Viaggiando Italia | Luoghi da visitare, Eventi, Idee di Viaggio, Roma, Venezia, Salento, Case Vacanza
No Result
View All Result
venerdì, 10 Luglio, 2026
  • English
  • Italia
    • Cosa visitare in Abruzzo?
    • Lazio
    • Toscana
    • Trentino-Alto Adige
    • Puglia
  • Eventi
  • Community
  • Italiano
  • English
  • Redazione
  • Chi siamo
  • Contatti
Viaggiando Italia | Luoghi da visitare, Eventi, Idee di Viaggio, Roma, Venezia, Salento, Case Vacanza

L’anima del Gran Sasso, la testimonianza fotografica di Daniela S. al Santuario di San Gabriele

by Redazione
31 Dicembre 2025
in Abruzzo, Chiese e Santuari, Cosa visitare, Isola del Gran Sasso, Italia
Santuario di San Gabriele Isola del Gran Sasso

Santuario di San Gabriele Isola del Gran Sasso Foto di Daniela Saltamartini

“Ci tornerò, perché in quel luogo respiro la pace.” Sono le parole che spesso vengono dette dai pellegrini che visitano questo luogo e che provano l’impatto emozionale di uno dei santuari più sacri d’Italia: il Santuario di San Gabriele dell’Addolorata, arroccato ai piedi del maestoso Gran Sasso in provincia di Teramo, Abruzzo.

Quando Daniela ha varcato il viale alberato verso il santuario, avrà sentito un vero e proprio “colpo allo stomaco“. Non è semplicemente emozione turistica: è quella sensazione di svuotamento interiore, quella specie di richiesta muta che il luogo spirituale fa al nostro cuore. È il momento in cui capisci che non stai semplicemente visitando una chiesa o un santuario religioso, ma stai entrando in uno spazio dove milioni di anime hanno cercato pace, miracoli, e redenzione.

Isola del Gran Sasso d’Italia, il piccolo comune teramano che ospita questo straordinario luogo di culto, rappresenta uno dei gioielli nascosti dell’Abruzzo centrale. Con oltre 2 milioni di pellegrini ogni anno, il santuario è tra i 15 più visitati al mondo—una classificazione che testimonia la sua importanza spirituale e il suo magnetismo devozionale.

Come Arrivare al Santuario di San Gabriele: Una Guida Pratica

Prima di immergersi nella profondità spirituale del luogo, è importante sapere come raggiungerlo. L’accessibilità è eccellente, grazie a una localizzazione strategica lungo l’Autostrada A24.

Percorso in Automobile

Se viaggi da Roma, il tragitto è diretto e ben segnalato:

  • Prendi l’A24 in direzione Teramo/L’Aquila
  • Esci al casello San Gabriele-Colledara (circa 150 km da Roma)
  • Percorri 3 km sulla strada locale fino al piazzale del santuario
  • Tempo totale: 2 ore e 30 minuti circa

Nota importante: Durante le festività maggiori e nei fine settimana della primavera-estate, il casello può essere congestionato. Se possibile, pianifica la visita per un giorno feriale per evitare code chilometriche e vivere l’esperienza in maggior tranquillità. I parcheggi sono ampi e completamente gratuiti.

Con i Mezzi Pubblici

Se preferisci non guidare:

  • Da Roma: autobus ARPA partono dalla Stazione Tiburtina (6:15, 8:10, 12:25, 16:40)
  • Da Teramo: corse dirette al santuario (circa 45 minuti)
  • Da Giulianova: treno per Teramo, poi autobus per il santuario

Il Complesso del Santuario: Quattro Strutture Piene di Storia

Il Santuario di San Gabriele dell’Addolorata non è una singola chiesa, ma un complesso architettonico affascinante composto da quattro strutture principali, ognuna con la propria storia e significato spirituale.

L’Antico Santuario: Dove La Fede Inizia

L’Chiesa Antica, completata nel 1908, è il cuore pulsante del santuario. Mentre la struttura originaria—fondata nel 1216 da San Francesco d’Assisi stesso—era una semplice cappella, oggi la chiesa si presenta in stile neoclassico elegante, con tre navate ampie e una cupola di granito rosa che domina il paesaggio.

Entrando da qui, sentirai l’eco dei tuoi passi—esattamente come Daniela l’ha percepito quando ha visitato in un giorno feriale d’ottobre. Il silenzio di questi spazi intimi è quasi oppressivo nella sua purezza.

La Tomba di San Gabriele si trova vicino alla colonna destra del transetto, protetta da un recinto. È il luogo dove, dal 1892, iniziarono a manifestarsi i miracoli documentati: guarigioni inspiegabili, interventi divini, testimonianze di grazia. Daniela si è fermata qui, probabilmente come fanno milioni di pellegrini, a sussurrare le proprie speranze al santo dell’Addolorata.

Il Nuovo Santuario: Modernità e Maestosità

Se la chiesa antica rappresenta l’intimità, il Nuovo Santuario inaugurato nel 1970 rappresenta la magnificenza. Costruito per accogliere le folle crescenti di pellegrini (fino a 10.000 persone), la nuova basilica è un’opera di architettura moderna in cemento armato, vetro e acciaio.

Ha una forma intenzionalmente simile a una grande nave—una scelta simbolica che rappresenta la Chiesa come guida spirituale attraverso il mare della vita. Misura 90 metri di lunghezza e 30 di larghezza, è divisa in quattro navate da eleganti pilastri, e possiede sei ingressi per una gestione ordinata dei flussi di visitatori.

Durante il periodo estivo (da marzo a ottobre), qui si trova il corpo di San Gabriele, una reliquia che attrae devoti da tutta Europa. È nel nuovo santuario che Daniela probabilmente ha provato quella sensazione di vuoto e pienezza simultanei—circondata da migliaia di persone, eppure sola di fronte a qualcosa di molto più grande di sé.

Il Convento: La Cella del Santo

Il Convento dei Padri Passionisti è il luogo dove San Gabriele ha trascorso gli ultimi anni della sua breve vita e dove è morto il 27 febbraio 1862, a soli 23 anni, consumato dalla tubercolosi.

Puoi visitare la celebre “Camera del Transito”—la stanza dove il santo ha chiuso gli occhi per l’ultima volta. È un’esperienza profondamente umile. Non troverai lusso né ostentazione, ma la semplicità di una vita consacrata.

Nel Chiostro Antico scoprirai il Pozzo di San Francesco, scavato nel 1216, e una serie straordinaria di dodici affreschi del Seicento che narrano le storie di San Francesco d’Assisi. Le pareti respirano storia: ogni pietra, ogni immagine è una testimonianza di secoli di devozione.

Il Coro (inaugurato nel 1853) è un altro spazio sacro dove San Gabriele pregava quotidianamente. I banchi, intagliati in noce con inserti di ulivo da Fra Saverio, hanno sfidato i secoli mantenendosi intatti. Sopra l’altarino: una statua dell’Addolorata che guarda con compassione.

Il Museo: Testimonianze di Fede

Il Museo Storico del Santuario conserva una collezione incredibile di ex-voto, reliquie, dipinti e oggetti personali di San Gabriele. Tra i quadri più significativi: l’Immacolata di Bellisari (1775) e la prima immagine di San Gabriele dipinta dal Grandi nel 1879.

Qui vedrai anche le testimonianze materiali dei miracoli—piccoli segni di quella forza soprannaturale che Daniela, come milioni di altri, è andata a cercare.

L’Esperienza Spirituale: Cosa Proverai Visitando San Gabriele

Daniela racconta di aver sentito un impatto emotivo particolarmente intenso. Ecco cosa caratterizza l’esperienza del Santuario:

La Sensazione di Pace Nonostante La Folla

Anche se visiti in alta stagione, quando il piazzale accoglie migliaia di persone, dentro le chiese reina un silenzio quasi assoluto. È come se il luogo stesso filtrasse il caos esterno e permettesse a ogni anima di trovare il proprio spazio di quiete. Daniela ha vissuto questa esperienza nella solitudine di un giorno feriale—ancora più intensa—ma la pace pervade il santuario indipendentemente dal numero di visitatori.

Il Contrasto Architettonico: Antico e Moderno

Daniela ha notato qualcosa che non sfugge ai visitatori più sensibili: il contrasto tra la cupola dell’antica chiesa e l’imponente struttura quadrata e moderna che la copre parzialmente. Mentre alcuni criticano questa scelta urbanistica, altri—come Daniela—la riconoscono come parte della stessa storia: la necessità di evolvere per servire sempre più pellegrini, proprio come San Giovanni Rotondo ha fatto per Padre Pio.

L’Intimità Dei Luoghi Privati del Santo

Visitare la camera del transito, il coro privato, il refettorio antico con i suoi affreschi del 1300, è come entrare nella vita quotidiana di un giovane che ha scelto di consacrare tutto a Dio. Non è teatrale; è umano. È questo che tocca il cuore.

Cosa Vedere Al Santuario di San Gabriele: Una Guida Dettagliata

Se dedicherai 2-3 ore alla visita, ecco cosa non dovresti perdere:

Tappa Essenziale N°1: La Tomba di San Gabriele

Fermati qui in contemplazione. È il cuore spirituale del santuario. Le testimonianze di miracoli che si manifestano qui dal 1892 rendono questo luogo straordinario.

Tappa Essenziale N°2: Il Pozzo di San Francesco

Nel chiostro antico, questo pozzo scavato più di 800 anni fa rappresenta il collegamento diretto con il fondatore stesso. È un’acqua che ha dissetato generazioni di monaci e pellegrini.

Tappa Essenziale N°3: Il Coro Storico

I banchi intagliati a mano, le 14 immagini della Via Crucis originali del tempo del santo, la statua dell’Addolorata. È un’esperienza sensoriale completa.

Tappa Essenziale N°4: La Camera del Transito

La stanza dove San Gabriele è morto. Respira la semplicità spirituale. Non è un museo, è un’invocazione silenziosa.

Tappa Essenziale N°5: Gli Affreschi del Refettorio Antico

Datati 1300, raffigurano il Crocifisso, l’Addolorata e San Giovanni. La qualità artistica e il significato teologico sono straordinari.

Tappa Essenziale N°6: Il Museo Storico

Concediti almeno 45 minuti qui. La collezione di ex-voto, dipinti e reliquie racconta storie di fede, speranza e interventi divini che meritano attenzione.

Tappa Essenziale N°7: Il Nuovo Santuario

Entra nella basilica moderna per capire come la devozione a San Gabriele sia cresciuta nel tempo. L’architettura stessa è una forma di preghiera.

Informazioni Pratiche Per La Tua Visita

Orari di Apertura

Ora Legale (Aprile-Ottobre):

  • Feriali: 7:30 AM – 7:00 PM
  • Festivi: 7:30 AM – 8:00 PM

Ora Solare (Novembre-Marzo):

  • Feriali: 7:30 AM – 6:30 PM
  • Festivi: 7:30 AM – 7:00 PM

Messe

Le messe si celebrano quotidianamente. I giorni feriali hanno 6 celebrazioni (7:30, 8:00, 9:30, 11:00, 16:00, 17:00). I festivi ne hanno fino a 8, con orari estesi in estate.

Confessioni

Il santuario dispone di una moderna Cappella della Riconciliazione con 30 confessionali. Nei giorni feriali: 7-12 AM e 3:30-6:15 PM (10 sacerdoti). Nei festivi: 7 AM-1 PM e 3:30-7:30 PM (20-30 sacerdoti).

Visite Guidate

Se desideri una visita guidata approfondita ai luoghi del santo, contatta la sagrestia o chiama il +39 0861.97.721. Le visite sono organizzate preferibilmente nei giorni feriali e richiedono prenotazione anticipata.

Accessibilità e Servizi

  • Parcheggio: gratuito e ampio
  • Servizi igienici: presenti e puliti
  • WiFi: disponibile nel centro di ospitalità
  • Alloggio: il santuario offre camere di vario genere per chi desidera fermarsi più a lungo
  • Ristorazione: disponibile nel complesso

Contatti

Santuario di San Gabriele dell’Addolorata
Via S. Gabriele, 1
64045 Isola del Gran Sasso d’Italia (TE)
Tel: +39 0861.97.721
Sito ufficiale: www.sangabriele.org
Email: disponibile sul sito

Consigli Pratici: Come Vivere Al Meglio L’Esperienza

Il Momento Migliore per Visitare

Daniela ha fatto la sua visita a metà ottobre, un giorno feriale non festivo. È stata una scelta saggia. Se ami la tranquillità e la contemplazione profonda, evita:

  • Le festività cristiane (Pasqua, Natale, Immacolata)
  • I fine settimana di primavera-estate
  • Le processioni speciali (consultare il calendario sul sito)

Optimi periodi: lunedì-venerdì di ottobre-novembre o febbraio-marzo.

Cosa Portare

  • Scarpe comode: dovrai camminare sui pavimenti di pietra antica
  • Una giacca leggera: i santuari mantengono temperature fresche
  • Una macchina fotografica: la documentazione rispettosa è importante
  • Un taccuino: molti visitatori scrivono riflessioni personali
  • Denaro contante: per i piccoli gesti di carità

Rispetto e Decoro

Il santuario è un luogo di culto attivo. Si richiede:

  • Abbigliamento modesto (no magliette senza maniche o pantaloncini corti)
  • Silenzio nelle aree di preghiera
  • Rispetto delle celebrazioni in corso
  • Fotografare con parsimonia durante le messe

L’Eredità di San Gabriele: Perché Questo Luogo Importa Ancora Oggi

San Gabriele dell’Addolorata (al secolo Francesco Possenti) nacque il 1° marzo 1838 ad Assisi da una famiglia aristocratica. La sua vocazione è arrivata folgorante nel 1856, durante una processione della Madonna, quando ha sentito una voce interiore ordinargli di seguire il suo vero cammino.

Entrato nella Congregazione della Passione di Gesù Cristo, si trasferì a Isola del Gran Sasso nel 1859 per prepararsi al sacerdozio. Ma il destino era diverso: la tubercolosi lo colse nel 1861, impedendogli l’ordinazione. Morì il 27 febbraio 1862, a soli 23 anni, trasformando la sua breve esistenza in una testimonianza di abbandono fiducioso alla volontà divina.

Proclamato santo nel 1920 da Papa Benedetto XV, è diventato patrono della gioventù cattolica italiana (1926) e patrono della regione Abruzzo (1959). Cosa aveva di straordinario questo ragazzo? La capacità di trasformare il dolore della malattia e l’abbandono dei sogni terreni in strumento di grazia. È questo che migliaia di visitatori—come Daniela—vanno a cercare: la prova che soffrire con consapevolezza spirituale non è vanità, ma trasformazione.

I miracoli documentati dalla sua tomba dal 1892 in poi non sono cose fantasmagoriche. Sono storie di persone ordinarie che hanno trovato guarigione, pace, direzione. È la ragione per cui 2 milioni di pellegrini ogni anno attraversano il viale alberato e si ritrovano, come Daniela, a sussurrare le proprie suppliche nel silenzio sacro.

Il Ritorno: Quella Promessa Non Detto Addio

“Ci tornerò, perché in quel luogo respiro la pace.”

Non è turismo quello che lascia il Santuario di San Gabriele dell’Addolorata. È un’impronta spirituale che rimane sulla tua anima. È la sensazione che in uno dei 15 santuari più visitati al mondo, tu—semplicemente tu, con i tuoi dubbi, le tue speranze, i tuoi dolori—importi.

Ai piedi del Gran Sasso, in quel piccolo comune di Isola del Gran Sasso d’Italia, una chiesa antica guarda il cielo con la sua cupola di granito rosa, mentre una basilica moderna accoglie migliaia di voci sussurranti. E tra queste due strutture—tra passato e presente, tra l’umano e il divino—ci sono 808 anni di storie di fede, miracoli, e persone trasformate.

Quando deciderai di fare il tuo pellegrinaggio personale, ricorda: non stai semplicemente visitando un santuario in provincia di Teramo. Stai entrando in uno dei luoghi dove l’Abruzzo ha insegnato al mondo cosa significhi veramente cercare la pace.

Come Daniela, tornerai. Perché una volta che senti quella pace, non c’è strada autostradale, né distanza geografica, che possa fermare il richiamo.

Santuario di San Gabriele Isola del Gran Sasso
Santuario di San Gabriele Isola del Gran Sasso Foto di Daniela Saltamartini
Santuario di San Gabriele Isola del Gran Sasso
Santuario di San Gabriele Isola del Gran Sasso Foto di Daniela Saltamartini
Santuario di San Gabriele Isola del Gran Sasso
Santuario di San Gabriele Isola del Gran Sasso Foto di Daniela Saltamartini
Santuario di San Gabriele Isola del Gran Sasso
Santuario di San Gabriele Isola del Gran Sasso Foto di Daniela Saltamartini
Santuario di San Gabriele Isola del Gran Sasso
Santuario di San Gabriele Isola del Gran Sasso Foto di Daniela Saltamartini
Santuario di San Gabriele Isola del Gran Sasso
Santuario di San Gabriele Isola del Gran Sasso Foto di Daniela Saltamartini
Santuario di San Gabriele Isola del Gran Sasso
Santuario di San Gabriele Isola del Gran Sasso Foto di Daniela Saltamartini
Santuario di San Gabriele Isola del Gran Sasso
Santuario di San Gabriele Isola del Gran Sasso Foto di Daniela Saltamartini
Santuario di San Gabriele Isola del Gran Sasso
Santuario di San Gabriele Isola del Gran Sasso Foto di Daniela Saltamartini
Santuario di San Gabriele Isola del Gran Sasso
Santuario di San Gabriele Isola del Gran Sasso Foto di Daniela Saltamartini
Tags: abruzzocosa visitarecosa visitare in italiadove andare in vacanza in italiadove viaggiare in italiafotoitaliavacanza in italiavacanze in italiavisitare italia
Previous Post

Quando la Scozia “sbuca” dalle Alpi, il mistero di un villaggio sperduto nel Piemonte

Next Post

Il super-borgo di Oggi è… Monteodorisio, il borgo medievale con lo sguardo verso il cielo – 31 dicembre 2025

Redazione

Redazione

Potresti leggere anche

neviere storiche in montagna (generata con AI a solo scopo illustrativo)
Siti di interesse

Neviere storiche in montagna: itinerari di archeologia rurale tra pietra, neve e sentieri antichi

10 Luglio 2026
case sugli alberi e glamping (generata con AI a solo scopo illustrativo)
Consigli di Viaggio / Travel tips

Borghi, case sugli alberi e glamping nei boschi: dove dormire “sospesi” in Italia

10 Luglio 2026
Villaggi dei tessitori in Italia (generata con AI a solo scopo illustrativo)
Siti di interesse

I villaggi dei tessitori e della tintura naturale in Italia: borghi, laboratori e tradizioni da vivere

10 Luglio 2026
sagra baccalà sant'omero 2026 (generata con AI a solo scopo illustrativo)
Feste e Sagre

Sagra del Baccalà a Sant’Omero 2026: una settimana tra sapori autentici e tradizione abruzzese

10 Luglio 2026
pordenone
Consigli di Viaggio / Travel tips

Cosa vedere a Pordenone e dintorni in un weekend: itinerario, consigli e cose da non perdere

10 Luglio 2026
Festival musicali in Lombardia (generata con AI a solo scopo illustrativo)
Concerti

Festival musicali in Lombardia: calendario luglio 2026

10 Luglio 2026
Next Post
monteodorisio

Il super-borgo di Oggi è… Monteodorisio, il borgo medievale con lo sguardo verso il cielo – 31 dicembre 2025

Discussion about this post

Feste e Sagre

sagra baccalà sant'omero 2026 (generata con AI a solo scopo illustrativo)

Sagra del Baccalà a Sant’Omero 2026: una settimana tra sapori autentici e tradizione abruzzese

by Redazione
10 Luglio 2026
0

Nel cuore della Val Vibrata, tra dolci colline e borghi ricchi di storia, c’è un appuntamento che ogni estate richiama...

Sagra del Fritto Misto alla Piemontese

Sagra del Fritto Misto alla Piemontese 2026: tre giorni di gusto autentico a Montiglio Monferrato

by Redazione
10 Luglio 2026
0

Nel cuore del Monferrato, tra colline morbide e vigneti ordinati, l’estate si accende di profumi e tradizioni con uno degli...

sagre estive in Abruzzo 2026 (generata con AI a solo scopo illustrativo)

Le migliori sagre estive in Abruzzo da non perdere nel 2026

by Redazione
10 Luglio 2026
0

L’estate è il momento in cui l’Abruzzo mostra una delle sue anime più autentiche: quella delle sagre estive, delle piazze che...

Sagre estive Lazio 2026 (generata con AI a solo scopo illustrativo)

Le migliori sagre estive nel Lazio da non perdere nel 2026: date confermate e link ufficiali

by Redazione
10 Luglio 2026
0

L’estate nel Lazio è il momento ideale per scoprire borghi, piazze e tradizioni attraverso il cibo. Le sagre estive 2026...

Dove mangiare?

dove mangiare a Padula (generata con AI a solo scopo illustrativo)

Dove mangiare bene a Padula: ristoranti tipici, sapori autentici e indirizzi da non perdere

by Redazione
10 Luglio 2026
0

Padula è una di quelle destinazioni in cui il viaggio non si misura solo con le meraviglie da visitare, ma...

cosa mangiare a Stroncone (generata con AI a solo scopo illustrativo)

Cosa mangiare a Stroncone: piatti tipici e osterie consigliate

by Redazione
9 Luglio 2026
0

Se stai programmando una visita a Stroncone, prepara anche il palato: il borgo umbro regala una cucina concreta, stagionale e...

dove mangiare a Bergamo

Dove mangiare bene a Bergamo: ristoranti tipici, sapori autentici e indirizzi da ricordare

by Redazione
7 Luglio 2026
0

Bergamo è una città che si lascia conoscere anche a tavola, tra il fascino severo di Città Alta e la...

Dove mangiare a Montalcino

Dove mangiare a Montalcino — sapori veri fra Brunello e oliveti

by Redazione
3 Luglio 2026
0

Montalcino è uno di quei luoghi in cui il paesaggio non si limita a farsi guardare: si lascia assaggiare. Tra...

Borghi da visitare

Villaggi dei tessitori in Italia (generata con AI a solo scopo illustrativo)

I villaggi dei tessitori e della tintura naturale in Italia: borghi, laboratori e tradizioni da vivere

by Redazione
10 Luglio 2026
0

C’è un’Italia fatta di telai, filati e colori vegetali, che si incontra nei borghi dove l’artigianato non è soltanto memoria,...

borghi lombardi meno conosciuti (generata con AI a solo scopo illustrativo)

I borghi lombardi meno conosciuti da visitare a luglio: 6 mete autentiche tra lago, collina e montagna

by Redazione
10 Luglio 2026
0

Luglio è uno dei mesi migliori per andare oltre le mete più note e scoprire i borghi lombardi meno conosciuti,...

I borghi dei coltellinai e delle antiche lame: dove visitare le città italiane della forgia artigianale

by Redazione
9 Luglio 2026
0

Ci sono borghi italiani che raccontano la loro identità attraverso una sola, antica abilità: quella di trasformare il metallo in...

Borghi con il cielo più buio d’Italia

Borghi con il cielo più buio d’Italia: dove osservare le stelle tra osservatori astronomici e cieli certificati

by Redazione
9 Luglio 2026
0

C’è un’Italia che di notte diventa più silenziosa, più autentica e sorprendentemente affascinante. È l’Italia dei borghi con cielo buio...

Turisti raccontano

Sorgenti del Verde - Fara San Martino

Sorgenti del Verde a Fara San Martino: la magia raccontata da Lorenzo G.

by Redazione
7 Luglio 2026
0

C’è un posto, a Fara San Martino, dove l’acqua sembra avere una voce e la natura si racconta da sola:...

passo godi

Sentiero verso Passo Godi: il trekking emozionante con il lago di Barrea sotto gli occhi

by Redazione
2 Luglio 2026
0

C’è un momento, lungo il sentiero che sale verso Passo Godi, in cui il paesaggio sembra aprirsi all’improvviso e il respiro...

campo di grano pianella

Campo di grano a Pianella: il tramonto dorato che emoziona Eugenia S. tra cielo, vento e silenzio

by Redazione
1 Luglio 2026
0

A giugno, nel cuore della campagna di Pianella, il campo di grano diventa uno di quei luoghi che non si...

sagra fragole nemi

Sagra delle Fragole a Nemi: il viaggio “dolce” di In viaggio con Social Media Mammager tra gusto, colori e tradizione

by Redazione
9 Giugno 2026
0

La Sagra delle Fragole a Nemi è uno di quei momenti che restano addosso come il profumo dell’estate: intenso, allegro, inconfondibile. In...

Foto dei Lettori

Punta Aderci

Punta Aderci al tramonto: la luce più bella della costa di Vasto

by Redazione
9 Luglio 2026
0

C’è un momento, a Punta Aderci, in cui il paesaggio sembra trattenere il respiro. È l’ora del tramonto, quando il...

monti sibillini

Rifugio Belvedere a Forca di Presta: la Via Lattea sopra i Monti Sibillini (Foto di Luca A.)

by Redazione
7 Luglio 2026
0

Camminare sulla passerella che conduce al Rifugio Belvedere a Forca di Presta e alzare gli occhi verso l’arco della Via...

bee killer

Li chiamano “Bee killer”: le foto di Francesco A. che raccontano il lato più sorprendente dei gruccioni

by Redazione
3 Luglio 2026
0

C’è un momento, davanti a certi scatti, in cui la natura smette di essere soltanto bellezza e diventa teatro vivo....

Gran Sasso d’Italia: la fotografia notturna di Samuele B. tra Via Lattea, rifugio e sogno d’Abruzzo

by Redazione
2 Luglio 2026
0

C’è un’immagine che non racconta solo un luogo, ma un desiderio coltivato nel tempo. La fotografia di Samuele Bucci sul...

  • Italia
  • Eventi
  • Community
  • Italiano
  • English
  • Redazione
  • Chi siamo
  • Contatti
Seguici anche sui social

© 2025 by Viaggiando Italia - Web Marketing Solutions P. IVA 02583850694 - Tutti i diritti riservati.

No Result
View All Result
  • Italia
    • Cosa visitare in Abruzzo?
    • Lazio
    • Toscana
    • Trentino-Alto Adige
    • Puglia
  • Eventi
  • Community
  • Italiano
  • English
  • Redazione
  • Chi siamo
  • Contatti

© 2025 by Viaggiando Italia - Web Marketing Solutions P. IVA 02583850694 - Tutti i diritti riservati.