Immersa tra alcune delle cime più iconiche delle Dolomiti Patrimonio UNESCO, la Val di Zoldo è una valle del Veneto che conserva un fascino autentico e intatto.
Situata nella provincia di Belluno, è incastonata tra il gruppo del Civetta e quello del Pelmo, due montagne leggendarie per gli escursionisti e gli alpinisti. Meno affollata rispetto ad altre località dolomitiche, questa valle offre un contatto diretto con la natura, con i ritmi lenti della vita di montagna e con una tradizione che affonda le radici nel Medioevo, quando era nota per le miniere di ferro e le fucine che alimentavano l’artigianato del ferro battuto.
Val di Zoldo, Un paradiso per chi ama l’outdoor
La Val di Zoldo è una base perfetta per attività all’aperto in ogni stagione. In estate, i sentieri escursionistici permettono di attraversare boschi di abeti, prati fioriti e forcelle panoramiche. Percorsi come l’Alta Via n.1 delle Dolomiti o le salite verso il Rifugio Coldai regalano viste spettacolari sul Civetta. Gli appassionati di arrampicata trovano qui falesie e pareti leggendarie, mentre chi preferisce esperienze più tranquille può esplorare i villaggi della valle – come Forno di Zoldo o Fusine – dove ancora si respira un’atmosfera di altri tempi.
In inverno, il comprensorio Ski Civetta collega la Val di Zoldo ad Alleghe e Selva di Cadore, con decine di chilometri di piste da sci alpino ben preparate e un anello di piste da fondo immerso nei boschi. La presenza di impianti moderni e di strutture a misura di famiglia rende la valle ideale anche per chi si avvicina per la prima volta agli sport invernali.
Informazioni pratiche
Raggiungere la Val di Zoldo è semplice in auto da Belluno (circa 40 km) seguendo la SS251, oppure dalla Pianura Padana via A27. I collegamenti in autobus partono sia da Belluno che da Longarone. La valle dispone di una buona offerta di alloggi: dai piccoli alberghi a conduzione familiare ai rifugi in quota, fino ad appartamenti e agriturismi immersi nel verde.
Per chi visita in estate, conviene prenotare in anticipo i rifugi più noti, soprattutto nei fine settimana. In inverno, invece, il periodo più affollato è quello delle festività natalizie e di Carnevale.
L’ufficio turistico della Val di Zoldo, a Forno di Zoldo, fornisce mappe dei sentieri, informazioni su eventi e attività guidate, oltre a consigli utili sulle condizioni meteo e di sicurezza in montagna.
Sapori che raccontano la Val di Zoldo
La gastronomia della Val di Zoldo è un capitolo a sé. Oltre ai piatti di montagna tipici del Bellunese – come canederli, casunziei e spezzatini di cervo con polenta – qui si possono gustare alcune specialità uniche. La più famosa è senza dubbio il gelato artigianale “zoldano”. Non è un caso: molti dei maestri gelatieri che hanno portato la tradizione italiana del gelato in Europa provengono proprio da queste valli. Ancora oggi, in estate, le gelaterie del luogo offrono gusti preparati secondo ricette antiche e con materie prime locali.
Tra i prodotti tipici spiccano anche i formaggi di malga, come il ricercato “Zigher” (una crema di ricotta speziata), il burro d’alpeggio e i salumi affumicati. Nei rifugi non mancano dolci tradizionali come lo strudel o le crostate ai frutti di bosco. Accompagnare i pasti con un bicchiere di vino veneto – anche se la produzione non è locale – è un modo per completare l’esperienza gastronomica.
Curiosità e tradizioni
Una curiosità poco nota è il legame storico tra la Val di Zoldo e l’arte del ferro battuto. Le fucine della valle erano rinomate già dal XVI secolo e alcune di esse sono state restaurate e trasformate in musei o spazi didattici, dove si possono vedere dimostrazioni dal vivo.
In estate la valle ospita diverse manifestazioni dedicate alle tradizioni alpine: dalle feste di paese con musica e balli alle rievocazioni delle antiche attività di montagna. Passeggiando tra i piccoli borghi si notano ancora i tabià, tipici fienili in legno che testimoniano un’architettura rurale rimasta intatta.
Un altro elemento identitario è il rapporto con il gelato: a Zoppè di Cadore e a Forno di Zoldo si trovano piccoli musei e mostre che raccontano la storia dei “gelatieri zoldani” emigrati all’estero.
Un invito a scoprire la valle
La Val di Zoldo è un luogo dove la natura dolomitica incontra la cultura viva delle comunità di montagna. Che si venga per un trekking, una settimana sugli sci o semplicemente per respirare l’aria fresca delle Alpi, questa valle offre un’esperienza più autentica e raccolta rispetto alle destinazioni più blasonate.
È il tipo di posto che premia chi ama i dettagli: un borgo silenzioso al tramonto, il profumo di un formaggio di malga, una vista improvvisa sulle cime illuminate dal sole. Un viaggio qui non è soltanto una vacanza, ma un modo per entrare in sintonia con un territorio che ha saputo conservare il meglio della propria identità.





























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