Ci sono luoghi capaci di catturarti il cuore al primo sguardo, e Treglio, piccolo borgo in provincia di Chieti, vicino a San Vito Marina, è uno di quei posti che restano impressi nell’anima. La travel photographer Nelsy C., dopo averlo visitato, ha scritto: “Innamorata di Treglio! I suoi splendidi affreschi e le sue casette colorate emozionano”. E guardando le sue foto, viene naturale capire il perché.
Passeggiando per Treglio, ogni muro racconta una storia. Gli affreschi che decorano le facciate delle case trasformano il paese in un museo a cielo aperto, dove arte e memoria popolare si fondono. Le tonalità calde delle pitture murali, dal seppia al terracotta, sembrano nate dal colore della terra stessa, e rievocano scene di vita contadina, momenti familiari, feste di paese e mestieri ormai scomparsi.
Nelsy cattura con la sua macchina fotografica la poesia che scorre tra queste vie. In una delle sue immagini, vediamo una donna intenta a preparare una zuppa tra zucche e melanzane, il volto immerso nella serenità del gesto quotidiano. In un’altra, una famiglia lavora insieme alla produzione di conserve, un rituale antico che profuma d’autunno e tradizione. Ogni dettaglio, dalle mani che impastano il pane ai sorrisi appena accennati, comunica un senso di calore e appartenenza.
Non mancano opere più moderne e ironiche, come quella che raffigura un giovane al barbecue con la maglia numero 10, simbolo di passione e convivialità. Accanto, due gatti osservano la scena: un tocco di vita quotidiana che regala un sorriso a chi passeggia.
Poi ci sono i murales più colorati, che si aprono su paesaggi familiari del territorio: la costa con i trabocchi, la strada che porta a San Vito Marina, la Vespa che sfreccia sotto il sole d’Abruzzo. Immagini che sanno di libertà, estate e nostalgia. Le scene raffigurano momenti autentici, come bambini che giocano in piazza o contadini che tornano dai campi, restituendo al borgo quell’atmosfera dolce e senza tempo che solo i luoghi semplici sanno custodire.
Ogni angolo di Treglio diventa così una tela viva, un dialogo continuo tra passato e presente. Il progetto degli affreschi, nato negli anni ’90, è il frutto di una iniziativa collettiva che ha unito artisti e abitanti con lo scopo di mantenere viva l’identità del paese. Camminando tra via Roma, via San Giorgio e il cuore del centro storico, si incontrano opere firmate da diversi artisti locali e internazionali, che hanno trovato in questo borgo la cornice perfetta per raccontare il lato più genuino dell’Abruzzo.
Nelsy, nelle sue foto luminose, riesce a trasmettere l’essenza di Treglio: la luce del mattino che accarezza i muri, i balconi fioriti, i contrasti tra le tinte calde delle case e l’azzurro del cielo. Ogni scatto è un invito a rallentare, a osservare, a sentire. Treglio non è solo un borgo da visitare, ma un luogo da vivere, dove l’arte si respira a ogni passo.
Per chi ama i borghi artistici dell’Abruzzo, Treglio rappresenta una tappa imperdibile: si trova a pochi minuti da San Vito Chietino e dal mare Adriatico, ed è facilmente raggiungibile lungo la Costa dei Trabocchi. È perfetto per una gita di mezza giornata, magari unendo la visita al borgo con una sosta nei ristorantini locali, dove gustare prodotti tipici e vini del territorio.
Camminando tra i suoi vicoli decorati, si prova quella sensazione rara di essere parte di un racconto collettivo, dove ogni pennellata è una memoria condivisa. Come scrive una frase dipinta su uno dei muri: “Siamo tutti viandanti su questa terra, in cerca di un luogo da chiamare casa”.
E Treglio, con i suoi affreschi dell’anima, riesce davvero a farci sentire a casa.





































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