Viaggiando Italia | Luoghi da visitare, Eventi, Idee di Viaggio, Roma, Venezia, Salento, Case Vacanza
No Result
View All Result
venerdì, 30 Ottobre, 2026
  • English
  • Italia
    • Cosa visitare in Abruzzo?
    • Lazio
    • Toscana
    • Trentino-Alto Adige
    • Puglia
  • Eventi
  • Community
  • Italiano
  • English
  • Redazione
  • Chi siamo
  • Contatti
Viaggiando Italia | Luoghi da visitare, Eventi, Idee di Viaggio, Roma, Venezia, Salento, Case Vacanza

Sembra di essere a Tahiti invece è in Italia. Scopri Cala Coticcio, il gioiello turchese dell’isola di Caprera

Redazione by Redazione
29 Ottobre 2026
in Curiosità, Italia, Sardegna
cala coticcio

cala coticcio sardegna

Una piccola spiaggia chiara, rocce che incorniciano il mare e un’acqua dalle sfumature così luminose da far pensare alla Polinesia. Eppure siamo in Italia, sull’isola di Caprera, nell’Arcipelago di La Maddalena. Qui si nasconde Cala Coticcio, una delle insenature più suggestive della Sardegna, conosciuta anche come la “Tahiti sarda”: un soprannome ripreso persino dal portale turistico ufficiale della Regione.

Il paragone nasce soprattutto dai colori e dalla composizione del paesaggio: sabbia chiara, acqua trasparente e vegetazione che abbraccia la costa. Non significa, però, trovarsi davanti a due ambienti identici. Cala Coticcio conserva un’identità profondamente mediterranea, mentre Tahiti appartiene al mondo tropicale del Pacifico. È proprio questo incontro fra somiglianze visive e differenze naturali a rendere il confronto interessante.

Dove si trova Cala Coticcio, la piccola “Tahiti” italiana

Cala Coticcio si trova sull’isola di Caprera, all’interno del Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena, nel nord-est della Sardegna. La cala è incastonata tra rocce granitiche, piccoli tratti sabbiosi e macchia mediterranea: un insieme che lascia al mare il ruolo di protagonista.

Qui il paesaggio si raccoglie in uno spazio relativamente piccolo. Le rocce delimitano l’insenatura e accompagnano lo sguardo verso un’acqua che, vicino alla riva, assume tonalità turchesi. Alle spalle, la vegetazione completa una cornice naturale in cui il verde, il granito e l’azzurro creano il contrasto più riconoscibile della cala.

Il richiamo alla Polinesia non nasce quindi da palme o bungalow sull’acqua, ma da una sensazione visiva precisa: quella di una spiaggia raccolta, immersa nella natura e affacciata su un mare dalla straordinaria trasparenza.

Perché Cala Coticcio ricorda Tahiti

La somiglianza più immediata riguarda la tavolozza del paesaggio. Le isole della Polinesia francese sono celebri per le lagune turchesi, le spiagge e il contrasto fra l’acqua e la vegetazione. Cala Coticcio restituisce, in una cornice mediterranea molto più raccolta, un accostamento di colori che può evocare quelle immagini del Pacifico.

Ci sono soprattutto tre elementi che rendono credibile il paragone:

  • Il mare turchese: le sfumature chiare dell’acqua sono il principale punto di contatto visivo con l’immaginario delle lagune polinesiane.
  • La spiaggia incorniciata dalla natura: a Cala Coticcio sabbia, rocce e vegetazione costruiscono una scena raccolta, nella quale gli elementi naturali prevalgono sul resto.
  • Il contrasto fra verde e azzurro: la macchia mediterranea di Caprera e la vegetazione tropicale polinesiana sono differenti, ma contribuiscono entrambe alla forza cromatica del paesaggio costiero.

È una somiglianza da cogliere con lo sguardo, più che da interpretare alla lettera: Cala Coticcio può ricordare una cartolina della Polinesia senza essere, dal punto di vista ambientale, una sua copia.

Granito e macchia mediterranea al posto dei paesaggi tropicali

Le differenze aiutano a comprendere meglio entrambi i luoghi. In Polinesia francese si incontrano isole vulcaniche, rilievi coperti di vegetazione, barriere coralline e atolli. Non tutte le isole presentano lo stesso paesaggio, e Tahiti non va confusa con l’intero arcipelago né con le immagini più note di Bora Bora.

A Cala Coticcio, invece, sono le rocce di granito e la macchia mediterranea a definire l’ambiente. Non ci si trova in una laguna corallina tropicale, ma in un’insenatura dell’Arcipelago di La Maddalena. Le forme delle rocce, la vegetazione costiera e le dimensioni raccolte della spiaggia danno al luogo un carattere tutto suo.

Il soprannome “Tahiti sarda” funziona dunque come una suggestione paesaggistica. Racconta la meraviglia dei colori, senza cancellare ciò che rende questa cala autenticamente sarda.

Un paesaggio prezioso, da visitare con attenzione

La bellezza di Cala Coticcio si accompagna a una tutela rigorosa. I sentieri che conducono alla cala attraversano una zona TA, cioè un’area terrestre ad alta protezione, riconosciuta dal Parco per il suo rilevante interesse naturalistico. Non si tratta quindi di un luogo liberamente percorribile come una comune spiaggia raggiungibile dalla strada.

Per visitarla via terra occorre organizzare l’escursione con una guida ambientale escursionistica autorizzata, consultando l’elenco messo a disposizione dal Parco. La procedura pubblicata dall’ente prevede inoltre un contributo ambientale, distinto dal compenso della guida. Prima di partire è importante verificare modalità, disponibilità e disposizioni direttamente sui canali ufficiali.

Questa regolamentazione non è un dettaglio secondario: ricorda che Cala Coticcio è prima di tutto un ambiente naturale da proteggere, e solo dopo una destinazione da fotografare.

Come organizzare la visita a Cala Coticcio

Per chi desidera conoscere questo angolo di Caprera, il punto di partenza è la pianificazione dell’escursione:

  1. Consultare le informazioni ufficiali del Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena.
  2. Contattare una guida presente nell’elenco del Parco e concordare la visita.
  3. Verificare con la guida caratteristiche del percorso, equipaggiamento e condizioni previste.
  4. Seguire le indicazioni per il pagamento del contributo ambientale e conservare la ricevuta.

Il percorso non va considerato una semplice passeggiata sul lungomare: l’accesso terrestre richiede un’escursione su terreno naturale, da affrontare con preparazione e attrezzatura adeguate alle indicazioni della guida.

Una suggestione polinesiana con un’identità tutta sarda

Il fascino di Cala Coticcio sta nell’accostamento fra un mare che richiama l’immaginario tropicale e una cornice inequivocabilmente mediterranea. Il granito prende il posto degli scenari corallini, la macchia sostituisce la vegetazione tropicale e la piccola insenatura concentra il panorama in pochi elementi essenziali.

La “Tahiti sarda” merita di essere scoperta non perché prometta di sostituire un viaggio in Polinesia, ma perché dimostra quanto possa essere sorprendente il paesaggio italiano: capace di evocare luoghi lontani e, allo stesso tempo, di restare profondamente sé stesso.

Tags: cosa visitarecosa visitare in italiadove andare in vacanza in italiadove viaggiare in italiafotoitaliavacanza in italiavacanze in italiavisitare italia
Previous Post

Cima Alta ai Prati di Tivo: una croce tra terra e cielo invita all’introspezione

Next Post

“Viaggio al centro del Foliage” a Marsia, gli scatti caldi di Alessio L.

Redazione

Redazione

Potresti leggere anche

startrail trabocco punta aderci foto di Maurizio Verdecchia
Punta Aderci

Trabocco Punta Aderci: le stelle che raccontano una storia di bellezza

30 Ottobre 2026
villa guardiagrele
Guardiagrele

Villa comunale di Guardiagrele: un angolo di quiete dipinto di luce e autunno nelle illustrazioni di Lucio V.

30 Ottobre 2026
Le Foto dei Lettori

⛰️”Una finestra sulla tranquillità”, ecco il Santuario Santa Maria di Monte Tranquillo che guarda la montagna

30 Ottobre 2026
Feste e Sagre

Festa d’Autunno a Barrea 2026: il 1° novembre tra sapori, mercatini e panorami sul lago

30 Ottobre 2026
foliage terminillo
Foliage

Foliage sul Monte Terminillo: i caldi scatti d’autunno di Massimo S.

30 Ottobre 2026
Eventi

Santo Stefano di Sessanio si accende dei colori d’autunno e accoglie “La Notte delle Lumère”

29 Ottobre 2026
Next Post
Fegato alla veneziana, il segreto delle cipolle morbide e della cottura rapida

Fegato alla veneziana, il segreto delle cipolle morbide e della cottura rapida

Discussion about this post

Feste e Sagre

Festa d’Autunno a Barrea 2026: il 1° novembre tra sapori, mercatini e panorami sul lago

by Redazione
30 Ottobre 2026
0

Ci sono giornate in cui il viaggio comincia da una piazza, prosegue seguendo il profumo della cucina e lascia spazio...

Sagra della Polenta a Pietraforte 2026

Sagra della Polenta a Pietraforte 2026: un Ognissanti di sapori vicino al Lago del Turano

by Redazione
28 Ottobre 2026
0

L’autunno invita a scegliere mete raccolte, a camminare senza fretta e a ritrovare il piacere di un pranzo che diventa...

Nerola La Via dell’Olio 2026

La Via dell’Olio a Nerola 2026: frantoi, degustazioni e sapori della Sabina

by Redazione
28 Ottobre 2026
0

Un assaggio di olio nuovo può raccontare un territorio quanto una passeggiata tra le sue colline. A Nerola, nella Sabina...

Autunno Orviniese 2026

Autunno Orviniese 2026: il 1° novembre in Sabina tra sapori, castello e natura

by Redazione
28 Ottobre 2026
0

Il profumo delle castagne arroste, un piatto di pasta e fagioli, una passeggiata tra vicoli e paesaggi di montagna: a...

Dove mangiare?

Dove mangiare a Monopoli e ristoranti tipici da provare

Dove mangiare a Monopoli e ristoranti tipici da provare

by Redazione
19 Agosto 2026
0

Affacciata sull’Adriatico e avvolta dal bianco abbagliante delle sue case, Monopoli è una città che si racconta anche a tavola....

Dove mangiare a Monterosso Almo

Dove mangiare bene a Monterosso Almo: ristoranti tipici, sapori contadini e esperienze da non perdere

by Redazione
14 Agosto 2026
0

Arrivare a Monterosso Almo significa entrare in uno dei borghi più autentici dei Monti Iblei, dove il tempo sembra rallentare...

Dove mangiare bene a Sassuolo: 7 indirizzi per scoprire la città tra sapori emiliani, tortelli e cucina di territorio

by Redazione
7 Agosto 2026
0

Sassuolo è una città che sorprende anche a tavola. Nel cuore della provincia di Modena, tra ceramica, colline e una...

Dove mangiare bene a Ostuni: i migliori ristoranti e i sapori autentici della Città Bianca

by Redazione
5 Agosto 2026
0

Se ti stai chiedendo dove mangiare a Ostuni, la risposta migliore è quasi sempre la stessa: seguire i profumi della cucina...

Borghi da visitare

borghi Bandiera Arancione della Valle d’Aosta viaggiandoitalia ai

I 3 borghi Bandiera Arancione della Valle d’Aosta: Etroubles, Gressoney-Saint-Jean e Introd

by Redazione
11 Ottobre 2026
0

In Valle d’Aosta solo tre borghi possono fregiarsi della Bandiera Arancione, il marchio di qualità turistico-ambientale del Touring Club Italiano:...

Borghi Bandiera Arancione in Liguria: 17 gioielli dell’entroterra da scoprire

by Redazione
11 Ottobre 2026
0

La Liguria non è soltanto mare, riviera e Cinque Terre. Nell’entroterra, tra valli alpine, boschi di castagni, uliveti terrazzati e...

pescocostanzo foto di luigi russo 0

Pescocostanzo di sera: luci e silenzi d’autunno nel borgo

by Redazione
10 Ottobre 2026
0

Una strada che sale piano, facciate di pietra illuminate da pochi lampioni e, in fondo, un campanile che sembra vegliare...

Pitigliano

Bandiere Arancioni in Toscana: 44 borghi d’eccellenza per un viaggio tra storia, paesaggi e sapori

by Redazione
10 Ottobre 2026
0

La Toscana è la regione regina delle Bandiere Arancioni in Italia: può contare su 44 borghi certificati dal Touring Club...

Turisti raccontano

Viaggio al centro del Foliage a Marsia foto di Alessio Lucci

“Viaggio al centro del Foliage” a Marsia, gli scatti caldi di Alessio L.

by Redazione
29 Ottobre 2026
0

Quando l’autunno comincia a dipingere le montagne, c’è un momento preciso in cui la foresta sembra trattenere il respiro. Alessio...

Grande Acero di Monte Tranquillo

Grande Acero di Monte Tranquillo: sentirsi piccoli, davvero di fronte alla bellezza della natura

by Redazione
28 Ottobre 2026
0

Per una volta, essere piccoli è una bellissima sensazione. Basta fermarsi accanto a un tronco che sembra occupare tutto lo...

eremo san domenico villalago

Eremo di San Domenico a Villalago: tra bellezze e spiritualità nel cuore dell’Abruzzo

by Redazione
26 Ottobre 2026
0

Ci sono luoghi in Abruzzo dove il tempo sembra essersi fermato, sospeso tra il silenzio della natura e il fascino...

maielletta

Prati della Majelletta: il primo assaggio d’inverno nei racconti d’Abruzzo

by Redazione
25 Ottobre 2026
0

C’è un momento preciso dell’anno in cui la montagna appenninica sembra trattenere il respiro, sospesa in un perfetto equilibrio tra...

Foto dei Lettori

villa guardiagrele

Villa comunale di Guardiagrele: un angolo di quiete dipinto di luce e autunno nelle illustrazioni di Lucio V.

by Redazione
30 Ottobre 2026
0

C'è un momento in cui il tempo sembra sospendersi, in cui i luoghi della memoria si vestono di una bellezza...

⛰️”Una finestra sulla tranquillità”, ecco il Santuario Santa Maria di Monte Tranquillo che guarda la montagna

by Redazione
30 Ottobre 2026
0

C'è un momento preciso, durante un'escursione tra i sentieri appenninici, in cui il tempo sembra sospendersi. È la sensazione che...

startrail trabocco punta aderci foto di Maurizio Verdecchia

Trabocco Punta Aderci: le stelle che raccontano una storia di bellezza

by Redazione
30 Ottobre 2026
0

Ci sono fotografie che mostrano un luogo. Altre ci restituiscono qualcosa che non possiamo più raggiungere. Al Trabocco Punta Aderci,...

rio martina foto di Luca Sbicego

🟠 Rio Martino a Latina: silenzi riflessi tra acqua e cielo

by Redazione
29 Ottobre 2026
0

Ci sono luoghi che non chiedono parole, soltanto qualche minuto del nostro tempo. Rio Martino a Latina, nello scatto di...

  • Italia
  • Eventi
  • Community
  • Italiano
  • English
  • Redazione
  • Chi siamo
  • Contatti
Seguici anche sui social

© 2025 by Viaggiando Italia - Web Marketing Solutions P. IVA 02583850694 - Tutti i diritti riservati.

No Result
View All Result
  • Italia
    • Cosa visitare in Abruzzo?
    • Lazio
    • Toscana
    • Trentino-Alto Adige
    • Puglia
  • Eventi
  • Community
  • Italiano
  • English
  • Redazione
  • Chi siamo
  • Contatti

© 2025 by Viaggiando Italia - Web Marketing Solutions P. IVA 02583850694 - Tutti i diritti riservati.