Esistono luoghi in cui l’orizzonte sembra non voler scegliere tra l’azzurro profondo dell’Adriatico e il profilo maestoso delle vette appenniniche. Nevio S., un viaggiatore alla ricerca di quell’armonia rara che solo certe terre sanno offrire, ha lanciato una sfida carica di poesia: è possibile vivere una vacanza di puro relax vicino alla Majella, restando a un passo dal mare di Ortona e Vasto?
La risposta è arrivata dritta dal cuore della “gente d’Abruzzo”, una comunità che vive quotidianamente questo privilegio. Se anche tu cerchi quell’equilibrio magico tra il profumo del timo selvatico e quello della salsedine, ecco la guida definitiva ai borghi dove il tempo si ferma.
Guardiagrele: La Terrazza d’Abruzzo tra Artigianato e Dolcezza
Il nome che ha messo d’accordo quasi tutti è Guardiagrele. Clementina, che da cinquant’anni torna a “casa” ogni estate, la descrive come un gioiello ai piedi della Montagna Madre.
Perché sceglierla per le tue vacanze in Abruzzo tra Majella e mare?
- La posizione: Dista solo 25/30 km dalla costa.
- Il panorama: Possiede due ville (giardini pubblici): una guarda verso l’infinito del mare, l’altra verso l’imponente Majella.
- Il gusto: Non puoi ripartire senza aver assaggiato le “Sise delle Monache”, una specialità pasticcera goduriosa, e i mitici arrosticini.
- L’anima: Le botteghe artigiane di rame, ferro battuto e ceramica sopravvivono ancora tra i vicoli in pietra.
Pretoro e Pennapiedimonte: Vivere la Roccia
Se cerchi un borgo che sembri scolpito nella montagna, Stefano e Gianna non hanno dubbi: Pennapiedimonte e Pretoro.
Pretoro, inserito tra i “Borghi più belli d’Italia”, si trova a circa 500 metri di altitudine. Qui l’aria è fresca e frizzante, perfetta per riposare dopo una giornata trascorsa sulla spiaggia, che dista appena 25 minuti. Pennapiedimonte, poco più in alto, offre strutture B&B eccellenti e una vicinanza strategica a Fara San Martino, la capitale mondiale della pasta, situata all’imbocco di spettacolari gole naturali.
Il Fascino della Val di Sangro e dei Monti Frentani
Per chi vuole restare più vicino alla Costa dei Trabocchi senza rinunciare alla protezione delle cime, le opzioni si moltiplicano:
- Lanciano e Casoli: Elena e Sofia suggeriscono queste due perle. Lanciano è una città d’arte a soli 10 minuti dal mare; Casoli, sospesa su un colle, rappresenta il perfetto punto di metà strada.
- Casalbordino: Qui, come suggerito da Stefano, puoi dormire in autentiche contrade collinari tra vigneti e uliveti, con la possibilità di avvistare (con un po’ di fortuna) le tracce dell’orso marsicano durante le escursioni.
- I Monti Frentani: Un territorio “che non ti aspetti”, nell’immediato entroterra di Vasto, dove la natura è ancora selvaggia e le Riserve di Punta Penna e Punta Aderci sono a un tiro di schioppo.
Una chicca da non perdere: Roccascalegna
Impossibile non menzionare il suggerimento che arriva direttamente dal Castello Medievale di Roccascalegna. Una fortezza che sembra sfidare la gravità, arroccata su uno sperone di roccia. È la meta ideale per chi, come Nevio, si muove in auto e non ha fretta: un luogo dove la storia e il paesaggio creano un’atmosfera da favola.
Consigli Pratici per il Viaggiatore Lento
L’Abruzzo chiede di essere assaporato con calma. Come suggerisce Roberto, scendendo da centri come Casoli o Fara San Martino, si percorre la Val di Sangro: una strada agevole che taglia il paesaggio e ti porta dritto alle calette di ciottoli e ai trabocchi.
Il consiglio del local: Scegli un B&B in un borgo come Bolognano o Rapino. Potrai “staccare il cervello”, dormire nel silenzio assoluto e decidere ogni mattina, in base al vento, se oggi la tua anima ha bisogno del blu del mare o del verde profondo dei boschi.
L’equilibrio che cercava Nevio non è affatto impossibile. È la realtà quotidiana di una regione che sa essere, contemporaneamente, fiera montagna e mare accogliente.
Ti è venuta voglia di scoprire questi borghi incantati?



























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