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3 Sentieri da fare in Abruzzo: Scalelle all’Orfento, Cascata delle Ninfee e Bosco S. Antonio

In questo breve articolo ti consigliamo 3 itinerari molto belli che puoi fare in Abruzzo. Si tratta di sentieri abbastanza semplici che possono essere percorsi anche da famiglie con bambini, oltre che persone della terza età.

Valle dell’Orfento. Sentiero delle Scalelle, facile, bellissimo e adatto a tutti. Lo hai già percorso?

Il Sentiero della Scalelle, nella Valle dell’Orfento è uno dei più suggestivi oltre che più praticati di tutta l’area. Il percorso, molto semplice e adatto a tutti, si snoda attraverso una vegetazione esuberante che abbraccia il corso d’acqua che ha scavato questa valle nel corso dei millenni.

È un ambiente molto importante dal punto di vista della varietà di specie animali e di piante.  Il sentiero vi accompagnerà tra bellissimi scenari, staccionate e ponticelli di legno, pareti umide, grandi alberi e suono dell’acqua. (continua a leggere…)

Camosciara. Hai già percorso il Sentiero delle Cascate adatto anche ai bambini? (scopri i dettagli)

sentiero delle cascate camosciara
Photo Camosciara.com

Stai cercando un sentiero non difficile da fare da percorre assieme ai bambini? Vuoi vedere da vicinissimo una tra le più belle cascate d’Abruzzo?

Il Sentiero delle Cascate (denominato col codice G5) inizia nel piazzale della Camosciara che è possibile raggiungere dal parcheggio sia a piedi, sia usando il trenino elettrico. Si tratta di una breve escursione che si inoltra nella faggeta, proprio ai piedi delle imponenti pareti rocciose dell’anfiteatro della Camosciara, vi condurrà alle Cascate delle Ninfe e delle Tre Cannelle. (continua a leggere…)

Pescocostanzo. Bosco di Sant’Antonio, ecco il sentiero per famiglie e bambini

Il Bosco di S. Antonio a Pescocostanzo ci fa sempre pensare a pacetranquillità e paesaggi fiabeschi. Durante il periodo classico questo bosco era considerato una foresta sacra dedicata a Giove, mentre in età medioevale fu consacrato a S. Antonio. Il bosco di Sant’Antonio ha un’estensione di 550 ettari in una zona rimasta intatta dal taglio degli alberi perché dedicata al riparo al bestiame. Per questo motivo, gli alberi raggiungono dimensioni monumentali e forme a candelabro. (continua a leggere…)

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