Sul gruppo Viaggiando Abruzzo Luca Quinto ha condiviso uno scatto che ha immediatamente catturato l’attenzione di chi ama la natura e le sue emozioni più autentiche.
La foto ritrae una giovane cerva in primo piano, lo sguardo dolce e curioso, come se stesse davvero pensando: “Hey essere umano, perché mi guardi così?”. Una domanda silenziosa che traspare dai suoi occhi grandi e scuri, capaci di esprimere al tempo stesso innocenza e consapevolezza.
Lo sfondo è quello tipico dei boschi d’Abruzzo, dove la luce filtra tra le fronde creando giochi di ombre e riflessi morbidi. La cerva, con il suo manto bruno e la postura elegante, diventa il simbolo di un ecosistema ancora vivo e autentico, che resiste grazie alla tutela dei parchi nazionali.
Lo scatto di Quinto non è solo una bella immagine naturalistica: è un invito a rallentare, a guardare con rispetto e attenzione gli animali che popolano le nostre montagne. Catturare un momento così intimo e spontaneo non è semplice; la giovane cerva sembra consapevole della presenza umana, ma non impaurita, e questo rende l’incontro ancora più prezioso.
Chi osserva la foto percepisce un dialogo silenzioso tra due mondi: quello dell’uomo e quello della fauna selvatica. Un messaggio di convivenza e di delicatezza che Viaggiando Abruzzo riesce spesso a raccontare attraverso immagini come questa. Di seguito la foto nel suo formato originale.





























Discussion about this post