Poco sopra Tarvisio, quasi al confine con Slovenia e Austria, il Santuario del Monte Lussari si staglia a circa 1.789 metri, incastonato tra le Alpi Giulie e le Caravanche. È un luogo di pellegrinaggio, storia e natura selvaggia, dove storia di un pastore, leggenda e vista panoramica si fondono in un’esperienza intensa e silenziosa.
Qui si respira un’atmosfera rarefatta: il “Monte Santo di Lussari” è un borgo quasi fiabesco, raccolto intorno alla chiesa mariana, con trattorie alpine, boutique di ricordi sacri e piste da sci che si perdono nelle vette. Per chi pianifica un viaggio in Friuli Venezia Giulia, il Santuario del Monte Lussari è un tassello perfetto da inserire in un itinerario slow tra Tarvisio, Laghi di Fusine e Valcanale.
Un po’ di storia e leggenda
Secondo la tradizione, intorno al 1360 un pastore di Camporosso trovò le pecore del suo gregge inginocchiate davanti a un cespuglio di ginepro, dentro il quale era nascosta una piccola statua lignea della Madonna col Bambino. Da allora, la cima del Monte Lussari è diventata un luogo di culto e devozione, fino alla costruzione del santuario attuale, frutto di ampliamenti di un edificio cinquecentesco.
Oggi il santuario è un crocevia spirituale: vi si recano fedeli dal Friuli, dall’Austria, dalla Slovenia e da tutta l’area alpina. La chiesa, dedicata a Santa Maria Assunta, conserva al suo interno raffigurazioni della vita di Maria e una forte impronta “mariana” che trasmette pace e raccolta lontananza dal caos di tutti i giorni.
Dove si trova e come arrivare
Il Santuario del Monte Lussari domina Camporosso in Valcanale, frazione di Tarvisio (UD), in Friuli Venezia Giulia. Per raggiungerlo si può partire sia da Udine, sia da Tarvisio o da Slovenia/Austria, sfruttando l’A23 (Palmanova‑Tarvisio) e la Statale Pontebbana.
Salita in cabinovia o in auto
- Cabinovia: da Camporosso parte la telecabina del Monte Lussari che in circa 10 minuti porta dai 900 metri di quota ai 1.700 metri del piccolo borgo, con ampio parcheggio gratuito alla base.
- In auto: in alcune stagioni è possibile arrivare con il parcheggio in quota (vicino alla stazione di arrivo), ma in genere per il grande pubblico si usa la funivia o il percorso pedonale.
- In treno + bus: chi viaggia senza auto può arrivare in treno a Tarvisio e poi proseguire in autobus o taxi fino a Camporosso.
Cosa vedere al Santuario del Monte Lussari
Una volta in cima, il Santuario del Monte Lussari offre molto più di una semplice chiesa: è un piccolo mondo alpino da scoprire a piedi.
Il santuario e il borgo di Lussari
Al centro del “borgo di Lussari”, a 1.760 metri, si trova la chiesa-oggetto del pellegrinaggio. Intorno si sviluppa un girotondo di malghe, ristori, negozi di souvenir religiosi e artigianali, molti dei quali aperti in stagione estiva e invernale.
La chiesa conserva:
- Dedicato Santa Maria Assunta, con affreschi e raffigurazioni di scene della vita di Maria (Annunciazione, Fuga in Egitto, Crocifissione, Incoronazione).
- La sensazione di “porta del cielo”: tutte le vie convergono verso la cima, come se il santuario fosse un nodo tra cielo e terra.
Panorami e cime attorno
Da qui si domina:
- le Alpi Giulie (Jôf di Montasio, Mangart, Jôf Fuart),
- le Caravanche e la conca di Tarvisio,
- e, in condizioni atmosferiche favorevoli, uno sguardo fino alle valli slovene.
Per chi ha ancora energie, una breve salita porta alla vetta del Monte Lussari (1.789 m), con piazzola e vista ancora più ampia sul santuario e sulle valli di Drave, Sava, Isonzo e Fella.
Escursioni e itinerari sul Monte Lussari
Il Santuario è un punto di partenza ideale per escursioni e trekking.
Sentiero del Pellegrino (CAI 613 / 613‑617)
Il Sentiero del Pellegrino parte da Camporosso, vicino alla stazione di partenza della cabinovia.
- Lunghezza: circa 5 km di salita, con circa 1.000 metri di dislivello.
- Tempo medio: 2,5–3 ore di cammino intenso ma ben segnalato.
Il percorso attraversa:
- Boschi secolari,
- Stazioni della Via Crucis con cartelli illustrati e QR code (anche se la connessione è spesso assente in quota),
- Alcuni punti panoramici verso Tarvisio e le valli limitrofe.
È un’esperienza perfetta per chi cerca un cammino spirituale o “da camminatore”, da vivere in silenzio, magari la mattina presto.
Altri percorsi in zona
Dal borgo di Lussari si dipartono sentieri per:
- la cima del Cacciatore,
- percorsi ad anello più facili per famiglie,
- collegamenti con la pista da sci Di Prampero in inverno.
Chi viaggia in estate può abbinare il santuario con una passeggiata ai Laghi di Fusine, a pochi chilometri, per un’escursione giornaliera completa tra spiritualità e natura.
Cosa vedere intorno e abbinamenti d’itinerario
Il Santuario del Monte Lussari è un tassello in un territorio ricchissimo.
- Tarvisio: centro con storia di frontiera, mercatini, sport d’inverno e belle passeggiate.
- Laghi di Fusine: due laghetti alpini vicinissimi, con percorsi panoramici ideali dopo la visita al Monte Lussari.
- Borghi storici: Venzone (uno dei “borghi più belli d’Italia”) e altri centri lungo l’antica via Julia Augusta si prestano a un itinerario di 2–3 giorni tra fede, natura e storia.
Per chi viene da Lombardia o da Piemonte, un weekend in Friuli + Tarvisio può includere santuario, sci o trekking, e una sosta in rifugio o agriturismo locale.
Periodo migliore per visitare il Santuario del Monte Lussari
Il Santuario è aperto tutto l’anno, ma esperienza e clima cambiano radicalmente con la stagione.
- Estate (giugno–settembre): il periodo più consigliato per visitare a piedi, con clima mite, prati fioriti e accesso libero a sentieri e piazzole panoramiche.
- Autunno (ottobre–novembre): atmosfera suggestiva, meno folla, ma con maggiore probabilità di nebbia o neve alta.
- Inverno (dicembre–marzo): clima da “cartolina”, ideale per chi cerca neve, sci e spirito natalizio.
Nei weekend di agosto alcuni venerdì sera (dopo le 17) la cabinovia offre tariffe ridotte e corse fino alle 23, per godersi il tramonto sulle Alpi Giulie e cenare in rifugio.
Consigli pratici per la visita
Arrivo e preparazione
- Lascia l’auto al parcheggio di Camporosso, alla base della cabinovia: è ampio e gratuito.
- In caso di salita a piedi, indossa scarpe da trekking, porta con te acqua, protezione solare e una giacca impermeabile: il meteo in alta montagna cambia in fretta.
Cosa portare in alta quota
- Zaino leggero con: borraccia, snack, cappello, guanti in inverno.
- Eventuali attrezzature per la neve (scarponi, bastoncini, ciaspole) se visiti in inverno.
Cibi tipici e rifugi
Nei dintorni (Camporosso, Tarvisio, Lussari) si trovano:
- Ristori e rifugi alpini con piatti locali: jota, frico, goulasch, polenta, formaggi di malga e zuppe calde.
- Panifici e agriturismi con prodotti del territorio: latticini, miele e grappe locali.
Anche se il santuario è un luogo di culto, è facile trasformare la visita in un’esperienza “food & nature” ben bilanciata.
FAQ: domande frequenti sul Santuario del Monte Lussari
1. Quando si può visitare il Santuario del Monte Lussari?
Il santuario rimane aperto tutto l’anno, con funivia in funzione nelle fasce orarie indicate da Promotur (in genere ampia copertura in estate e invernale).
2. Come si arriva al Santuario del Monte Lussari con i bambini?
La via più comoda è la cabinovia da Camporosso, che porta in pochi minuti a 1.700 metri, consentendo anche ai bambini piccoli di godere del panorama senza fatica.
3. Si può pregare e confessarsi al Santuario del Monte Lussari?
Sì: il santuario è attivo per la celebrazione delle messe, con orari indicati sul sito ufficiale e nelle indicazioni in loco.
4. Occorre particolare attrezzatura per il Sentiero del Pellegrino?
Si consiglia scarpe da trekking, zaino leggero, acqua e giacca impermeabile, soprattutto in primavera e autunno, quando il sentiero può essere scivoloso o esposto al vento.
5. È possibile visitare il Santuario del Monte Lussari in inverno?
Sì: in inverno il santuario è raggiungibile in cabinovia ed è inserito anche nel comprensorio sciistico, con possibilità di sci, racchette e passeggiate in anello.
Il Santuario del Monte Lussari è un punto di arrivo e anche di partenza: un luogo dove la fede incontra la natura, e il gesto del pellegrino può trasformarsi in un’escursione panoramica, in una giornata di riflessione o in un momento di vacanza lenta tra laghi e montagne.
Che tu sia un viaggiatore sportivo, un pellegrino, una famiglia o un food lover, il Monte Lussari regala un’immagine netta: la montagna come spazio per ricaricarsi, dove il santuario è un faro silenzioso sulle valli del Friuli.




























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