Durante una visita a Casoli, Nicoletta Boscolo ha voluto raccontare un momento speciale del suo piccolo viaggio di scoperta. Passeggiando tra le vie del borgo, si è imbattuta in uno scorcio davvero originale che unisce ironia, tradizione e cultura popolare.
In Via Calvario, infatti, Nicoletta ha trovato quello che lei stessa ha definito un “bellissimo angolo del libro”. Una scenografia simpatica, fatta di due figure realizzate con rami e materiali semplici, vestite con abiti colorati, occhiali da sole e cappelli estivi. A rendere il tutto ancora più suggestivo, un cartello appeso al muro che recita: “Tra una totera e un arrosticino… il selfie è divino”. Un invito a sorridere, fermarsi e scattare una foto, proprio lì dove tradizione e leggerezza si incontrano.
Questa installazione, con il legno trasformato in figure umane e contornato da fiori, libri e piccoli dettagli di vita quotidiana, è un omaggio alla creatività locale e al legame con le radici abruzzesi. Il richiamo agli arrosticini, simbolo gastronomico d’Abruzzo, aggiunge un tocco di autenticità e rende la scena ancora più familiare a chiunque conosca la regione.
Nicoletta ha colto l’essenza di questo angolo: la capacità di un borgo come Casoli di sorprendere con dettagli semplici, capaci però di raccontare un territorio e di regalare momenti leggeri e genuini. Un’esperienza che unisce la scoperta dei luoghi alla gioia inattesa di imbattersi in piccole opere d’arte urbana, che parlano di cultura, tradizione e senso di comunità.
Casoli, con i suoi scorci suggestivi e la calorosa ospitalità che contraddistingue i borghi d’Abruzzo, dimostra così che anche una breve passeggiata può diventare un ricordo prezioso da portare con sé.




































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