A settembre il centro storico di Turi, in provincia di Bari, torna a essere il cuore di una manifestazione dedicata alla memoria del paese e alle sue tradizioni gastronomiche. La Festa del Borgo Antico e Sagra delle Delizie si svolgerà dal 6 all’8 settembre 2026, inserita nel cartellone estivo cittadino “Vento d’Estate”. Per tre giorni le strade del borgo saranno animate da percorsi di degustazione, musica, mostre, intrattenimento itinerante e iniziative culturali. È un’occasione per conoscere Turi con passo lento, alternando la scoperta dell’architettura storica all’assaggio delle specialità locali, in un’atmosfera serale tipicamente pugliese.
Quando e dove si svolge la festa
L’appuntamento è in programma nelle giornate di domenica 6, lunedì 7 e martedì 8 settembre 2026. La manifestazione si concentra nel borgo antico di Turi, dove vicoli, piazze e antichi edifici diventano gli spazi naturali dell’evento.
Le informazioni attualmente disponibili indicano un’iniziativa a ingresso gratuito e aperta a tutti, con stand gastronomici e attività distribuite nel centro storico. È comunque consigliabile verificare il programma definitivo, gli orari e l’eventuale calendario delle visite guidate nei giorni immediatamente precedenti alla festa: la scheda dell’evento segnala infatti che le informazioni potrebbero essere soggette ad aggiornamenti.
Il momento più piacevole per arrivare è generalmente il tardo pomeriggio, quando la luce valorizza le facciate del borgo e le temperature diventano più gradevoli. In seguito, la visita può proseguire con la cena tra gli stand e la partecipazione agli spettacoli serali.
Cosa assaggiare alla Sagra delle Delizie
La parte gastronomica è il cuore della Festa del Borgo Antico. Gli stand propongono sapori legati alla tradizione turese e pugliese, con l’obiettivo di far conoscere prodotti, ricette e lavorazioni del territorio.
Tra le specialità più rappresentative dell’evento viene indicata la faldacchea di Turi, un dolce preparato con pasta di mandorle, conosciuto anche come “dolce della sposa”. La sua tradizione è legata alla pasticceria locale e il Comune di Turi ne è titolare come marchio.
Il percorso del gusto può comprendere anche:
- pane e focacce della tradizione;
- salumi e formaggi;
- vini e altre produzioni enogastronomiche pugliesi;
- prodotti tipici turesi;
- dolci e preparazioni a base di mandorle;
- le cosiddette trònere e le percoche, richiamate nella denominazione tradizionale della festa.
La faldacchea merita un assaggio anche da sola, magari accompagnata da un caffè o da un liquore locale. Per chi desidera provare più specialità, il consiglio è di non concentrarsi su un unico stand: il modo migliore per vivere la sagra è ordinare piccole porzioni, confrontare le proposte e lasciare spazio ai prodotti meno conosciuti.
Musica, arte e visite nel borgo antico
La festa non è soltanto un appuntamento gastronomico. Le attività previste comprendono spettacoli musicali, concerti, animazione itinerante, mostre d’arte e momenti di valorizzazione culturale. Il centro storico diventa così un percorso diffuso, nel quale la passeggiata tra le vie si alterna alle soste per assistere agli eventi.
Il borgo conserva l’impianto tipico dei centri storici della Murgia barese: case raccolte, muri chiari, strade strette, antichi “sottani” ed edicole votive. Tra i luoghi da osservare durante la passeggiata ci sono il Palazzo Marchesale, la Chiesa Madre e gli edifici religiosi disseminati nel tessuto più antico dell’abitato.
Le eventuali visite guidate rappresentano la soluzione più utile per comprendere il rapporto tra architettura, devozione popolare e vita quotidiana. In autonomia, invece, conviene procedere senza fretta, guardando oltre le piazze principali: alcuni dettagli interessanti, come portali, balconi, nicchie votive e cortili, si incontrano proprio lungo le strade secondarie.
Un itinerario breve prima della sagra
Chi arriva a Turi nel pomeriggio può organizzare una semplice passeggiata di circa un’ora e mezza:
- ingresso nel centro storico e visita agli esterni del Palazzo Marchesale;
- passeggiata lungo le vie più antiche e le piazze del borgo;
- sosta nei pressi della Chiesa Madre;
- partecipazione a una mostra o a una visita guidata, se disponibile;
- cena presso gli stand della sagra;
- conclusione della serata con musica o spettacoli.
Per completare la conoscenza del territorio, in un momento separato si può raggiungere anche il Santuario di Sant’Oronzo con la grotta, situato fuori dal centro abitato. È una tappa interessante per chi desidera abbinare il patrimonio storico-religioso alla scoperta del paesaggio turese.
A chi è consigliata la Festa del Borgo Antico
La manifestazione si presta a diversi tipi di visita.
Per le famiglie, il centro storico offre un’esperienza piacevole fatta di passeggiate, assaggi e spettacoli, anche se è preferibile prestare attenzione ai tratti più stretti e affollati durante le ore di maggiore affluenza.
Le coppie possono scegliere il dopocena per camminare tra le vie illuminate, ascoltare musica e fermarsi in una delle piazze interessate dagli eventi.
I food lover troveranno nella sagra l’occasione per conoscere la faldacchea e le altre specialità locali, mentre i viaggiatori slow potranno dedicare più tempo alla lettura del borgo, alle mostre e agli incontri con produttori e associazioni.
La festa è adatta anche a chi visita Turi per la prima volta e vuole inserirla in un itinerario più ampio tra i paesi dell’entroterra barese.
Come arrivare a Turi
Turi si trova a circa 26-29 chilometri da Bari. In auto, arrivando dal capoluogo, il percorso passa generalmente dalla viabilità verso sud-est e dalla zona di Casamassima; una volta raggiunto il paese, è consigliabile informarsi sulle aree di parcheggio esterne al centro storico, soprattutto nelle serate più frequentate.
Turi è raggiungibile anche con i collegamenti ferroviari delle Ferrovie del Sud Est sulla linea Bari-Putignano. La stazione si trova a una distanza utile per proseguire verso il centro, ma gli orari possono cambiare nei giorni festivi e durante gli eventi. Da Bari sono inoltre disponibili collegamenti in autobus, con tempi variabili in base alla corsa e al traffico.
Per una visita serale, è prudente controllare gli orari di ritorno prima di partire. Chi viaggia in auto dovrebbe evitare di arrivare all’ultimo momento: le strade vicine al borgo possono essere più congestionate e alcune aree potrebbero essere riservate alla manifestazione.
Consigli pratici
- Indossare scarpe comode: il centro storico presenta vicoli e tratti pavimentati non sempre regolari.
- Arrivare con anticipo per visitare il borgo e trovare più facilmente parcheggio.
- Portare contanti, anche se alcuni stand potrebbero accettare pagamenti elettronici.
- Verificare il programma ufficiale prima della partenza, soprattutto per orari di concerti e visite guidate.
- Prenotare in anticipo eventuali tour a numero limitato.
- Evitare di concentrare la visita soltanto sull’area degli stand: il valore della festa è anche nel patrimonio storico che la circonda.
- Rispettare gli spazi del borgo, non ostacolare gli ingressi alle abitazioni e seguire le indicazioni degli organizzatori.
Informazioni utili sull’evento
Nome: Festa del Borgo Antico e Sagra delle Delizie
Date: 6, 7 e 8 settembre 2026
Luogo: borgo antico di Turi, provincia di Bari
Ingresso: gratuito secondo le informazioni disponibili
Attività: degustazioni, stand gastronomici, musica, concerti, mostre, animazione e visite guidate
Pubblico: manifestazione adatta a tutti
Poiché il programma dettagliato potrebbe essere aggiornato, è consigliabile consultare i canali della Pro Loco di Turi, del Comune e degli organizzatori prima di mettersi in viaggio. La manifestazione è inoltre indicata tra gli appuntamenti tradizionali dedicati alla faldacchea e alle delizie turesi nel repertorio dei prodotti agroalimentari tradizionali pugliesi.
FAQ
Quando si svolge la Festa del Borgo Antico a Turi?
La Festa del Borgo Antico e Sagra delle Delizie si svolge dal 6 all’8 settembre 2026, nel centro storico di Turi, in provincia di Bari.
L’ingresso alla sagra è gratuito?
Le informazioni attualmente pubblicate indicano un ingresso gratuito. Eventuali degustazioni, consumazioni o attività particolari possono avere costi separati.
Qual è il dolce tipico da assaggiare?
La specialità più nota è la faldacchea di Turi, un dolce a base di pasta di mandorle legato alla tradizione locale.
Cosa si può fare durante la festa?
Sono previste degustazioni di prodotti tipici, musica, concerti, mostre d’arte, animazione itinerante e iniziative culturali nel borgo antico.
Come arrivare a Turi da Bari?
Si può arrivare in auto, in autobus o con i treni delle Ferrovie del Sud Est sulla linea Bari-Putignano. Prima della partenza è importante controllare gli orari aggiornati, soprattutto per il rientro serale.
Una festa per conoscere Turi con lentezza
La Festa del Borgo Antico e Sagra delle Delizie offre un modo piacevole per scoprire Turi attraverso due elementi inseparabili: il patrimonio del centro storico e la cucina della comunità. Tra vicoli, musica, mostre e specialità locali, la visita può trasformarsi in una piccola esperienza di turismo lento, adatta a chi desidera conoscere un paese oltre i percorsi più battuti. Per vivere al meglio l’appuntamento del 2026, sarà sufficiente organizzare in anticipo lo spostamento e verificare il programma aggiornato prima della partenza.




























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