Settembre è uno dei mesi migliori per vivere la Toscana attraverso i suoi sapori. Le temperature più miti invitano a passeggiare nei borghi, mentre nelle campagne iniziano vendemmia, raccolta dei prodotti autunnali e feste dedicate alle ricette della tradizione. Dalla cucina maremmana a base di cinghiale alle degustazioni del Chianti Classico, il calendario delle sagre in Toscana a settembre 2026 offre occasioni interessanti per organizzare gite di un giorno e weekend enogastronomici. Di seguito trovi gli appuntamenti con date già pubblicate da fonti ufficiali o dagli organizzatori, insieme a suggerimenti pratici per visitarli.
Aggiornamento: 11 agosto 2026. Le date degli eventi locali possono subire variazioni: prima di partire è sempre consigliabile consultare il sito ufficiale della manifestazione o il calendario di Visit Tuscany.
Nota importante: le informazioni su date, luoghi e programmi degli eventi sono soggette a possibili variazioni. Prima di organizzare la visita, verifica sempre gli aggiornamenti direttamente sui siti ufficiali dei Comuni, delle Pro Loco e degli organizzatori, o sulle loro pagine social, così da avere conferma definitiva di svolgimento, orari e eventuali cambi di programma.
Le sagre e gli eventi gastronomici confermati
Sagra della Granocchia a Paganico
Dal 29 agosto al 6 settembre 2026 – Paganico, Civitella Paganico (Grosseto)
Anche se inizia negli ultimi giorni di agosto, la Sagra della Granocchia prosegue fino al 6 settembre ed è quindi uno dei primi appuntamenti gastronomici da segnare in agenda. La manifestazione unisce cucina locale, spettacoli, mercatini, sfilate e il tradizionale Palio con le carriole.
La granocchia, cioè la rana, richiama un’antica tradizione alimentare delle campagne e delle zone umide della Maremma. È un evento adatto a chi cerca una festa paesana autentica, con un’atmosfera conviviale e un programma pensato anche per le famiglie.
La sagra è stata inserita nel calendario ufficiale di Visit Tuscany, dove sono indicate le date dal 29 agosto al 6 settembre 2026.
Da abbinare alla visita: il borgo di Paganico, le mura medievali e una passeggiata lungo il fiume Ombrone.
Sagra del Cinghiale di Capalbio
Dal 9 al 13 settembre 2026 – Capalbio (Grosseto)
È uno degli appuntamenti più attesi tra le sagre della Maremma Toscana. La Sagra del Cinghiale di Capalbio raggiunge nel 2026 la 61ª edizione e si svolge presso il Circolo Cavalcanti di Maremma, a circa 700 metri dal centro storico.
Lo stand gastronomico è aperto tutte le sere dalle ore 19; il sabato e la domenica è prevista anche l’apertura a pranzo dalle 12. Tra le specialità segnalate dagli organizzatori ci sono polenta al sugo di cinghiale, acquacotta, cinghiale alla cacciatora, ammazzafegati, bistecca di cinghiale alla griglia, cotiche e fagioli, dolci tradizionali e vini locali.
L’area è raggiungibile anche con una navetta gratuita ed è indicata come accessibile e pet friendly. È importante ricordare che il pagamento è previsto esclusivamente in contanti, perché il POS non è disponibile.
Link di approfondimento: sito ufficiale della Sagra del Cinghiale di Capalbio.
Cosa vedere nei dintorni: il borgo fortificato di Capalbio, l’Oasi WWF del Lago di Burano e il Giardino dei Tarocchi. Per un weekend completo si può aggiungere una tappa sulle spiagge della costa maremmana.
Expo Chianti Classico a Greve in Chianti
Dal 10 al 13 settembre 2026 – Greve in Chianti (Firenze)
L’Expo Chianti Classico è uno degli eventi più interessanti per chi desidera conoscere il vino toscano direttamente dai produttori. La manifestazione porta in piazza Matteotti, nel cuore di Greve in Chianti, numerose cantine del territorio del Chianti Classico.
Il programma prevede degustazioni, anche guidate, oltre a mostre, concerti, escursioni e iniziative culturali. L’edizione 2026 è indicata nel calendario di Visit Tuscany dal 10 al 13 settembre.
È una manifestazione adatta a coppie, appassionati di vino e viaggiatori interessati a costruire un itinerario tra colline, pievi e aziende agricole. Per partecipare alle degustazioni è consigliabile informarsi in anticipo sulle modalità di acquisto dei calici e sugli eventuali accessi alle degustazioni guidate.
Link di approfondimento: pagina ufficiale dell’Expo Chianti Classico su Visit Tuscany.
Idea di itinerario: dopo Greve si possono visitare Panzano, Castellina in Chianti o Montefioralle, uno dei piccoli borghi più suggestivi della zona.
Sagra della salsiccia a Pari
Dal 25 al 27 settembre 2026 – Pari, Civitella Paganico (Grosseto)
Nel piccolo borgo medievale di Pari, sulle colline della provincia di Grosseto, torna la Sagra della Salsiccia. L’appuntamento è dedicato alla salsiccia parigiana, ma il menu comprende anche altre preparazioni della cucina locale.
Tra le specialità indicate figurano polenta alla boscaiola, tagliatelle al cinghiale, grigliata alla parigiana e funghi porcini. La festa prevede stand gastronomici e musica dal vivo, in un contesto raccolto e particolarmente adatto a chi ama i borghi lontani dai circuiti più affollati.
Pari può essere una buona scelta per una gita lenta tra paesaggio collinare, strade panoramiche e cucina tradizionale. Chi arriva in automobile dovrebbe considerare che il borgo si trova in un’area rurale: è utile programmare il viaggio con margine e verificare in anticipo parcheggi e viabilità.
Link di approfondimento: Sagra della Salsiccia di Pari su Visit Tuscany.
Fiera degli Uccelli a Colle di Val d’Elsa
27 settembre 2026 – Colle di Val d’Elsa (Siena)
Non è una sagra esclusivamente gastronomica, ma la Fiera degli Uccelli appartiene al patrimonio delle manifestazioni rurali e tradizionali toscane. L’evento, tra i più antichi della città, propone stand agricoli, iniziative legate alla cultura contadina, giochi per bambini e spettacoli popolari.
Può essere inserito nello stesso itinerario di una giornata dedicata alla Valdelsa, magari abbinandolo alla visita del centro storico di Colle Alta, alle botteghe artigiane e a un pranzo in una trattoria della zona.
Link di approfondimento: Fiera degli Uccelli su Visit Tuscany.
Altri appuntamenti da monitorare
Il calendario delle sagre toscane di settembre è molto ampio, ma non tutte le manifestazioni hanno pubblicato, alla data di questo aggiornamento, un programma ufficiale completo per il 2026. Tra gli eventi tradizionalmente associati al mese di settembre figurano la Sagra del Fico di Bacchereto, nel territorio di Carmignano, e altre feste dedicate a porchetta, funghi, polenta, uva e vino.
Visit Tuscany segnala la Sagra del Fico di Bacchereto tra le feste autunnali toscane che si svolgono normalmente nei primi due fine settimana di settembre, ma per il 2026 è opportuno attendere la pubblicazione della scheda ufficiale con date e programma.
Per evitare di inserire informazioni non verificate, è preferibile controllare il calendario ufficiale degli eventi toscani e i canali del Comune o del comitato organizzatore prima di programmare il viaggio.
Consigli pratici per visitare le sagre
- Controlla sempre gli orari: molte sagre aprono la sera, mentre il servizio del pranzo è previsto soltanto il sabato o la domenica.
- Prenota quando richiesto: alcune feste organizzano cene a menu fisso o hanno posti limitati. La prenotazione può essere necessaria anche se l’ingresso all’area è libero.
- Porta contanti: nei piccoli borghi non sempre sono disponibili POS o bancomat. A Capalbio, ad esempio, gli organizzatori indicano esplicitamente il pagamento in contanti.
- Arriva presto: nei fine settimana più affollati parcheggi e navette possono riempirsi rapidamente.
- Prevedi scarpe comode: molte manifestazioni si svolgono in centri storici con salite, pavimentazioni irregolari o aree sterrate.
- Verifica la viabilità: sagre e feste possono comportare deviazioni temporanee e limitazioni al traffico.
- Considera le esigenze alimentari: chi segue una dieta vegetariana, vegana o ha allergie dovrebbe chiedere in anticipo quali piatti sono disponibili.
- Abbina la sagra a una visita: un borgo, un museo, una cantina o un percorso naturalistico rendono l’uscita più completa.
FAQ
Quali sono le principali sagre in Toscana a settembre 2026?
Tra gli eventi con date pubblicate figurano la Sagra della Granocchia a Paganico, la Sagra del Cinghiale di Capalbio, l’Expo Chianti Classico a Greve, la Sagra della Salsiccia di Pari e la Fiera degli Uccelli di Colle di Val d’Elsa.
Qual è la sagra migliore per assaggiare il cinghiale?
La Sagra del Cinghiale di Capalbio è una delle manifestazioni più rappresentative della cucina maremmana. Il menu comprende cinghiale alla cacciatora, polenta al sugo, preparazioni alla griglia e altre ricette locali.
Dove andare in Toscana a settembre per degustare vino?
La scelta più indicata è Greve in Chianti, dove dal 10 al 13 settembre 2026 si svolge l’Expo Chianti Classico, con produttori, degustazioni ed eventi collaterali.
Le sagre toscane sono adatte alle famiglie?
Sì, molte feste paesane propongono mercatini, musica, giochi e spettacoli. È comunque consigliabile verificare il programma specifico e gli orari delle attività per bambini.
Le date delle sagre possono cambiare?
Sì. Anche quando una data è stata pubblicata, possono intervenire variazioni per motivi organizzativi o meteorologici. Prima della partenza è quindi importante consultare la fonte ufficiale dell’evento.
Conclusione
Le sagre in Toscana a settembre 2026 permettono di combinare gastronomia, paesaggio e cultura locale. La Maremma offre ricette robuste e conviviali, il Chianti propone il suo patrimonio vinicolo, mentre i borghi dell’entroterra conservano feste legate alla memoria rurale. Per vivere al meglio questi appuntamenti è sufficiente organizzare gli spostamenti con attenzione, verificare gli aggiornamenti e lasciare spazio alla scoperta dei luoghi che fanno da cornice agli eventi.




























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