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Hai già percorso la Ciclovia del Po, da Torino a Venezia tra borghi, campagne e lungofiume? / Video

La Ciclovia del Po è parte di EuroVelo 8 e fa riferimento al Po come corridoio da percorrere in bici sulle due sponde a partire dalla principale risorsa disponibile che è l’argine maestro.

Il miglior percorso praticabile oggi si ottiene a volte passando da una sponda all’altra per ottenere la migliore sicurezza, oppure per chi pedala con ruote adeguate sono indicati i tratti migliori per il fuori strada.

La bicicletta consente di apprezzare tutto ciò che il territorio è in grado di offrire e anche in una soleggiata giornata estiva il refrigerio di una fontana di una piazza o l’ombra di un pioppeto diventano esperienze uniche. Attraversare in bici le decine di piccoli borghi prima in alto sul fiume (Carmagnola, Gassino,Valenza, Arena Po, San Zenone), poi appoggiati all’argine maestro: Caorso, Zibello, Roccabianca, Colorno, Casalmaggiore, Viadana, Brescello, Boretto, Gualtieri, Guastalla, Ostiglia, Revere, Bondeno, Mesola, Contarina è una cosa da provare e rimarranno nella nostra memoria non solo per i porticati, il rosso del mattone, i palazzi e i castelli ma anche per gli incontri con la gente di Po o per un piatto di cose semplici ma saporite.

Inframmezzate fra i centri abitati sono gli edifici rurali cascine, corti, abitazioni da “casanti”, a volte ancora abitati da uomini e mandrie bovine, a volte purtroppo abbandonate e segnate pesantemente dal tempo fino a presentarsi come ruderi.

Il paesaggio verde invece oscilla continuamente tra gli ambiti naturali della golena umida con pioppi e salici altissimi e rassicuranti querce con tronchi colonnari e i coltivi con tutte le essenze produttive dal mais al riso, dal frumento alla soia.

Il paesaggio coltivato inoltre offre i cambiamenti tipici dell’andamento stagionale particolarmente suggestivo nel caso della risaia allagata in primavera e letteralmente luminosa di rosso oro sotto il sole ottobrino al tempo della mietitura, oppure il verde intenso del medicaio al primo taglio a maggio per offrire poi il profumo intenso del fiore a luglio.

Tratto da www.bicitalia.org che puoi visitare per informazioni di dettaglio.

Foto di Archivio Fotografico Prov. Ferrara. Iscriviti al gruppo Viaggiando Italia (gruppo ufficiale) per vedere altre foto e per inviare le tue.

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