Il Sentiero del Cuore di Scanno è uno dei percorsi panoramici più iconici d’Abruzzo: una passeggiata che regala la vista mozzafiato sul lago a forma di cuore, simbolo romantico e fotografico della regione. Ma una domanda torna spesso tra chi viaggia in famiglia: è adatto ai bambini?
A sollevare il dubbio è stata una viaggiatrice nel gruppo Facebook “Viaggiando Abruzzo”, chiedendo: “Buongiorno, vorrei un consiglio. È possibile fare il sentiero del cuore di Scanno con bambini?”
Una domanda semplice, ma estremamente utile per chi organizza una gita tra natura e famiglia. E le risposte della community non si sono fatte attendere.
Un percorso adatto anche ai più piccoli (con qualche accortezza)
La maggior parte degli utenti concorda su un punto: il sentiero è fattibile con bambini, soprattutto se abituati a camminare.
Carla Mammarella risponde senza esitazioni: “Penso proprio di sì, non è pericoloso”.
Un parere condiviso anche da Laura Bartoli e Giuliana Mencaglia, entrambe favorevoli.
Simona Ponzo aggiunge un dettaglio importante: “Se sono abituati a camminare è una passeggiata, altrimenti impiegherete un pochino di più, ma si fa”.
Dunque, il livello di esperienza dei bambini può influire sui tempi, ma non rende il percorso impossibile.
Salita costante, ma vista spettacolare
Uno degli aspetti più citati è la salita continua, che potrebbe rappresentare la parte più impegnativa.
VallyEmma Abideni spiega bene la situazione:
“Non è pericoloso, è soltanto in costante salita fino alla fine… ma c’è sempre uno scorcio di lago da vedere, qualcosa per intrattenerli”.
Ed è proprio questo il punto di forza del Sentiero del Cuore: il panorama accompagna passo dopo passo, rendendo l’escursione coinvolgente anche per i più piccoli, che possono distrarsi tra natura, scorci e fotografie.
Esperienze dirette: anche con bimbi di 4 anni
Molti genitori hanno condiviso esperienze concrete, rassicurando chi è ancora indeciso.
Cassandra Peralta racconta: “L’ho fatto con mia figlia di 4 anni e si è divertita”.
Rita Castro conferma: “Noi lo abbiamo fatto quando i miei bimbi avevano 4 e 6 anni, abbiamo scelto quello corto”.
Anche Daniela Zingarelli porta un esempio dettagliato:
“L’ho fatto con bambini di 5 e 8 anni. Il grande si è divertito come un esploratore, il piccolo si stancava di più, ma con pause, foto e merenda si distrae e cammina”.
Un consiglio prezioso che emerge è proprio questo: trasformare il percorso in un gioco, tra osservazioni, pause e piccoli premi.
Quale sentiero scegliere: il percorso più breve
Un altro elemento fondamentale riguarda la scelta del percorso. Non tutti sanno che esistono più accessi al Sentiero del Cuore.
Elisabetta Spano e Piero DelSignore suggeriscono il più semplice:
“Quello che parte dal cimitero è il più breve”.
Al contrario, Rossella Maurizio mette in guardia:
“Non fate quello che parte dal lago, è faticosissimo”.
Quindi, per chi viaggia con bambini, il consiglio è chiaro:
scegliere il percorso breve dal lato del paese, più gestibile e meno impegnativo.
Tempi e consigli pratici
Dalle testimonianze emerge che il tempo medio di salita è di circa 2 ore, variabile in base al ritmo e alle pause.
Ecco alcuni suggerimenti utili emersi dalla community:
- Portare acqua e merenda per mantenere alta l’energia.
- Usare scarpe da trekking o comunque comode.
- Fare pause frequenti, sfruttando i punti panoramici.
- Coinvolgere i bambini con foto, osservazioni e piccoli “giochi” lungo il percorso.
Un’esperienza da vivere in famiglia
Il Sentiero del Cuore di Scanno non è solo un trekking, ma una piccola avventura immersa nella natura, perfetta per creare ricordi in famiglia.
Non è un percorso completamente pianeggiante, e richiede un minimo di impegno, ma le numerose testimonianze dimostrano che anche con bambini è un’esperienza accessibile e gratificante.
E quando si arriva in cima, davanti a quel lago a forma di cuore incastonato tra le montagne, ogni fatica viene ripagata.




























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