La provincia di Avellino, nel cuore dell’Irpinia, è una terra ricca di colline, vigneti e boschi che custodisce borghi pittoreschi, perfetti per chi ama scoprire l’Italia autentica.
Lontani dal turismo di massa, questi paesi offrono atmosfere genuine, arte e tradizioni culinarie radicate. Passeggiando tra vicoli lastricati, antiche chiese e castelli medievali, si respira ancora il profumo del pane appena sfornato e dei vini rinomati come il Fiano di Avellino e il Taurasi.
Visitare questi luoghi significa non solo ammirare bellezze storiche e paesaggistiche, ma anche vivere un’esperienza fatta di sapori intensi, accoglienza calorosa e scorci sorprendenti.
Summonte
Arroccato a 720 metri di altitudine, Summonte è un borgo medievale dominato da una possente torre normanna che regala una vista spettacolare sul Partenio. Passeggiando nel centro storico si incontrano stradine acciottolate, case in pietra e piccole chiese come San Nicola di Bari, custode di affreschi preziosi. Gli appassionati di natura possono esplorare i sentieri del Parco Regionale del Partenio, ideale per trekking e passeggiate panoramiche. Summonte è anche terra di sapori: da provare i funghi porcini locali, le castagne e i piatti tipici irpini come i fusilli al ragù e la carne di maiale aromatizzata alle erbe di montagna.
Nusco
Definito il “balcone dell’Irpinia” per la sua posizione panoramica, Nusco offre una vista unica sulle valli del Calore e dell’Ofanto. Il borgo ha un centro storico elegante, con il Duomo di Sant’Amato e i resti dell’antico castello longobardo. Le sue stradine lasciano scoprire palazzi signorili e scorci di pietra che raccontano secoli di storia. Nusco è rinomato per il suo tartufo nero, protagonista di sagre e ricette raffinate, e per i salumi tipici come soppressata e capocollo. Durante l’inverno, il borgo diventa suggestivo con il tradizionale falò di Sant’Antonio, che scalda piazze e cuori con musica e buon vino.
Monteverde
Inserito tra i borghi più belli d’Italia, Monteverde incanta con il suo castello longobardo-normanno che domina il centro abitato. Le sue mura racchiudono vicoli medievali e piccole chiese, tra cui quella di San Nicola con affreschi antichi. Il borgo è noto anche per l’evento estivo “Il Presepe Vivente”, spettacolo multimediale che racconta la Natività in modo scenografico. Monteverde vanta una cucina semplice ma saporita: da gustare i cavatelli con sugo di castrato, i formaggi di pecora e i dolci tradizionali alle mandorle. Il panorama sul Lago di San Pietro e le colline circostanti rende la visita un’esperienza unica.
Visitare Summontde, Nusco e Monteverde significa entrare in contatto con l’anima autentica dell’Irpinia. Questi borghi uniscono storia, natura e gastronomia in un mosaico perfetto per un’escursione di un giorno o un weekend fuori porta. Passeggiare tra vicoli di pietra, gustare un piatto tipico e ammirare panorami sconfinati è un modo per vivere la Campania più intima e genuina. Che tu sia un viaggiatore curioso, un amante dell’arte o un appassionato di buona tavola, questi paesi sapranno sorprenderti e farti venire voglia di tornare ancora.




























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