettacolari e conosciuti della sagra: il lancio di 3.000 panini con la porchetta.
La serata proseguirà alle ore 21 con Pippo Palmieri e Wender dello Zoo di Radio 105. Alle ore 23, la manifestazione si concluderà con uno spettacolo pirotecnico.
Cosa vedere ad Ariccia durante la sagra
Partecipare alla Sagra della Porchetta è anche un’opportunità per scoprire il patrimonio storico e artistico di Ariccia. Il centro storico si sviluppa intorno a Piazza di Corte, scenografico spazio di impianto barocco dove si affacciano alcuni dei monumenti più importanti della città.
Da visitare è Palazzo Chigi, antica residenza nobiliare che conserva ambienti storici, arredi e opere d’arte. Durante i giorni della manifestazione saranno organizzate aperture e visite guidate straordinarie, un’occasione interessante per abbinare alla degustazione un’immersione nella storia del borgo. Il palazzo ospita anche il Museo del Barocco e alcuni suoi ambienti furono utilizzati come location cinematografica per il film “Il Gattopardo”.
Di fronte si trova la Collegiata di Santa Maria Assunta, edificio religioso dalla caratteristica impostazione ispirata al Pantheon romano. Da non perdere anche il Ponte Monumentale di Ariccia, imponente viadotto che collega il borgo ad Albano Laziale e offre suggestive vedute sulla valle e sul paesaggio dei Castelli Romani.
Chi dispone di più tempo può proseguire l’itinerario verso il Santuario di Santa Maria di Galloro, oppure organizzare una visita nei centri vicini di Albano Laziale, Castel Gandolfo e Nemi. In questo modo, una giornata dedicata alla sagra può trasformarsi in un fine settimana tra borghi, laghi, ville storiche e specialità locali.
Informazioni utili per partecipare
La 73ª Sagra della Porchetta di Ariccia IGP si svolgerà nel centro storico di Ariccia da venerdì 4 a domenica 6 settembre 2026.
Gli stand saranno aperti:
- venerdì 4 settembre fino alle ore 24;
- sabato 5 settembre dalle ore 11 fino alle ore 24;
- domenica 6 settembre durante la giornata e la serata.
Le fraschette aderenti proporranno piatti tipici sia a pranzo sia a cena. Per organizzare al meglio la visita è consigliabile considerare il maggiore afflusso nelle ore serali e durante il lancio dei panini della domenica.
Il programma potrebbe subire variazioni. Prima di partire è quindi opportuno verificare date, orari, eventuali modifiche alla viabilità e modalità di accesso consultando il sito ufficiale del Consorzio dei produttori di Ariccia IGP, i canali del Comune di Ariccia e le pagine informative dedicate alla manifestazione.
Tra porchetta, vino dei Castelli Romani, musica e monumenti barocchi, Ariccia offre un’esperienza capace di unire gusto e territorio. La sagra è l’occasione giusta per riscoprire una tradizione popolare ancora viva e lasciarsi guidare dai profumi della cucina laziale tra le strade di uno dei borghi più caratteristici dei Castelli Romani.




























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