Taranto, la suggestiva “Città dei due mari”, emerge dalle acque dello Ionio come un antico scrigno di meraviglie millenni. Fondata dai coloni spartani nel 706 a.C., questa straordinaria realtà pugliese rappresenta uno dei patrimoni più affascinanti della Magna Grecia, ancora oggi visibile nei suoi monumenti, nelle sue chiese e nella straordinaria collezione del Museo Archeologico Nazionale.
La primavera è il momento ideale per visitare Taranto: il clima temperato invita a lunghe passeggiate tra i vicoli stretti della Città Vecchia, il sole mite riscalda le facciate dei palazzi nobiliari e le giornate sempre più lunghe permettono di esplorare ogni angolo senza fretta. In questa stagione, quando la natura risveglia il territorio pugliese e gli eventi culturali riprendono a scandire i giorni, Taranto regala ai visitatori un’esperienza autentica, lontana dal caos estivo. Scopriamo insieme tre straordinari luoghi che incarnano l’essenza di questa metropoli marinara, tre tappe irrinunciabili per chi desidera comprendere veramente la anima di Taranto.
1. La Città Vecchia: Labirinto di Storia tra Due Mari
Il cuore pulsante di Taranto affonda le sue radici direttamente nell’acropoli greca: la Città Vecchia sorge infatti su un’isola artificiale, creata quando nel 1480 fu tagliato l’istmo che la collegava al resto della città. Oggi questo borgo antico, collegato al Borgo Nuovo dal celebre Ponte Girevole e dal Ponte di Pietra, custodisce più di duemila anni di stratificazioni storiche in pochi chilometri quadrati. Camminando per i vicoli tortuosi e stretti della Città Vecchia, dominati da case costruite le une addosso alle altre e da scalinate caratteristiche, ci si immerge in un’atmosfera sospesa nel tempo. Qui troneggia il maestoso Castello Aragonese, simbolo della città, mentre la splendida Cattedrale di San Cataldo—la più antica della Puglia, costruita nel X secolo—attrae i visitatori con il suo magnifico Cappellone barocco. Particolare è poi la visita agli ipogei, i sotterranei che si nascondono sotto ogni palazzo: questi affascinanti ambienti raccontano la vita quotidiana di secoli passati. In primavera, quando le temperature sono gradevoli, è perfetto percorrere la Ringhiera—l’arteria principale che delimita il cuore medievale—per ammirare dall’acqua i palazzi nobiliari illuminati dal sole del mattino e respirare l’essenza più autentica di questo borgantichissimo.
2. Il Ponte Girevole: L’Ingegneria che Abbraccia i Due Mari
Tra le attrazioni più singolari e affascinanti di Taranto si erge il Ponte Girevole, ufficialmente denominato Ponte di San Francesco di Paola, un’opera d’ingegneria pressoché unica al mondo. Costruito nel 1958 e inaugurato dal Presidente della Repubblica Giovanni Gronchi, questa struttura in acciaio collega il Borgo Antico con il Borgo Nuovo attraverso il canale navigabile che separa il Mar Grande dal Mar Piccolo. Il ponte è lungo 89 metri ed è caratterizzato da due arcate metalliche che ruotano su sé stesse di 90 gradi, permettendo il passaggio delle navi militari e commerciali. Osservare il Ponte Girevole da diverse prospettive è un’esperienza indimenticabile: passeggiare sul ponte stesso offre viste panoramiche spettacolari sui due mari e sui paesaggi circostanti, mentre vederlo da una barca nel momento dell’apertura—raro ma affascinante—rappresenta uno spettacolo di precisione meccanica e bellezza architettonica. In primavera, la luminosità del cielo consente di apprezzare pienamente i dettagli costruttivi e la maestosità della struttura. Accanto al ponte sorge il Monumento al Marinaio, un’opera in bronzo che raffigura due marinai intenti a salutare le imbarcazioni: insieme formano un simbolo immortale dell’identità marinara di Taranto. Visitare il ponte girevole significa toccare con mano la storia ingegneristica e industriale della città pugliese.
3. Il Mar Piccolo: Navigazione tra Sorgenti Sotterranee e Tradizioni Millenarie
Il Mar Piccolo non è semplicemente un bacino d’acqua, ma un ecosistema unico e straordinario: vista dall’alto appare come il simbolo dell’infinito, disegnato dalle sue due seni ellittici collegati dal Ponte Aldo Moro. Questa laguna costiera di oltre venti chilometri quadrati rappresenta il cuore economico e naturalistico di Taranto fin dalla sua fondazione mitica per opera di Taras, figlio di Poseidone. Quel che rende il Mar Piccolo particolarmente affascinante è la presenza dei “citri”, misteriose sorgenti sottomarine di acqua fredda ipogea che sgorgano dal fondale e regolano la temperatura e la salinità dell’intera laguna. In primavera, quando le acque raggiungono temperature ideali e il clima è mite, è il momento perfetto per una minicrociera che consenta di ammirare la costa dalla prospettiva del mare, scoprendo angoli nascosti come gli allevamenti di mitili tarantine—le celebri cozze—e i resti dell’Arsenale militare marittimo. Gli itinerari in barca permettono di navigare attorno alla Città Vecchia illuminata dal sole primaverile, attraversare il suggestivo canale navigabile e osservare le vedute panoramiche dei palazzi nobiliari e delle chiese antiche. L’esperienza sul Mar Piccolo incarna la tradizione ittica che ha nutrito Taranto per millenni, mentre rappresenta anche una finestra privilegiata sulla storia e la geografia unica della “Città dei due mari”.
Un Invito a Scoprire Taranto in Primavera
Taranto vi aspetta con l’entusiasmo di una primavera rigogliosa, pronta a rivelarvi i suoi tesori nascosti e le sue meraviglie millenarie. Che scegliate di perdervi tra i vicoli intimi della Città Vecchia, di ammirare il genio ingegneristico del Ponte Girevole o di navigare le acque magiche del Mar Piccolo, ogni momento sarà un’immersione profonda nella storia e nell’anima della capitale della Magna Grecia. La primavera è il periodo migliore per visitare questa straordinaria città pugliese: il clima temperato rende piacevoli le lunghe passeggiate, la luce dorata del sole caldo illumina ogni dettaglio architettonico e le giornate più lunghe vi permetteranno di vivere intensamente questa esperienza. Non esitate a esplorare i tre luoghi descritti—la Città Vecchia, il Ponte Girevole e il Mar Piccolo—che insieme raccontano l’epica storia di Taranto dal suo leggendario passato greco fino al presente. Taranto merita di essere scoperta lentamente, assaporata e rispettata per la ricchezza che porta con sé. Venite a Taranto questa primavera e lasciate che la magia dei suoi due mari vi conquisti per sempre.




























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