Ogni tanto, tra le tante richieste di viaggio che arrivano, ce n’è qualcuna che si distingue per il cuore e la genuinità che la muove. È il caso della nostra lettrice Laura Cazzin, che ha condiviso un desiderio tanto originale quanto poetico: regalare al marito e ai suoi due figli un’esperienza unica in Abruzzo, fatta di semplicità, natura e sapori veri. La sua richiesta? Passare due o tre giorni in un ovile, con pernottamento e cena preparata dal pastore.
Un’idea che sa di vento tra i pascoli, di silenzi interrotti solo dal suono dei campanacci, di stelle che sembrano più vicine e piatti rustici cucinati sul fuoco, con la carne di pecora che sfrigola piano, il pane appena sfornato e il vino sincero delle colline.
Laura si chiede se tutto questo sia possibile. La risposta, con un sorriso, è sì: in Abruzzo ci sono ancora realtà che custodiscono con orgoglio la cultura pastorale e l’ospitalità semplice della montagna. Esperienze come quella dell’ovile-rifugio nel Parco del Gran Sasso, le malghe del Parco della Majella o i progetti di agricoltura esperienziale nei pressi di Scanno o Campo Imperatore, propongono esattamente ciò che Laura cerca: l’opportunità di vivere la montagna come la vivono i pastori, tra greggi, racconti e tramonti senza filtro.
Non è turismo di massa, è un incontro. Serve un po’ di pazienza per organizzarlo, contatti locali, magari una telefonata diretta, ma proprio per questo l’esperienza diventa ancora più autentica. In Abruzzo ci sono piccoli agriturismi a conduzione familiare, pastori che aprono le porte delle loro stalle riconvertite, e comunità che ancora credono nell’accoglienza vera.
A Laura va il nostro grazie per averci ricordato che i viaggi più belli nascono dai sentimenti, non dai cataloghi. E a chi conosce realtà simili, l’invito a condividere contatti e suggerimenti: perché a volte basta un’idea per far nascere un ricordo di famiglia che resta per sempre.
Ecco alcune risposte dei lettori
- Da Monica a Pescocostanzo presso la fattoria da Giuliana ( intitolata a sua madre)
- La loro specialità è la bistecca del pastore preparata con formaggio tipico.Nunzio Marcelli, il titolare è un grande conoscitore della Transumanza e delle tradizioni ad essa legate.
- Ciao, contatta Claudio, ha organizzato tre giorni proprio dove chiedi. È un bravissimo escursionista. Mi sono trovata benissimo
- Ma che bella idea !!!!! Ti auguro di trovare qualcosa del genere.
- Agriturismo La Porta dei Parchi in Anversa degli Abruzzi
- a Tagliacozzo, abbiamo” il cammino del briganti”….ci sono tanti agriturismi…. è molto interessante …..controlla
- Bio-agriturismo “Valle Scannese”, dell’ amatissimo Gregorio Rotolo che hainoi non c’è più,(
):….a Scanno!!!
- Scanno (AQ) ci sono parecchi ovili e tanti animali.
Qui puoi leggere i consigli dei lettori a proposito di questa richiesta.



























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