La provincia di L’Aquila, cuore montano dell’Abruzzo, custodisce un patrimonio di chiese storiche che raccontano secoli di fede, arte e tradizioni. Dalle basiliche medievali agli edifici rinascimentali, questi luoghi di culto non sono soltanto capolavori architettonici, ma anche punti di riferimento per borghi suggestivi e paesaggi che restano impressi nella memoria. Visitare queste chiese significa compiere un viaggio tra pietra scolpita, affreschi preziosi e storie di santi e pellegrini. E mentre l’arte riempie lo sguardo, la cucina locale appaga il palato con sapori autentici, frutto di una terra generosa
Basilica di Santa Maria di Collemaggio – L’Aquila
Simbolo indiscusso della città e capolavoro del romanico-gotico abruzzese, la Basilica di Santa Maria di Collemaggio venne fondata nel 1288 per volere di Pietro da Morrone, futuro papa Celestino V. La facciata a fasce bianche e rosate, con il grande rosone centrale, colpisce per eleganza e armonia. All’interno, custodisce le spoglie di Celestino V e testimonianze di un passato spirituale profondissimo. Ogni anno, a fine agosto, si celebra la Perdonanza Celestiniana, un evento riconosciuto patrimonio UNESCO, che richiama pellegrini da tutto il mondo. Dopo la visita, vale la pena passeggiare nel centro storico dell’Aquila, ricco di portici, palazzi rinascimentali e botteghe. Tra i sapori da provare spiccano i crostini con ventricina aquilana, i caciocavalli appesi e i dolci tradizionali come le ferratelle, perfetti per un assaggio veloce tra un monumento e l’altro.
Chiesa di San Pietro ad Oratorium – Capestrano
Immersa nella valle del Tirino, vicino al borgo di Capestrano, la Chiesa di San Pietro ad Oratorium è un gioiello medievale dell’VIII secolo, voluto dai monaci benedettini. La facciata sobria, impreziosita dal celebre “quadrato magico” SATOR, introduce a un interno semplice ma affascinante, dove si respira un’atmosfera di silenzio e raccoglimento. I capitelli scolpiti raccontano storie bibliche e allegoriche, rendendo la visita un viaggio nella simbologia cristiana. Capestrano è noto anche per la statua del “Guerriero italico” e per le sue acque cristalline, ideali per escursioni in canoa sul fiume Tirino. La gastronomia locale invita a fermarsi in una trattoria per gustare trota del Tirino alla brace, zuppe di legumi e il vino Montepulciano d’Abruzzo, eccellenza di queste colline.
Chiesa di Santa Maria della Pietà – Rocca Calascio
A pochi passi dalla celebre Rocca Calascio, una delle fortezze più alte d’Italia, sorge la Chiesa di Santa Maria della Pietà. Edificata nel XVII secolo su un ottagono irregolare, si staglia solitaria tra montagne e praterie, creando uno scenario da cartolina. Secondo la tradizione, fu costruita in segno di ringraziamento dopo una vittoria contro i briganti. L’interno è semplice, con altare barocco e decorazioni essenziali, ma è l’ambiente circostante a renderla unica: la vista spazia sul Gran Sasso e sul Parco Nazionale. Dopo aver ammirato il panorama, si può scendere verso il borgo di Calascio per scoprire piccole botteghe artigiane e assaggiare formaggi di pecora locali, salumi rustici e piatti della tradizione pastorale come le sagne e fagioli.
Visitare queste chiese significa unire arte, storia e natura in un’unica esperienza. Dalla solennità della Basilica di Collemaggio, alla spiritualità antica di San Pietro ad Oratorium, fino al fascino paesaggistico di Santa Maria della Pietà, ogni tappa regala emozioni diverse. Percorrere la provincia dell’Aquila alla scoperta di questi luoghi non è solo un viaggio tra monumenti, ma anche un incontro con l’anima dell’Abruzzo, dove l’ospitalità si accompagna sempre a una buona tavola.




























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