L’Abruzzo regala scenari che si prestano a un’escursione giornaliera indimenticabile: montagne che si specchiano nei laghi, borghi in pietra sospesi nel tempo e paesaggi naturali intatti. Questo itinerario, perfetto da percorrere in auto, collega tre luoghi affascinanti in modo lineare e senza fretta, unendo natura, storia e gastronomia. Punto centrale del percorso sono le suggestive Gole dell’Alento, circondate da colline verdi e a breve distanza da borghi e città ricchi di tradizione.
1. Gole dell’Alento – Natura selvaggia e silenzio rigenerante
Le Gole dell’Alento sono una valle incisa dal torrente omonimo, circondata da boschi e alte pareti rocciose. Sono ideali per una passeggiata lenta immersi nei suoni della natura, con sentieri ben segnalati che permettono di esplorare il corso d’acqua tra piccole cascate e pozze limpide. L’area è poco affollata e regala una sensazione autentica di pace, lontana dai circuiti turistici di massa. Gli amanti del trekking possono percorrere i tratti più ombreggiati, perfetti anche nelle giornate calde, mentre chi preferisce un approccio rilassato può sostare nelle aree attrezzate per un pranzo al sacco. Le Gole sono anche un habitat ideale per osservare uccelli e piccoli mammiferi: un’occasione per chi ama la fotografia naturalistica. Da qui, l’auto permette di raggiungere in breve tempo borghi caratteristici dove proseguire la giornata.
2. Guardiagrele – Il borgo “porta della Majella”
A meno di mezz’ora di auto dalle Gole, Guardiagrele accoglie i visitatori con il suo centro storico in pietra, i vicoli acciottolati e le botteghe artigiane. Celebre per la lavorazione del ferro battuto e del rame, il borgo conserva un’atmosfera autentica: camminando tra le stradine si incontrano piccole botteghe di orafi e maestri artigiani che ancora oggi portano avanti tecniche tradizionali. Da non perdere la splendida Collegiata di Santa Maria Maggiore, con il suo portale gotico e le opere d’arte custodite all’interno. Guardiagrele è anche un paradiso per chi ama la gastronomia: qui nasce la famosa “sise delle monache”, soffice dolce di pan di spagna farcito di crema, perfetto per una pausa golosa. Passeggiando lungo corso Roma si trovano caffè storici e ristorantini che propongono specialità della Majella come formaggi, salumi e primi piatti robusti. La vista che si apre sulla montagna e sulla vallata circostante rende ogni sosta un’esperienza suggestiva.
3. Chieti – Una città di storia e panorami
Con una ventina di minuti di auto da Guardiagrele si arriva a Chieti, una delle città più antiche d’Italia, che fonde stratificazioni storiche e bellezze paesaggistiche. Qui il passato romano è ben visibile nei resti dell’anfiteatro e nelle terme, mentre il centro storico custodisce splendidi edifici barocchi e neoclassici. Da non perdere il Museo Archeologico Nazionale d’Abruzzo, che espone il celebre Guerriero di Capestrano, e la Cattedrale di San Giustino, con la sua imponente cripta medievale. Chieti offre anche piacevoli scorci panoramici: dalle sue terrazze si spazia dalla Maiella all’Adriatico. Il cuore cittadino, corso Marrucino, è perfetto per una passeggiata tra caffè, librerie e negozi, mentre i ristoranti propongono specialità locali come la pasta alla chitarra e l’agnello alla brace. Visitare Chieti nel tardo pomeriggio consente di ammirare la luce del tramonto sulle colline abruzzesi prima di rientrare.
Questo itinerario di un giorno unisce la quiete delle Gole dell’Alento, l’artigianato e i sapori di Guardiagrele e la storia millenaria di Chieti, il tutto a breve distanza in auto. È un percorso perfetto per chi vuole scoprire l’Abruzzo autentico, alternando natura, cultura e gastronomia. Vale la pena provarlo: in poche ore si vive un assaggio di ciò che questa regione ha di più vero e sorprendente da offrire.




























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