La 34ª Festa del Fungo Porcino e Fiera dell’Agricoltura torna dal 3 al 20 settembre 2026, per la prima volta a Velletri, nei terreni del Teatro del Fieno in località Colle Rosso, con accesso da via Passo dei Coresi. Saranno 18 serate consecutive tra cucina, musica e tradizione, con apertura anche a pranzo nei weekend: un appuntamento pensato per chi ama le sagre ben organizzate, i sapori di fine estate e le occasioni per vivere i Castelli Romani in modo autentico.
La 34ª Festa del Fungo Porcino cambia casa: da Lariano a Velletri
Il trasferimento a Velletri è uno degli elementi più interessanti di questa edizione, perché segna una svolta rispetto alla sede storica di Lariano. La manifestazione si svolgerà all’aperto, in una grande area che permette di ospitare sia gli stand gastronomici sia gli spettacoli musicali gratuiti, mantenendo quella formula da festa popolare che negli anni ha reso celebre l’evento nel Lazio.
Per chi programma una visita, la nuova location è utile anche dal punto di vista pratico: gli spazi all’aperto rendono l’esperienza più ariosa e adatta a famiglie, gruppi di amici e visitatori che vogliono fermarsi senza fretta. L’atmosfera di fine estate, in questo senso, è perfetta per una sagra che unisce cucina, socialità e spettacolo.
Date, orari e formula dell’evento
La Festa del Fungo Porcino e Fiera dell’Agricoltura 2026 si svolge dal 3 al 20 settembre. La durata è uno dei suoi punti di forza: non una sola serata, ma un calendario esteso che consente di scegliere il giorno più comodo e di evitare l’effetto “tutto esaurito” tipico delle sagre più richieste.
Quando andare
- Dal 3 al 20 settembre 2026
- 18 serate consecutive
- Sabato e domenica anche a pranzo, dalle 11:00 fino alle 23:00
Se l’obiettivo è vivere l’evento con più calma, il pranzo del fine settimana è la soluzione migliore. Se invece si cerca l’esperienza più vivace, la fascia serale resta la più scenografica, anche grazie ai concerti e al pubblico più numeroso.
Cosa si mangia alla Festa del Fungo Porcino
Il protagonista assoluto resta il fungo porcino, proposto in ricette che valorizzano la tradizione dei Castelli Romani senza complicazioni superflue. È proprio questo uno dei motivi per cui la festa continua ad attirare visitatori da Roma e dal Lazio: si viene per mangiare bene, ma anche per ritrovare un’idea di cucina di territorio immediata e riconoscibile.
I piatti da non perdere
- Pasta e fettuccine ai funghi porcini
- Risotto alla velletrana
- Arrosti con funghi trifolati
- Proposte dedicate al gluten free per celiaci
La novità del menù Gluten Free è un dettaglio importante, perché amplia davvero il pubblico potenziale dell’evento e rende la visita più semplice a chi ha esigenze alimentari specifiche. Per una sagra di questa scala, è un segnale di attenzione concreta e non solo formale.
Programma musicale e grandi ospiti
L’anima gastronomica dell’evento si intreccia con un cartellone musicale gratuito che accompagna tutte le serate. Questo rende la festa interessante non solo per chi cerca un pranzo o una cena tipica, ma anche per chi vuole costruire una piccola uscita serale o un weekend nei dintorni di Roma.
Le serate più attese
- 3 settembre: Serena Brancale
- 16 settembre: Gemelli Diversi
- 20 settembre: LDA & Aka 7even
Accanto ai nomi principali, il programma prevede altre serate musicali, spettacoli e intrattenimento. La formula è quella della festa popolare contemporanea: buona cucina, palco vivo e una proposta adatta a pubblici diversi, dai più giovani a chi cerca un evento dal taglio familiare.
Perché vale la pena inserirla in un itinerario nei Castelli Romani
Velletri è una base interessante per chi vuole scoprire il versante meno affollato ma molto autentico dei Castelli Romani. La zona è nota per il paesaggio collinare, la cultura del vino, i prodotti agricoli e una dimensione ancora legata alle stagioni e alle tradizioni locali.
Visitare la festa a settembre è una buona idea anche per il clima: il caldo intenso di agosto è ormai alle spalle, ma le serate sono ancora miti e piacevoli. È il periodo giusto per combinare la sagra con una passeggiata in centro, una deviazione tra i borghi vicini o una giornata lenta tra natura e tavola.
Ideale per chi viaggia così
- Famiglie: grazie agli spazi ampi e agli orari più comodi del weekend
- Coppie: per una serata informale con cena e concerto
- Food lover: per i piatti ai porcini e la cucina territoriale
- Viaggiatori slow: per abbinare gastronomia e scoperta del territorio
- Gruppi di amici: per vivere musica e festa senza formalità
Come arrivare e cosa sapere prima di partire
La nuova sede si trova al Teatro del Fieno, in località Colle Rosso, lungo via Passo dei Coresi. Per questo motivo conviene organizzarsi in anticipo, soprattutto se si parte nel fine settimana o in occasione dei concerti più attesi.
Consigli pratici
- Arriva con un po’ di anticipo, soprattutto la sera dei concerti principali
- Se vuoi pranzare, punta al sabato o alla domenica
- Porta con te scarpe comode: l’evento è all’aperto
- Verifica sempre gli orari del giorno scelto, perché la presenza degli spettacoli può cambiare il flusso dei visitatori
- Se hai esigenze alimentari specifiche, chiedi direttamente informazioni sul menù gluten free prima di ordinare
Errori da evitare
- Arrivare troppo tardi nelle serate dei grandi ospiti
- Pensare alla festa come a una semplice sagra di paese: la dimensione è più ampia e può richiedere tempo
- Non considerare il traffico dei Castelli Romani nelle ore di punta
- Fermarsi solo alla cena senza esplorare anche Velletri o i dintorni
Un’occasione utile anche per scoprire Velletri
La Festa del Fungo Porcino è anche un buon pretesto per dedicare qualche ora a Velletri, città che conserva un’identità forte e una relazione profonda con il paesaggio agricolo circostante. Chi arriva per la serata può trasformare l’uscita in una piccola esperienza territoriale, magari con un passaggio nel centro storico o una sosta prima dell’evento per conoscere meglio il contesto.
Settembre è uno dei mesi migliori per farlo: la campagna intorno ai Castelli Romani mostra ancora il meglio di sé e il ritmo del territorio torna più lento e leggibile dopo la stagione estiva.
FAQ sulla Festa del Fungo Porcino 2026
Quando si svolge la Festa del Fungo Porcino 2026?
Dal 3 al 20 settembre 2026, per 18 serate consecutive.
Dove si tiene quest’anno l’evento?
A Velletri, nei terreni del Teatro del Fieno, in località Colle Rosso, con ingresso da via Passo dei Coresi.
La festa è aperta anche a pranzo?
Sì, il sabato e la domenica gli stand aprono anche a pranzo dalle 11:00 e restano aperti fino alle 23:00.
Cosa si mangia alla festa?
Tra i piatti principali ci sono pasta e fettuccine ai funghi porcini, risotto alla velletrana e arrosti con funghi trifolati.
Ci sono opzioni per celiaci?
Sì, nel 2026 debutta un menù interamente Gluten Free.
Quali sono i concerti più attesi?
Tra gli appuntamenti principali ci sono Serena Brancale il 3 settembre, Gemelli Diversi il 16 settembre e LDA & Aka 7even il 20 settembre.
Chi cerca una sagra capace di unire cucina del territorio, musica dal vivo e un’atmosfera autentica troverà in questa edizione una proposta molto completa. Il cambio di sede a Velletri aggiunge interesse alla manifestazione e rende questa 34ª Festa del Fungo Porcino una buona occasione per vivere i Castelli Romani in uno dei momenti più piacevoli dell’anno.




























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