Se c’è una regione che incarna lo spirito selvaggio e fiero dell’Appennino, quella è l’Abruzzo. Spesso definita il “Tibet d’Italia”, questa terra offre vette che sfiorano il cielo e borghi che sembrano sospesi nel tempo. Se siete stanchi dell’afa cittadina o cercate quel silenzio che solo l’alta quota sa regalare, ecco un itinerario tra i tre giganti d’Abruzzo: i comuni situati alle altitudini più elevate della regione.
1. Rocca di Cambio (1.433 m): Il tetto degli Appennini
Con i suoi 1.433 metri, Rocca di Cambio detiene il primato di comune più alto non solo dell’Abruzzo, ma dell’intera catena appenninica. Arrivando qui, la sensazione è quella di trovarsi su un balcone naturale affacciato sull’Altopiano delle Rocche.
- Cosa fare: Per gli amanti dello sport, la vicinanza alla stazione sciistica di Campo Felice rende questo borgo una meta imperdibile in inverno.
- Esperienza culturale: Non limitatevi alla neve. Visitate l’Abbazia di Santa Lucia, un gioiello medievale che custodisce affreschi trecenteschi di rara bellezza. Passeggiare tra i vicoli del borgo vecchio, tra case in pietra e scorci sul Gran Sasso, è un esercizio di pura rigenerazione.
2. Campotosto (1.420 m): Tra acqua e vette leggendarie
Poco più in basso, a 1.420 metri, troviamo Campotosto. Qui il paesaggio cambia drasticamente: il borgo è indissolubilmente legato al suo specchio d’acqua, il Lago di Campotosto, il bacino artificiale più grande d’Abruzzo.
- Natura e Trekking: In primavera e autunno, il lago diventa una tappa fondamentale per il birdwatching (qui sostano molti uccelli migratori). Il perimetro del lago è perfetto per un giro in bicicletta o una passeggiata rilassante con vista sul maestoso massiccio della Laga.
- Gusto autentico: Non potete andarvene senza aver assaggiato la celebre Mortadella di Campotosto (conosciuta anche come “coglioni di mulo”), un presidio Slow Food dalla forma caratteristica e dal sapore intenso, perfetta per un picnic ad alta quota.
3. Pescocostanzo (1.395 m): Il salotto del Rinascimento
A 1.395 metri, Pescocostanzo è forse uno dei borghi più eleganti d’Italia. Non è solo l’altitudine a colpire, ma la straordinaria conservazione del suo patrimonio architettonico rinascimentale e barocco.
- Arte e Artigianato: Questo è il paese del merletto a tombolo e della filigrana. Camminando per il centro, sentirete ancora il ticchettio dei fuselli e potrete ammirare le creazioni orafe nelle botteghe storiche. La Collegiata di Santa Maria del Colle è un capolavoro assoluto che vi lascerà senza parole per la ricchezza dei suoi soffitti lignei.
- Outdoor: Situato all’estremità della Riserva Statale del Quarto Santa Chiara, il borgo è la porta d’accesso a piste da sci di fondo d’eccellenza e a percorsi escursionistici che si snodano tra boschi di faggi secolari.
In sintesi: Che sia per il record di altitudine di Rocca di Cambio, per la magia lacustre di Campotosto o per la raffinata bellezza di Pescocostanzo, un viaggio tra le vette abruzzesi è un’esperienza che riempie gli occhi e il cuore. L’aria è più sottile, ma le emozioni sono decisamente più grandi.
Ti piacerebbe che ti aiutassi a pianificare un tour di tre giorni che colleghi questi tre borghi con i migliori punti panoramici per scattare foto incredibili?




























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