C’è qualcosa di magico nell’aria quando si parla dell’estate in Abruzzo. È quel profumo di salsedine che si mescola alla ginestra, il suono ritmato della Via Verde e, naturalmente, il profilo unico dei trabocchi che si stagliano contro il blu dell’Adriatico.
Recentemente, nel cuore pulsante della community di Viaggiando Abruzzo, una lettrice ha lanciato un dilemma che ha acceso il cuore di molti viaggiatori: “A luglio vorrei fare un weekend lungo a San Vito Chietino. Com’è? Merita? Oppure è meglio Ortona o Fossacesia?”. Qui il post originale.
Se anche tu ti stai ponendo la stessa domanda, mettiti comodo: ecco la risposta corale di chi questi luoghi li vive e li ama ogni giorno.
San Vito Chietino: Il borgo tra cielo e mare
San Vito Chietino non è solo un borgo; è uno stato d’animo. Divisa tra il centro storico “sopra”, che domina la costa, e la Marina, è la meta ideale per chi cerca un’atmosfera intima e romantica.
Chris Marland, un affezionato visitatore, non ha dubbi: “San Vito Marina è splendida. Anche il paese in cima alla collina è molto bello, ma io preferisco la Marina”. E come dargli torto? La sera, la zona del lungomare si accende di vita, trasformandosi in un salotto a cielo aperto ricco di locali dove cenare guardando le onde.
E per i più golosi? Alessandra Roberto ci regala un consiglio fondamentale: “A San Vito ricordo una gelateria pazzesca!”. Perché, ammettiamolo, non è estate senza un cono gelato mentre il sole tramonta dietro i trabocchi.
Ortona e Fossacesia: Storia, Fede e Orizzonti Infiniti
Se San Vito è il “cuore”, Ortona e Fossacesia sono l’anima storica e naturale di questo tratto di costa.
- Ortona: Più che un borgo, una vera cittadina. Stefania Del Coco suggerisce di non perdere il maestoso Castello Aragonese e la Basilica di San Tommaso. La chicca? Una passeggiata sull’Orientale: un belvedere mozzafiato che vi farà sentire i padroni dell’Adriatico.
- Fossacesia: Qui la spiritualità incontra il mare. L’Abbazia di San Giovanni in Venere è una tappa obbligata, un luogo dove il tempo sembra essersi fermato. Per chi ama il relax balneare, Luigi Di Campli e Ale L Ale consigliano Fossacesia per il suo mix tra sassi e tranquillità, ideale per chi vuole fuggire dal caos.
Il segreto? Non scegliere!
La vera bellezza della Costa dei Trabocchi è che non sei costretto a scegliere una sola meta. Come sottolinea saggiamente Alfonso Drs, “è tutto vicino”.
Grazie alla Via Verde, la pista ciclopedonale che ricalca il vecchio tracciato ferroviario, puoi svegliarti a San Vito, pranzare su un trabocco a Fossacesia e fare un aperitivo al tramonto ad Ortona. “Sono collegate dalla pista ciclopedonale sul mare, si può andare anche a piedi tramite la Via del Verde”, confermano i membri del gruppo.
Consigli per un soggiorno indimenticabile
Se cerchi un’esperienza ancora più autentica, spingiti leggermente verso l’interno. Stefano Franceschelli suggerisce di guardare verso Casalbordino, dove tra le colline e il mare si possono trovare oasi di pace come il B&B da Nic e Ste, perfetto per chi vuole respirare l’Abruzzo più vero, magari partendo per un’escursione alla ricerca delle tracce dell’orso marsicano in montagna, per poi tornare a tuffarsi nel blu.
Per chi ha più giorni a disposizione, il consiglio di Marina Imola e Pino Petitti è quello di spingersi ancora più a sud, verso la riserva di Punta Aderci a Vasto o fino a Termoli.
In conclusione: cosa scegliere?
Il mare è bello ovunque, ma la scelta dipende dal tuo stile di viaggio:
- San Vito Chietino: Per una fuga romantica, cene gourmet e atmosfere da cartolina.
- Ortona: Per chi ama la storia, le camminate monumentali e i servizi di una città.
- Fossacesia: Per chi cerca il contatto con la natura e il fascino senza tempo del sacro.
Come dice Roberto Settimio: “Trova il miglior alloggio e poi rifletti giorno per giorno: con l’auto o la bici puoi vedere tutto”. In Abruzzo, la strada è parte del viaggio.




























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