A maggio il Lazio entra nel vivo della stagione delle sagre: tra Roma, Sabina e Tuscia si alternano feste di paese, grandi eventi enogastronomici e rievocazioni storiche legate ai prodotti di stagione, dalla fava al pecorino, dalle fragole agli asparagi selvatici.
Il calendario 2026 è già ricco di appuntamenti confermati, perfetti per organizzare weekend e gite fuori porta tra borghi medievali, laghi vulcanici e paesaggi collinari facilmente raggiungibili dalla capitale.
Calendario sagre nel Lazio a maggio 2026 (già confermate)
Di seguito una selezione delle principali sagre, feste popolari ed eventi enogastronomici già annunciati per maggio 2026 nel Lazio, con date e luoghi verificati su fonti ufficiali, Pro Loco e portali specializzati.
Principali sagre ed eventi food di maggio 2026
Nota: molte di queste sagre hanno programmi dettagliati pubblicati dalle Pro Loco solo poche settimane prima: conviene sempre controllare i canali ufficiali prima di partire.
Weekend e idee di itinerario
Ponte del 1° maggio: tra lago, Sabina e Roma green
Per il ponte del 1° maggio puoi costruire un itinerario che unisce lago, campagna e città.
A Bolsena il Fish Festival propone fritti e piatti di pesce di lago, perfetti da abbinare a una passeggiata sul lungolago e nel borgo medievale affacciato sul lago vulcanico.
Il 1° maggio a Filacciano la Sagra della Fava e del Pecorino riporta in piazza sapori semplici come fave fresche, pecorino e piatti tradizionali, in un borgo panoramico sulla media valle del Tevere facilmente raggiungibile dalla via Tiberina.
Chi preferisce restare a Roma può scegliere il Roma Vegan Festival alla Città dell’Altra Economia: tre giorni di cucina vegetale, artigianato etico, talk e musica live in un contesto urbano ma molto rilassato, ideale anche con bambini.
Seconda settimana: grandi eventi food a Roma e borghi della Tuscia
Dal 6 al 10 maggio Taste of Roma trasforma il Gazometro in un grande villaggio del gusto, con piatti firmati da chef e ristoranti di punta, degustazioni e masterclass: un’ottima occasione per una serata gourmet dopo una giornata di visita nei quartieri Ostiense–Testaccio o al Parco dell’Appia Antica.
Negli stessi giorni, la Sagra del Vino di Testaccio porta alla Città dell’Altra Economia oltre 100 etichette da 20 regioni, street food d’autore e dj set serali: perfetta per chi vuole vivere la “sagra” in versione urbana, senza rinunciare all’atmosfera da festa di paese.
Se cerchi un’esperienza più autenticamente rurale, spostati a Nepi per la Sagra del Salame Cotto e del Pecorino (8–10 maggio): stand, degustazioni guidate e produttori locali ti permettono di scoprire i sapori della Tuscia, da abbinare a una visita al centro storico e alle rocche rinascimentali.
9–10 maggio: fragole, asparagi selvatici e gnocchi al castrato
Il weekend del 9–10 maggio è uno dei più interessanti per i food lover.
A Carchitti, frazione collinare di Palestrina, la Sagra delle Fragole (46ª edizione) anima il paese con carri decorati, “fragolare” in costume e bancarelle di fragole fresche e dolci tipici, distribuite su due weekend consecutivi.
Nella Sabina, Poggio Moiano celebra l’asparago selvatico con una sagra che abbina menù a tema, corsa solidale, sfilata canina e musica dal vivo: una giornata perfetta per chi vuole unire gastronomia, natura e iniziative sociali.
Poco distante, a Nerola, la Sagra degli Gnocchi al sugo di castrato propone gnocchi fatti a mano, carne alla brace, mercatino artigianale e un bel percorso nel borgo e al Castello Orsini, ideale per una domenica lenta tra colline di oliveti.
Metà maggio: grandi tradizioni popolari in Tuscia e Sabina
Il 14 maggio Marta, sul lago di Bolsena, ospita la Festa della Madonna del Monte (Barabbata): una delle feste contadine più antiche del Lazio, con cortei di carri carichi di primizie, barche e animali che salgono al santuario per ringraziare la Madonna per il raccolto.
Per chi ama le rievocazioni storiche, la domenica 17 maggio Acquapendente celebra la Festa dei Pugnaloni, terza domenica di maggio: giganteschi mosaici floreali vengono portati in processione per ricordare il miracolo del ciliegio fiorito e la liberazione dal dominio di Federico Barbarossa.
In Sabina, il 16 maggio la Sagra del Cinghiale Selciano anima Selci con piatti a base di cinghiale, musica e atmosfera conviviale in piazza, facilmente combinabile con passeggiate tra i borghi della bassa Sabina.
Fine maggio: castrato, street food e ciliegie
Sabato 23 maggio Monteflavio, nel Parco dei Monti Lucretili, celebra la Sagra del Castrato con stand aperti a pranzo e cena, gnocchi al sugo di castrato, carne alla brace e musica dal vivo, il tutto in un borgo di montagna con belle vedute sulla Sabina.
Tra la fine del mese e l’inizio di giugno Roma ospita diversi eventi di street food come il Festival del Tramezzino e, secondo le ultime comunicazioni, un Arrosticini Festival di fine maggio, con brace a vista, area bimbi e musica.
Per chi ama la frutta, la Sagra delle Cerase di Palombara Sabina apre il 29 maggio 2026 e prosegue nei primi giorni di giugno: ciliegie sabine, prodotti derivati, cortei e un centro storico panoramico, perfetto per un’uscita domenicale da Roma.
Box – Consigli pratici per vivere le sagre nel Lazio
- Controlla sempre i canali ufficiali
Programmi, orari e talvolta anche le date possono cambiare all’ultimo: prima di partire verifica sito della Pro Loco, pagina Facebook o portali specializzati. - Arriva presto per il pranzo
Nelle sagre più gettonate (Carchitti, Nepi, Monteflavio, Selci) gli stand gastronomici possono avere coda già da metà giornata: meglio arrivare in anticipo, soprattutto con bambini. - Scegli scarpe comode e abbigliamento “a strati”
Molte sagre si svolgono in borghi collinari con salite e pavé (Nerola, Acquapendente, Palombara Sabina) e maggio può avere giornate calde ma serate fresche. - Meglio qualche contante in tasca
Pur con POS sempre più diffusi, in alcune sagre minori o nei mercatini artigianali è ancora frequente il pagamento in contanti. - Errori da evitare
- improvvisare senza guardare il meteo in caso di feste completamente all’aperto
- sottovalutare il traffico del rientro verso Roma la domenica sera
- pensare di “fare tutto” in un giorno: concentrati su 1–2 eventi ben abbinati alla visita di un borgo o di un’area naturale.
A chi sono ideali queste sagre
- Famiglie con bambini
Sagre come Carchitti (fragole), Poggio Moiano (asparago con sfilata canina), Selci (cinghiale con musica) e la Sagra del Vino di Testaccio offrono spesso aree bimbi, animazione e spazi ampi dove muoversi in sicurezza. - Coppie in cerca di borghi romantici
Bolsena, Nepi, Nerola, Acquapendente e Palombara Sabina combinano vicoli panoramici, castelli e affacci su vallate o laghi con menù tipici e serate musicali. - Camminatori e viaggiatori slow
Monteflavio, Poggio Moiano e i borghi della Sabina permettono di abbinare trekking e passeggiate nel verde alle sagre di giornata, con rientro in serata o pernottamento in agriturismo. - Food lover e appassionati di vino
Taste of Roma, Sagra del Vino di Testaccio, Roma Vegan Festival, Supplì Festival e i grandi eventi a tema sono perfetti per chi vuole concentrare tante esperienze gastronomiche in pochi giorni, senza spostarsi troppo.
FAQ sulle sagre nel Lazio a maggio 2026
1. Quali sono le sagre da non perdere vicino Roma a maggio 2026?
Tra le più interessanti vicino Roma ci sono la Sagra della Fava e del Pecorino a Filacciano, la Sagra degli Gnocchi al castrato a Nerola, la Sagra del Castrato a Monteflavio e la Sagra delle Cerase a Palombara Sabina.
2. Le sagre di maggio nel Lazio sono adatte ai bambini?
Sì, molte propongono aree gioco, musica e spazi aperti, come la Sagra delle Fragole di Carchitti, la Sagra dell’Asparago Selvatico di Poggio Moiano, il Roma Vegan Festival e la Sagra del Vino di Testaccio con laboratori per i più piccoli.
3. Serve prenotare per partecipare alle sagre?
In genere l’accesso alle sagre è libero, mentre per eventi strutturati (degustazioni guidate a Nepi, cene o pacchetti Taste of Roma) può essere richiesta prenotazione o acquisto del biglietto in anticipo.
4. Come mi sposto al meglio tra le sagre del Lazio?
Per borghi e aree rurali (Sabina, Tuscia, Marta, Acquapendente) l’auto resta la soluzione più pratica, mentre per gli eventi a Roma conviene usare metro, treni urbani e bus, soprattutto per le serate alla Città dell’Altra Economia o al Gazometro.
5. Come resto aggiornato su eventuali cambi di programma?
Oltre ai portali che aggregano sagre (Roma Pop, Lazio Eventi, 2d2web), è sempre consigliabile seguire le pagine social delle Pro Loco e dei singoli eventi, dove vengono comunicati meteo avverso, variazioni di orario o modifiche al programma.
Perché programmare ora il tuo maggio nel Lazio
Maggio 2026 nel Lazio offre un calendario già molto fitto di sagre, feste storiche e festival enogastronomici, distribuiti in modo equilibrato tra Roma, Sabina e Tuscia, ideale per costruire weekend tematici tra gusto e scoperta dei borghi.
Pianificare per tempo ti permette di combinare al meglio eventi, visite e spostamenti, scegliendo le sagre che più rispondono al tuo stile di viaggio – che tu cerchi una grande kermesse in città o una piccola festa contadina affacciata su un lago vulcanico.




























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